Atalanta, lo spettro dei calci di rigore da scacciare

Per la squadra di Gianpiero Gasperini i tiri dal dischetto rappresentano un vero e proprio tabù.

di Carlo Cecino, @CarloCecino

L’Atalanta delle meraviglie, fino a prima del dilagare della pandemia da Covid -19, di Gian Piero Gasperini, autrice di imprese memorabili tra cui l’ultima fa capo all’accesso ai quarti di finale di Champions League, sta convivendo da alcune stagioni con un autentico tallone d’Achille: i calci di rigore. Del resto lo aveva sottolineato proprio ieri il Papu Gomez (qui l’intervista) che ha deciso di cedere lo scettro di rigorista al più costante Luis Muriel.

IL PRIMATO NEGATIVO

Come riscontrato da La Gazzetta dello Sport, nelle ultime sei stagioni – dal 2014/2015 ad oggigli orobici sono quelli che hanno fallito più rigori di tutti in Serie A: 14 sui 40 totali calciati. Più di un terzo, una percentuale molto alta, troppo, per una formazione che grazie al suo spumeggiante gioco offensivo guadagna molti penalty. Soffermandosi all’annata attuale, anche in questo caso la Dea occupa il podio della “cattiva” classifica. In tutte le competizioni l’Atalanta ha sbagliato 3 rigori su 13 complessivi, solo la Lazio ha fatto peggio con 4 errori su 16 tentativi totali. Riferendoci alle gare decise dalla lotteria dei tiri dal dischetto, i tifosi bergamaschi non possono poi non ricordare la triste notte di Copenaghen dell’agosto 2018, quando Gomez e compagni crollarono amaramente nell’ultimo turno di qualificazione all’Europa League; fatali in quell’occasioni le “x” segnate proprio dal Papu e da Cornelius.

Inoltre, La Gazzetta riflette sui principali tiratori meno precisi della Dea dal 2005 ad oggi. Il primato non invidiabile appartiene a Denis, con quattro inciampi, seguito da Doni, con 3 sbagli. E dal 2015 gli ultimi 12 penalty errati portano la firma di 12 marcatori atalantini diversi: Maxi Moralez, Denis, Pinilla, Paloschi, Gomez, Cristante, De Roon, Caldara, Ilicic, Zapata, Barrow, Muriel. Da quanto si trapela il Papu si farà da parte e non si ripresenterà più al dischetto, mentre con Muriel in campo il designato è lui, altrimenti toccherebbe a Malinovskyi. Non ci fossero entrambi tra i titolari, il prescelto dovrebbe essere Ilicic, che ha realizzato dagli 11 metri due dei quattro gol rifilati nell’incredibile notte europea di Valencia.

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