Inter, chi sale e chi scende: Icardi e Brozovic guidano, Keita Baldé insegue

Inter, chi sale e chi scende: Icardi e Brozovic guidano, Keita Baldé insegue

Giunti alla 12a giornata, facciamo il punto sulle 20 squadre di Serie A: in quest’articolo analizzeremo l’Inter e chi, tra i calciatori presenti in rosa, ha soddisfatto o meno le aspettative.

di Giovanni Sichel, @SichelGiovanni

L’Inter targata Luciano Spalletti, in queste prime 12 giornate, ha raccolto 25 punti, 8 vittorie, 1 pareggio e 3 sconfitte con 22 gol fatti e 10 subiti. Ma cosa possiamo dire dei singoli interpreti? Cerchiamo di tirare le somme sui nerazzurri dopo questo primo quarto di stagione appena trascorso. Per ogni ruolo, inseriremo tre categorie che ci permetteranno di capire l’affidabilità di ogni singolo calciatore a livello fantacalcistico: semaforo verde per i giocatori di cui ci si può fidare “ad occhi chiusi” e che hanno ben figurato, semaforo giallo per chi è stato una sorpresa positiva o negativa, mentre il semaforo rosso è per tutti quei profili che è meglio lasciar perdere.


INTER, PORTA E DIFESA

In porta ci sono ben poche discussioni da fare. Samir Handanovic, dopo qualche errore di troppo ad inizio campionato, ha fatto vedere a tutti di cosa è ancora capace nonostante venga accusato di essere troppo vecchio per difendere i pali dei nerazzurri. Grande reattività fra i pali e buona sicurezza nelle uscite lo rendono uno dei migliori portieri di questa Serie A 2018/2019. Il suo più grande problema è la scarsa sicurezza che trasmette quando deve giocare con i piedi, ma resta comunque un portiere di assoluto valore che sta anche dimostrando di meritare la maglia che indossa.

In difesa la coppia Skriniar-De Vrij è sicuramente una delle migliori coppie di tutta la Serie A, forse l’unica che possa competere con il solidissimo duo bianconero Chiellini-Bonucci. Nonostante non avessero mai giocato insieme la loro intesa si è subito dimostrata incredibile. Intercorrono certamente alcune differenze fra i due, anche sul piano del rendimento: lo sloveno ha giocato 10 partite e porta in dote una media voto di 6.2 ed una fantamedia di 5.95 (paga un cartellino giallo ed un autogol), mentre l’olandese di partite ne ha giocate 8 su 12 ed ha una media voto di 6.37 contro una fantamedia di 6.87 (paga un cartellino giallo anche lui, ma compensato da un gol segnato fin qui).

Sulle fasce arrivano invece le delusioni più grandi: Vrsaljko e Asamoah non stanno garantendo quella qualità – fantacalcisticamente parlando – che ci si aspettava. Il primo a causa di diversi infortuni è riuscito a collezionare solo 5 presenze e con il nuovo infortunio rischia di restare fuori fino ai primi di Dicembre. Il secondo, forse anche a causa dell’assenza di sostituti affidabili dalla sua parte, ha accumulato molta stanchezza e la mancanza di lucidità in certe situazioni l’ha portato a degli errori che i pagellisti non gli hanno perdonato. Sorprende invece D’Ambrosio che, anche grazie alle tante assenze di Vrsaljko, è riuscito a collezionare 9 presenze ed un gol. Certo il suo rendimento non è eccezionale, ma ha poco da invidiare ai due che dovrebbero essere i titolari di questa Inter.

