Atalanta, che numeri in attacco! Meglio di United, Real e Arsenal

Campionato da urlo per la squadra di Gasperini che, con 50 reti messe a segno finora, si classifica come miglior attacco della Serie A e tra i migliori d’Europa.

di Giuseppe Ronco
Atalanta, che numeri in attacco! Meglio di United, Real e Arsenal.

Pensare che dopo la sconfitta contro la Fiorentina l’Atalanta era quart’ultima, c’è da non crederci: solo 9 gol nelle prime sette (media praticamente raddoppiata) di cui 7 in sole due gare, con quattro partite a secco. Adesso, sono 15 turni di campionato consecutivi che a Bergamo (e non) si esulta, proprio dalla partita che ha segnato l’inizio della risalita, il 5-0 in casa del Chievo dopo le sconfitte rimediate contro Samp e Fiorentina: il rientro di Ilicic e lo spostamento di Gomez sulla trequarti hanno dato il quid che era venuto a mancare ad una squadra che in ogni caso, per mole di gioco e qualità espressa, non aveva mai demeritato. Se a questo aggiungiamo l’esaltazione di un attaccante tanto predominante quanto decisivo, otteniamo il ritratto completo della stagione dei bergamaschi. 50 gol in 23 giornate, primato italiano (seconda la Juventus di Ronaldo a -1) e avanti a big club europei per media gol a partita: 2,17 contro i 2,03 dell’Arsenal, i 2 United e i “soli” 1,72 del Real Madrid.

ATALANTA, IL SOGNO CHAMPIONS È POSSIBILE

E sono dati che chiaramente fanno pensare proprio ad una consacrazione in ambito europeo, con la qualificazione in Champions League tutt’altro che impossibile. Sostanzialmente un posto per quattro contendenti (Roma, Lazio, Milan e proprio Atalanta) e una gara, Sabato, che ha già un sapore ineludibile: all’Atleti Azzurri d’Italia Gasperini incrocerà Gattuso, un punto davanti, e una vittoria dei bergamaschi riaprirebbe completamente i giochi. Insomma, un obiettivo per cui si può lottare, quattro squadre in un punto e tre piazzamenti utili (due per l’Europa League e uno per la Champions senza considerare la Coppa Italia, in cui eccetto la Roma sono tutte e tre ancora in lizza): un “gioco della sedia” che si prospetta, probabilmente, come il duello più interessante di qui a fine stagione.

ATALANTA, PER L’EUROPA È UNA SFIDA TRA BOMBER

E se le altre pretendenti possono contare su attaccanti del calibro di Dzeko, Immobile e Piatek, l’Atalanta non è affatto da meno, con un Duvàn Zapata che ad ora è stato il vero e proprio valore aggiunto di questa squadra. 16 centri in campionato, di cui uno solo su rigore, ne fanno l’attaccante della nostra massima serie che ha siglato più marcature su azione (15, contro le 13 di Ronaldo e Piatek). Ed è già a 21 centri in stagione, vicinissimo il record di un certo Pippo Inzaghi (24) nella stagione 96/97. Dal 3 Dicembre la punta orobica è andata a segno in 11 delle 12 partite tra campionato e coppa, con 18 centri, 9 nel 2019. Meglio di lui solo Aguero (10), con gente del calibro di Gabriel Jesus e Cavani a dividere il gradino del podio. Numeri da capogiro, insomma, per un calciatore il cui rendimento è stato un crescendo continuo e che, soprattutto adesso che si entra nel vivo del gioco, non è minimamente intenzionato a smettere, per provare a raggiungere quel traguardo che sarebbe storico e che porta il nome di Champions League. Difficile, ma non impossibile.

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