Atalanta, la formazione è un rebus: il punto tra squalifiche e turnover

Atalanta, la formazione è un rebus: il punto tra squalifiche e turnover

Alle squalifiche di Gomez, Mancini e Masiello si aggiunge il possibile turnover in vista della finale di Coppa Italia Mercoledì contro la Lazio: vediamo le alternative di mister Gasperini.

di Giuseppe Ronco

Finale di stagione inaspettatamente intenso per l’Atalanta, che domani alle 15:00 inaugurerà al Mapei Stadium di Reggio Emilia una settimana in cui i nerazzurri si giocano praticamente tutto. Finale di Coppa Italia e piazzamento Champions con tre punti di vantaggio su Roma e Milan. Risulta decisivo, quindi, vincere contro il Genoa per mantenere questo prezioso bottino intatto in attesa della difficile trasferta contro la Juventus.

Atalanta, la formazione è un rebus: gli squalificati

Contro il grifone, però, Gasperini dovrà fare a meno di Gomez, vero e proprio trascinatore della squadra, e di Mancini e Masiello, spesso in lotta per un posto ma confermati entrambi titolari in più occasioni nelle ultime uscite della squadra. Se a questo aggiungiamo le diffide di Freuler, Ilicic, Hateboer e Palomino e la finale di Coppa Italia appena quattro giorni dopo, le necessità di formazione si mescolano ad un’esigenza fisiologica di turnover, lasciando spazio ad ampi dubbi di formazione.

Atalanta, le possibili soluzioni in difesa

Partendo dall’immediatezza degli squalificati, ci sono tre posti liberi che Gasperini deve assegnare al meglio. In difesa la prima alternativa è Djimsiti, che affiancherà certamente Palomino: resta, però, il dubbio sul terzo interprete. Hateboer e Castagne hanno spesso ricoperto, a gara in corso (Castagne anche più volte nel precampionato), quel ruolo e potrebbero scambiarsi spesso posizione durante la gara senza lesinare la fase di spinta. Resta però da valutare quanto Gasperini voglia rischiare un Hateboer diffidato in una posizione che implica inevitabilmente il rischio di un cartellino e con l’importante gara di Torino contro la Juventus alle porte. Inoltre, dai laterali dipende gran parte della fluidità di manovra bergamasca e dovranno essere al meglio per la sfida contro la Lazio di Mercoledì: non è, tenendo conto di ciò, impossibile immaginare del sano turnover, impiegando magari parzialmente gli esterni a gara in corso. Salgono così le quotazioni di Reca, con Castagne dietro e Gosens a destra, o Ibanez, con i tre laterali di ruolo a spartirsi le corsie. Soluzioni ardite in un momento difficile, ma Gasperini ha tra i suoi principali meriti proprio quello di non avere paura di lanciare giovani promettenti nella mischia.

Atalanta, le possibili soluzioni in attacco

Complice un 2019 assolutamente in crescendo, l’assenza di Gomez è meno difficile da ovviare. Toccherà a Pasalic, ma restano anche qui dei legittimi dubbi sul piazzamento in campo. Il croato ha dimostrato di potersi esprimere al meglio nei due di centrocampo e potrebbe allora giocare Freuler più avanzato, ma la diffida di Remo e gli impegni ravvicinati non permettono di escludere a prescindere un impiego di Kulusevski, che ha comunque e in quest’ottica buone possibilità di subentro. Quotazioni ancora più alte per Pessina, che si è visto spesso chiamato in causa nel finale di gara in questi ultimi tempi e che potrebbe indifferentemente giocare nei due di mezzo e sulla trequarti: in tal caso, fiato a uno tra Freuler e De Roon, anche lui leggermente a corto di ossigeno e indispensabile nella sua forma migliore. Per concludere, uno tra Barrow e, ancora più probabile, un giovane Piccoli in crescita, potrebbe partire dall’inizio per permettere poi a Ilicic, in questo mese non al meglio fisicamente e assolutamente decisivo anche da subentrante, di spaccare la partita nell’ultima mezzora.

Tante soluzioni per Gasperini quanti dubbi per i fantallenatori, a cui consigliamo di aspettare la consegna delle formazioni ufficiali prima di scegliere chi schierare. 

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