Fantacalcio Mantra, focus sugli attaccanti

Fantacalcio Mantra, focus sugli attaccanti

Scopriamo insieme quali sono i bomber (A) su cui puntare quest’anno al Fantacalcio Mantra

di Redazione Fantamagazine

Siamo alla fine delle analisi sui giocatori del fantacalcio Mantra, dopo aver analizzato terzini, centrali, mediani e centrocampisti centrali, centrocampisti laterali, ali e trequartisti, punte centrali, passiamo finalmente a un ruolo che quest’anno sembra molto potenziato, con la presenza di più giocatori di valore, che probabilmente porteranno molti allenatori Mantra a scegliere moduli con 3 punte, ovvero con 2 A e 1 Pc.

Con l’ausilio delle schede squadra del Gruppo Esperti proviamo a indicarvi su chi puntare con certezza, sulle possibili sorprese, e su chi invece restare alla larga nelle vostre leghe Mantra.

I consigliati

Dybala: dopo i numeri incredibili visti lo scorso anno a Palermo, che hanno strapremiato quelli che magari senza troppe speranze ci avevano puntato a inizio anno, l’approdo alla Juventus, dove potrà giocare sia in attacco che come trequartista, all’occorrenza. I suoi numeri sono da bomber di classe, se ripete in parte ciò che ha fatto a Palermo, ma stavolta col supporto di giocatori tecnicamente migliori, è lui la A che potrà fare male al Mantra.

Berardi: ormai diventato una costante del Sassuolo, Mimmo resta in Emilia un ultimo anno con Di Francesco, dopo i 15 gol e le tante ammonizioni. L’instancabile attaccante è la punta di diamante di una squadra orfana di Zaza. La doppia cifra è assicurata, se abbassa i malus è un top del Mantra, reparto A. Un infortunio lo terrà fuori 45 giorni circa, e ciò potrebbe far pensare a molti fantallenatori Mantra che non vale la pena puntarci: proprio questo potrebbe farvi risparmiare parecchio sul prezzo!

Salah: l’egiziano, dopo l’ottimo periodo fiorentino, è approdato nella Roma americana, e promette magie all’ombra del Colosseo. Il potenziale d’attacco è notevole, e lui ha già dimostrato di essersi ben ambientato nel campionato italiano. Andrà via a prezzi alti nelle aste Mantra, ma la classe è cristallina, il pallone gli resta attaccato al piede quando parte con le sue falcate!

Gli sconsigliati

Callejon: lo spagnolo ha fatto una seconda metà di campionato davvero brutta l’anno scorso, e non sappiamo se si sia davvero ripreso, sia dal punto di vista fisico che delle motivazioni. Dato per sicuro partente, Sarri se n’è poi innamorato come seconda punta in appoggio a Higuain, ma la presenza di Gabbiadini, Mertens ed Insigne, gli toglie anche spazio e minuti. E forse anche voglia.

Menez/Cerci: due storie totalmente diverse, lo scorso anno, con Inzaghi. Il primo salvatore della patria, eroe e goleador, il secondo tornato in Italia con scarsissimi risultati. Ora Menez è stato idealmente spostato in attacco e per i nostri esperti non si ripeterà: altro ruolo, tanta concorrenza (è tornato anche Balotelli!), e Mihajlovic vuole sacrificio. Cerci invece con il mister serbo aveva un rapporto di amore/odio alla Fiorentina, ma al Milan ha davvero poco spazio e quindi poco appeal anche nelle liste Mantra.

Ljajic: terza stagione per Adem Ljajic nella Roma, tra panchine e gol, non sembra aver convinto molto Rudi Garcia e sembra aver la valigia pronta. Se non parte, dopo l’arrivo di Salah e Iago Falque, è una terza scelta. Guardate altrove!

Le possibili sorprese

Gabbiadini: Nel Napoli sembra chiuso da tutti, relegato al ruolo di viceHiguain, con davanti Mertens, Callejon, Insigne. Ma il ragazzo è potenza e precisione, non potrà partire sempre dalla panchina, è uno dei migliori talenti del calcio italiano, e il Napoli a gennaio ha investito parecchio su di lui, che ha già ricambiato con 11 gol in 30 partite nella scorsa stagione. Potrebbe essere acquistato a prezzi contenuti, e diventare il grande affare low cost delle vostre aste Mantra.

Jovetic: l’attaccante montenegrino può essere davvero la spalla ideale di Icardi, soprattutto dopo il buon augurante (e bellissimo) gol all’esordio. Unico difetto è la propensione all’infortunio che lo ha fermato spesso negli ultimi anni col Manchester City.

Bernardeschi/Ilicic: il giovane talento U21 ha la piena fiducia di Paulo Sousa, ed è in piena ascesa dopo le poche apparizioni e l’infortunio dello scorso anno. Dietro la punta boa (Kalinic, Babacar, Baez), assieme ad Ilicic, possono fare male: lo sloveno gioca rilassato, sembra rinato con il nuovo allenatore. Una coppia davvero interessante per le vostre aste Mantra.

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