Francia-Camerun 3-2, luci e ombre sopra Nantes

Francia-Camerun 3-2, luci e ombre sopra Nantes

Una buona Francia tra centrocampo ed attacco mostra chiari ed evidenti limiti difensivi. Ci sarà da lavorare e da fare scelte importanti, per Didier Deschamps.

di Titty Cerquetti, @tittyna

Partita dai due volti, quella tra Francia e Camerun, dove i volti sono quelli del centrocampo e attacco transalpini da una parte, la linea difensiva sempre dei francesi dall’altra. Nel primo tempo Deschamps schiera un 4-3-3 che lascia quasi il pallino del gioco al Camerun per poi giocare in velocità sulle ripartenze. Nella ripresa, con l’ingresso di Kantè, i blu passano ad un 4-2-3-1 che sembra molto più propositivo ed il gioco migliora. Dietro, però, le amnesie difensive quasi vanificano quanto di buono fatto fino a pochi minuti dal termine della partita.

PRIMO TEMPO: FRANCIA – CAMERUN 2-1

Gli uomini di Deschamps partono bene, Matuidi, Coman e Payet sembrano molto ispirati e giocano con fantasia e velocità. Il vantaggio concretizzato da Matuidi al 20′ corona una bella azione corale assistita da Coman per la finalizzazione del centrocampista del PSG. I transalpini non hanno nemmeno il tempo di esultare perché due minuti dopo arriva subito il pareggio di Aboubakar, abile a sfruttare l’assist di Nyom e una certa rilassatezza della difesa francese. Francesi che lasciano l’iniziativa al Camerun salvo poi trovare, allo scadere del primo tempo con Giroud, il goal del 2-1. Il centravanti dell’Arsenal viene imbeccato da un sontuoso cross di Pogba, che gli confeziona un pallone che vuole solo essere spinto in rete.

SECONDO TEMPO: FRANCIA – CAMERUN 3-2

Ad inizio ripresa Deschamps sostituisce Diarra con Kantè e cambia l’assetto della squadra. Matuidi e proprio Kantè si piazzano a centrocampo, Coman, Payet e Pogba formano la linea a tre dietro Giroud. È in questa fase che si vede la Francia migliore. I tre trequartisti giocano bene, soprattutto Coman appare già in forma europeo mentre Payet sembra in assoluta linea di continuità con lo splendido campionato vissuto con il West Ham. Il goal però non arriva, complice anche una certa leziosità ed almeno un clamoroso errore di Giroud a tu per tu con il portiere camerunense. A due minuti dal termine accade quello che non ti aspetti: ancora un macroscopico errore della retroguardia francese e Choupo-Moting ne approfitta, realizzando il goal del pareggio. Tutto finito? Neanche per sogno, perché stavolta sono i transalpini a non dare il tempo agli avversari di festeggiare. Passano due minuti, infatti e Payet, con una delle sue magiche punizioni, realizza il goal che significa vittoria.

MIGLIORI E PEGGIORI

Migliori

Payet Partita davvero consistente e convincente, impreziosita da un goal dei suoi su punizione.

Coman – Il ragazzo ha talento e lo mette in mostra, giocando con sostanza e personalità.

Kantè – Con lui in campo la Francia fa il salto di qualità nel gioco. Sarà difficile lasciarlo fuori.

Matuidi Se alla sostanza in mezzo al campo aggiunge anche i goal…

Peggiori

Evra – Nervoso, impreciso, non è incisivo neanche in avanti.

Rami – Un disastro, probabilmente inadeguato ad una manifestazione così importante.

Koscielny – Lui non è certo un fenomeno, se poi accanto ha quei compagni di reparto, diventa ancora più dura.

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