Atalanta, caso Romero: positivo al tampone ma negativo ai successivi

Il difensore è in isolamento e attende l’autorizzazione, ma per la Lazio non ci sarà

di Mauro Maccioni

Nelle ultime ore in casa Atalanta si è sollevato un piccolo polverone e la situazione, almeno ad ora, non sembra essersi risolta: Romero, dopo la positività del primo tampone, è risultato negativo ai successivi tre. Tra il dubbio di falsa positività e parecchie incertezze, cosa succederà?

RICOSTRUZIONE 

Già dal comunicato rilasciato dall’Atalanta erano sorte parecchie domande, con la società che ha riportato l’esito del primo tampone, quello positivo, a cui è seguita la negatività dei successivi. Ci si è chiesti, allora, se non fosse il caso di un falso positivo come ne abbiamo già incontrati in questo campionato, ma la risposta non è stata così immediata. La Gazzetta dello Sport ha analizzato la situazione e ha spiegato come, nonostante la presenza dei tre tamponi negativi sia abbastanza eloquente, i test non siano sufficienti per parlare di falsa positività. Serviranno nuovi esami che verranno effettuati nelle prossime ore, con Romero che si augura di ricevere una buona notizia. In caso di un nuovo esito negativo il difensore tornerà a disposizione di Gasperini per il Napoli in Coppa Italia, altrimenti dovrà rimanere in isolamento come già sta facendo. Covid che sia, Romero è comunque asintomatico e salterà la Lazio, questa è l’unica certezza che si ha al momento.

COMUNICATO 

Ecco il comunicato dell’Atalanta: “Atalanta B.C. comunica che, in seguito ai test effettuati ieri, venerdì 29 gennaio, il calciatore Cristian Romero è risultato positivo al Covid-19. I successivi test hanno dato esito negativo. Il tesserato è asintomatico ed è in isolamento a casa”.

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