SEMAFORO VERDE: Handanovic – Skriniar – De Vrij

SEMAFORO GIALLO: D’Ambrosio – Vrsaljko – Asamoah

SEMAFORO ROSSO: Miranda – Ranocchia – Dalbert


INTER, IL CENTROCAMPO

Nel centrocampo nerazzurro le sorprese sono diverse, sia positive che negative. Ci si aspettava che determinanti per questa squadra fossero Nainggolan e Perisic che invece si stanno concedendo con il contagocce. Alternano ottime prestazioni a prestazioni poco esaltanti non riuscendo a trovare la continuità che da giocatori esperti come loro ci si aspettava. Se per il primo, la scusante sono i diversi infortuni che ha già subito dall’inizio della stagione, per il secondo siamo ai soliti momenti di “scarso agonismo” che pensavamo definitivamente superati ed invece ci ritroviamo anche in questa stagione. Nonostante questi problemi la loro media è di tutto rispetto, non li si può certo bocciare, ma non siamo davanti ai migliori Nainggolan e Perisic, cosa che invece ci aspettavamo.

La vera certezza di questo centrocampo è invece Marcelo Brozovic. Tra campionato e coppa sta collezionando applausi su applausi in questo inizio di stagione ed è sicuramente uno dei migliori. Sulle 10 presenza da titolare accumulate fin qui, l’unico neo è l’espulsione nell’ultima partita contro l’Atalanta. Nonostante questo la sua media voto rimane pienamente sufficiente e la fantamedia addirittura tocca il 6.54. Per quel che riguarda invece il suo compagno di reparto, l’uruguagio Matias Vecino, le ultime prestazioni prima della sfida con l’Atalanta, erano buone e dopo un inizio poco esaltante anche la sua media voto si stava impennando – non scendeva sotto il 6.5 dalla sesta giornata di campionato.

Per quel che riguarda invece la panchina, uno dei più schierati è sicuramente Borja Valero. Nelle sue 7 presenze è sceso sotto la sufficienza solo contro Atalanta e Spal, dimostrandosi invece un giocatore fondamentale in partite importanti come il derby di Milano o ancor di più la sfida all’Olimpico con la Lazio. Altra grande sorpresa è Joao Mario che, dai margini della rosa, nelle ultime giornate ha dimostrato di volersi riguadagnare la fiducia della squadra e del mister portando a casa in 2 presenze, 1 gol ed 1 assist. L’altro centrocampista che non consideriamo titolare, ma rientra fra i più schierati è Roberto Gagliardini su cui va fatto un discorso più specifico: nonostante la media-voto molto alta, su 8 presenze le volte in cui è riuscito a portare a casa una sufficienza sono soltanto 2. In una di queste due, contro il Genoa, ha realizzato una doppietta che ha fatto schizzare, per l’appunto, la sua fantamedia. Può quindi considerarsi una sorpresa? Noi crediamo di no, o meglio crediamo che debba dimostrare di poter dare continuità a quanto fatto vedere nella partita contro il Genoa.

SEMAFORO VERDE: Brozovic

SEMAFORO GIALLO: Perisic – Nainggolan – Vecino – Joao Mario – Borja Valero – Candreva

SEMAFORO ROSSO: Gagliardini


INTER, L’ATTACCO

In attacco la certezza assoluta è sempre lui: Mauro Icardi. In un articolo uscito qualche giorno fa sul nostro sito, facevamo il punto sugli attaccanti con la miglior percentuale realizzativa rispetto agli Expected Goals ed il numero 9 nerazzurro si è confermato come una delle certezze assolute di questo campionato. Nelle 9 partite disputate ha già messo a segno 7 gol e 2 assist, confermando una media voto di 6.05 ed una fantamedia da 8.61. Altro nome che ha finora ben figurato è quello di Matteo Politano, a differenza di nomi ad inizio stagione più quotati come quello di Keità Balde o Lautaro Martinez che, ad oggi, ha sprecato le occasioni che il mister gli ha dato. Il giovane argentino però può contare sull’appoggio di tutta la squadra e la società che sono consapevoli delle qualità del giocatore che sta soffrendo un’abbastanza prevedibile difficoltà ad ambientarsi in un modo di giocare totalmente nuovo per lui.

SEMAFORO VERDE: Icardi

SEMAFORO GIALLO: Politano

SEMAFORO ROSSO: Keita Baldé – Lautaro Martinez

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