Atalanta-Copenaghen: la conferenza stampa di Gasperini

Atalanta-Copenaghen: la conferenza stampa di Gasperini

L’ultimo ostacolo per la qualificazione all’Europa League dell’Atalanta si chiama Copenaghen: andrà in scena oggi la sfida di andata contro i danesi. In conferenza stampa ieri Gasperini ha parlato, tra tutti i temi, delle turnazioni in attacco e porta e della condizione di Pasalic.

di Giuseppe Ronco
Atalanta, Gasperini:

Buona la prima col Frosinone, bergamaschi primi in classifica trascinati da un Papu Gomez stellare, capocannoniere e miglior assistman della prima giornata. Ora testa alla sfida di andata col Copenaghen valida per la qualificazione all’Europa League. Ecco gli spunti fantacalcistici di maggiore interesse affrontati da Gasperini nella conferenza stampa pre-partita di ieri.

REBUS ATTACCO/PORTIERI

Il turnover di marchio Gasperiniano è sempre stato un dilemma per i fantallenatori: chi gioca? chi entra? chi è il titolare?

Particolarmente calda la posizione per un posto in attacco accanto al Papu ( se la giocano Barrow e Zapata ) e in porta, dove l’ambivalenza Gollini-Berisha rischia di diventare un tormentone. Gasperini ha risposto così in conferenza stampa:

Per quanto riguarda il reparto avanzato non faccio una partita uno e una partita l’altro. Siamo passati da un periodo di rotazione, ho la fortuna di avere questi giocatori davanti, valuto di volta in volta chi sta meglio e lo faccio partire titolare, considerando poi come e quando giocarmi l’altro a gara in corso. Dipende dall’avversario e dalla partita. Questa non diventa una staffetta obbligata, abbiamo una forza che non deve diventare un limite. Vale la stessa cosa per Gollini e Berisha”

Interessante dunque per comprendere come gestire al fantacalcio i vari Berisha/Gollini e Barrow/Zapata per quello che, dopo la sfida col Frosinone, stava rischiando di diventare un tormentone.

E SU PASALIC…

Ha convinto, Mario Pasalic, tifosi, fantallenatori e, ultimo ma più importante, il suo mister, che per lui ha avuto quella che sa tanto di una dichiarazione d’amore, in un colpo solo. Riferimenti a Cristante, la convinzione e la promessa di un miglioramento annunciato e l’ammissione di un dato di fatto: in questa Dea Mario si sente già come a casa sua. Ecco le parole del tecnico:

“Pasalic è un giocatore di grande qualità, non è un caso che sia del Chelsea. Io sono convinto che qui a Bergamo possa trovare le condizioni migliori per evolvere come calciatore, come è successo ad altri. Il fatto che lui si sia inserito velocemente è sinonimo di conoscenze importanti. E’ l’unico nuovo ad avere avuto un impatto così immediato”

Parole dal sapore dolce e dagli interessanti risvolti fantacalcistici, sia per chi abbia già deciso di puntare su di lui che per chi, ancora indeciso, non sappia se prenderlo o meno.

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