Intramontabile Immobile, la scoperta Donnarumma, il coraggio di Sinisa: bentornato fantacalcio!

Intramontabile Immobile, la scoperta Donnarumma, il coraggio di Sinisa: bentornato fantacalcio!

Finalmente è iniziato il campionato e con esso il fantacalcio, Dalla conferma Ciro alla novità dei difensori-goleador per arrivare alla voglia di emergere di Alfredo Donnarumma, debuttante in A a 28 anni. Da sottolineare, infine, il coraggio di Sinisa che dà una grande lezione ad un mondo spesso privo di valori

di Mario Ruggiero, @MarioRuggi

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Finalmente è tornato il campionato e con esso il fantacalcio. Benvenuti nel girone dell’inferno dove per oltre nove mesi ne vedrete delle belle, di cotte e di crude. Per certi versi un assaggio lo avrete notato certamente già a partire dalla prima giornata con le tantissime reti dei difensori: dal debuttante Becao alle certezze Kolarov e Criscito. E, a proposito di certezze, la copertina di giornata se la prende l’intramontabile Ciro Immobile, autore di una splendida doppietta. Con queste due reti supera quota 100 marcature in Serie A. Il primo sigillo in massima serie lo ha segnato a Cagliari. All’esordio nel grande palcoscenico Alfredo Donnarumma non delude: è il classico talento italiano che sboccia tardi anagraficamente. Farà un grande campionato con il suo Brescia, Mario Balotelli permettendo.

Il calcio è la cosa più importante delle cose meno importanti, parafrasando Sacchi. Sinisa Mihajlovic, con la presenza di domenica sulla panchina della sua squadra, ha dato una grandissima lezione ad un mondo, come quello del calcio, spesso pieno di pregiudizi e privo di valori. Un segnale che va oltre la tattica, i goal e le coperture preventive. Un segnale che dà fiducia a chi, come lui, combatte la partita più importante giorno per giorno.

INTRAMONTABILE CIRO. Cambia il mondo, cambiano i giocatori, ma Immobile rimane la certezza di ogni fantallenatore. Stagione nuova, obiettivi nuovi, “solito” Ciro che sigla una doppietta d’autore trascinando la sua Lazio alla vittoria con la Sampdoria e chi ha puntato su di lui in sede d’asta. In una sera realizza i goal 100 e 101 in Serie A. E la prossima settimana è in programma il derby contro una Roma che deve ancora aggiustare alcune cose in difesa. Ad majora.

I DIFENSORI GOLEADOR. Un aspetto curioso di questo primo turno di campionato è dedicato proprio alla prolificità dei difensori: ad aprire le danze del campionato è stato un veterano come Giorgio Chiellini. L’esperto difensore, alla Juventus da 14 anni, è stato il match-winner dei bianconeri che hanno vinto di misura contro il Parma. Ha seguito il suo esempio Nikola Milenkovic che nella divertentissima Fiorentina-Napoli ha lasciato il segno nel tabellino dei marcatori. Gioia assoluta anche per Rodrigo Becao, al primo centro tra i professionisti: il difensore dell’Udinese mata il Milan dell’ancora a bocca asciutta Krzysztof Piatek.

Infine, alla festa dei goal dei difensori, si sono voluti iscrivere due habitué della categoria: Mimmo Criscito e Aleksandr Kolarov. Specialisti dei calci piazzati, hanno trovato la gioia della rete proprio in questi fondamentali: il capitano del Genoa ci ha pensato dagli undici metri, il terzino sinistro giallorosso, invece, ha calibrato alle spalle di Radu una precisa punizione che ha baciato la traversa prima di trafiggere l’estremo difensore rossoblu.

LA NOVITÀ’ DONNARUMMA. Due campionati consecutivi di B vinti con 48 reti siglate. Una voglia matta di dimostrare il suo valore e di meritare l’ambita Serie A. Alfredo Donnarumma, 29 anni da compiere il prossimo 30 novembre, nativo di Torre Annunziata si è presentato nel massimo campionato italiano con una rete dal dischetto. In precedenza aveva già trovato la via del goal, ma il VAR gli ha strozzato in gola l’urlo di gioia. Nato per il goal e per stupire, Donnarumma potrebbe vivere la stessa stagione di Ciccio Caputo (anche lui subito a segno in questo primo turno) dello scorso anno: il bomber di provincia, però, ha la spada di Damocle di Mario Balotelli che, scontate le giornate di squalifica (gliene rimangono altre tre) reclamerà spazio nell’undici delle Rondinelle. Saranno, nel caso, piacevoli problemi di abbondanza per Eugenio Corini, tecnico dei lombardi.

IL CORAGGIO DI SINISA. Infine, in chiusura di questo fantaeditoriale non parliamo di bonus e malus ma di una lezione di vita che ha voluto infondere Sinisa Mihajlovic. Nonostante il brutto male che ne ha modificato l’aspetto fisico, l’uomo Sinisa ha voluto dimostrare ad un mondo calcistico, spesso chiuso nei suoi lussuosi pregiudizi, che nella vita bisogna metterci la faccia sempre. Nella buona e nella cattiva sorte. Non è arrivata la vittoria al Bologna, ma senza ipocrisie, auguriamo al tecnico del club emiliano di raccogliere i tre punti nella battaglia più importante. Quella della vita.

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