Calciomercato Atalanta, questione fascia: pronto un ricambio generazionale?

Castagne è in scadenza l’anno prossimo, occhio anche alle offerte per Gosens. Si monitorano Maehle e Giannoulis

di Mauro Maccioni

Uno degli elementi su cui l’Atalanta ha costruito la propria forza è sicuramente il reparto esterno. A partire dalla prima leva, formata da Conti e Spinazzola, per arrivare alla seconda, formata dal presente, la Dea si è sempre distinta per la qualità sulle fasce. Viste le numerose offerte per Gosens e la mancanza di rinnovo per Castagne, l’Atalanta si sta muovendo sul mercato, visionando qualche giovane interessante.

I TRE MOSCHETTIERI

Partiamo dai problemi interni o, per meglio dire, da qualche situazione che deve essere sbrogliata. I tre indiziati sono Hateboer, Gosens e Castagne, i tre moschettieri che hanno contribuito alle fortune atalantine. Del primo non c’è molto da dire: era sparito dalle gerarchie ma, dopo la doppietta con il Valencia, sembra essere tornato più forte di prima. Ha un contratto fino al 2023 e, a meno di ribaltoni, rimarrà nerazzurro. Il secondo, Gosens, è quello che, a livello di mercato, ha più appeal. Sono molte le squadre che lo cercano e a gennaio sono stati registrati tentativi dal Lione e dal Chelsea. Per l’Atalanta costa almeno 25 milioni, c’è il desiderio di trattenerlo ma sarà difficile se qualcuno si  dovesse presentare con un’offerta apprezzabile. Castagne, invece, ha il contratto che scade nel 2021 e l’opzione per l’anno in più non è stata ancora esercitata. Le parti si incontreranno non appena possibile: se non si raggiungerà un accordo l’Atalanta lo cederà nella prossima sessione per evitare di perderlo a zero.

OCCHI SU MAEHLE E GIANNOULIS. E CZYBORRA?

In caso di cessioni l’Atalanta vuole farsi trovare pronta. Sta visionando, in questo senso, due giovani interessanti. Il greco Giannoulis, esterno sinistro classe ’95 con un  alcune presenze nella nazionale greca, e Maehle. Maehle è un danese di 23 anni in forza al Genk, ex squadra proprio di Castagne. Viene valutato 7-8 milioni e ha quest’anno ha totalizzato 25 presenze in Jupiter League, 6 in Champions League e 2 in Coppa Belga, dove ha anche siglato la sua unica rete. L’Atalanta è forte sul giocatore, che è il primo indiziato a sostituire l’eventuale partente. Resta poi il nome di Czyborra, il tedesco classe ’97 arrivato a gennaio dall’Heracles Almelo. Con il suo contratto di quattro anni e mezzo è intoccabile e la Dea ci punta forte.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy