Pagelle Napoli – Pescara 3-1: Tonelli, Hamsik e Mertens schiantano il Pescara. Voti Fantacalcio

Dopo un primo tempo opaco, il Napoli porta a casa i tre punti grazie ai gol di Tonelli, Hamsik e Mertens, tutti nel secondo tempo. Caprari nel finale segna il gol della bandiera su rigore. Questi i voti fantacalcio assegnati dalla redazione Fantamagazine.

di Voti Fantamagazine

PAGELLE NAPOLI

Un Napoli bello a metà conquista in casa 3 punti contro il Pescara. Al San Paolo arriva la neopromossa abbruzzese che tanto aveva impressionato all’ andata costringendo, all’ Adriatico, il Napoli al pareggio in rimonta. Anche oggi al San Paolo gli abbruzzesi sorprendono il Napoli attuando un gioco tutto corsa e pressing alto che impedisce al Napoli di sviluppare il suo solito gioco. Nel secondo tempo il Napoli, probabilmente strigliato da Sarri negli spogliatoi, entra con un piglio diverso, avendo il merito di sbloccare la partita con un colpo di testa di Tonelli su cross da calcio piazzato di Jorginho. Dopo il gol subito il Pescara si scioglie e il Napoli potrebbe dilagare, e, pur divorandosi diverse occasioni, alcune facili ed altre meno (vedi la traversa colpita da Jorginho su tiro dalla distanza), trova il secondo ed il terzo gol con Hamsik e Mertens, chiudendo così la partita. Nel finale il Pescara segna il gol della bandiera con Caprari su rigore (molto dubbio a dir la verità) per fallo di Hysaj su Mitrita da poco entrato.

Redazione voti Fantamagazine: Le pagelle Napoli

Reina 6 – Partita da spettatore per il portierone spagnolo che corre un solo rischio nel secondo tempo su Gilardino dopo un errore in disimpegno di Strinic.

Hysaj 6 – Partita senza infamia e senza lode per il giovane albanese. Incredibile l’ occasione sciupata nel secondo tempo quando, solo davanti al portiere, spara su Bizzarri, ma il gol non è il suo mestiere.

Tonelli 6,5 – Decisamente buona la prestazione difensiva, ma nel primo tempo l’ ex empolese sbaglia troppi appoggi impedendo una corretta e veloce ripartenza dell’ azione. Ha comunque il merito di segnare il gol che sblocca una partita che si stava facendo complicata. Due presenze due gol, non male per uno che fino a 15 giorni fa era considerato un oggetto misterioso.

Albiol 6,5 – Solita prestazione sicura del comandante della linea difensiva azzurra.

Strinic 5,5 – Prestazione sufficiente del croato che si sta dimostrando un sostituito più che degno di Ghoulam impegnato in Coppa d’Africa. Pecca di concentrazione in occasione dell’ errore in disimpegno che per poco non permette a Gilardino di accorciare le distanze e che gli costa una penalità di 0,5 punti nella votazione odierna.

Jorginho 6,5 – Il centrocampista italo-brasiliano nel primo tempo sembra il regista di un film horror per quanto è stata brutta la sua prestazione. Nel secondo tempo invece sale di tono, migliorando la qualità della sua prestazione, regalando l’ assist per il gol di Tonelli e andando, con un tiro della distanza, vicinissimo ad un gol che solo un grande Bizzarri, con l’ aiuto della traversa, gli ha negato.

Zielinski 6,5 – per il polacco un primo tempo più ombre che luci, ma il secondo tempo è stato davvero da grande giocatore. Il bellissimo assist per il gol di Hamsik è l’ esempio perfetto di ciò di cui è capace e delle sue incredibili qualità tecniche.

Hamsik 7 – Questa è di sicuro la migliore stagione del centrocampista slovacco da quando è a Napoli. Non solo segna e sforna assist, ma prende in mano la squadra e la guida, dimostrando di essere finalmente capitano della squadra non solo di nome ma anche di fatto. Il migliore in campo.

Callejon 6 – Oggi lo spagnolo si è acceso ad intermittenza, ciononostante si dimostra sempre, anche oggi, pur non brillando, un calciatore tatticamente imprescindibile.

Mertens 6,5 – Prestazione non sufficiente quella del primo tempo durante il quale il belga si vede poco e si intestardisce troppo nel dribbling solitario. Nel secondo tempo la sua prestazione sale di tono culminando nel 3 gol azzurro e, quasi, nella doppietta personale.

Insigne 6 – Il ragazzo di Frattamaggiore si limita al compitino. Pochi, pochissimi, i lampi nella sua prestazione, davvero troppo pochi per un calciatore della sua classe.

Allan 6,5 – Superato nelle gerarchie da Zielinski il brasiliano la prende nel modo più giusto, ovvero rimboccandosi le mani e mostrando di che pasta è fatto. Corre, lotta, recupera palloni e regala anche l’ assist per il gol di Mertens che nasce proprio da una palla rubata dal centrocampista brasiliano.

Giaccherini sv – Entra nel finale per far rifiatare uno spento Insigne.

Maggio sv – Entra nel finale per far rifiatare e preservare Strinic

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