Atalanta, dubbi e consigli al Fantacalcio? Rispondono gli Esperti

Atalanta, dubbi e consigli al Fantacalcio? Rispondono gli Esperti

La sorpresa di questo girone d’andata è l’Atalanta, sopratutto visto come era iniziato il suo campionato. Scopriamo che cosa è cambiato nella truppa di Gasperini.

di Marco Grano

Nella sosta delle nazionali spesso nelle varie leghe private si apre la finestra del mercato di riparazione. Tanti i vostri dubbi e le richieste di consigli fantacalcistici, squadra per squadra. Dal cuore del forum Gruppo Esperti, i topic squadra, la redazione di Fantamagazine ha selezionato le risposte alle domande più frequenti. Andiamo ad analizzare, dunque, tutti i principali dubbi al fantacalcio legati al Napoli di Sarri.

Ci sono speranze per Sportiello?

Sportiello resta l’unica nota stonata nella sinfonia “la primavera” del Gasperini. I giorni di fuoco che hanno preceduto la chiusura del mercato, combinati a qualche disattenzione nelle prime uscite ufficiali ed alle belle prestazioni di Berisha, l’hanno ormai relegato a vice, dunque se non avete l’albanese il consiglio è tagliarlo.
Nota a margine per il mercato. Per lui continuano a girare molte voci che lo vedrebbero in partenza da Bergamo già dalla sessione di Gennaio. Potrebbe essere una scommessa quella di tenerlo con la speranza che cambi casacca, anche se non è detto che andrà a fare il titolare…


Qual’è la situazione in difesa? Chi Prendere?

La difesa titolare dovrebbe essere da destra a sinistra: Toloi-Caldara-Masiello. Subito dietro c’è Zukanovic, che ultimamente ha offerto buone prestazioni ma non è abbastanza per impensierire gli attuali titolari. Konkò resta un’alternativa ed al suo rientro si giocherà il posto da prima riserva con Zukanovic, in più il francese resta la prima alternativa di Dramè, sulla fascia sinistra.

Per quanto riguarda le fasce, come detto a sinistra c’è Dramè, con Konko prima alternativa e Spinazzola in seconda battuta. A destra il titolare è Conti, in assoluto il difensore più appetibile dell’Atalanta. In sua assenza le opzioni sono diverse, tra cui la possibilità di vedere Raimondi, ma meglio non tenerlo in considerazione in sede d’asta.
Dopo Conti, chi prendere tra i difensori? Gasperini ad oggi non si può permettere di fare fuori Caldara,

REGGIO NELL'EMILIA, ITALY - NOVEMBER 06: Andrea Conti of Atalanta BC celebrates after scoring his team's third goal during the Serie A match between US Sassuolo and Atalanta BC at Mapei Stadium - Citta' del Tricolore on November 6, 2016 in Reggio nell'Emilia, Italy. (Photo by Mario Carlini / Iguana Press/Getty Images)

lo ha lanciato lui ed è un patrimonio della società da salvaguardare. Gasp non fa questi calcoli, ma se un giovane canterano fa queste prestazioni è anche un motivo di orgoglio per chi ci ha scommesso con forza. Di poco scegliamo lui. Appena dietro Toloi e Masiello, con il primo che ha qualche acuto in più e il secondo più continuo e solido, dato che ha meno bassi.
Per quanto riguarda Dramè sarebbe un ottimo difensore per la posizione avanzata ed i voti sempre intorno la sufficienza, ma è spesso soggetto ad infortuni, in più a Gennaio partirà per la coppa d’Africa ed è difficile ipotizzare in che condizioni tornerà.

Qual’è la situazione a centrocampo? Chi Prendere?

Escludendo Gomez, che oltre a giocare in attacco, resta il migliore giocatore della squadra, i due nomi più interessanti a centrocampo sono Kessiè e Kurtic. Il primo, dopo un avvio di stagione incredibile, si è un po’ ridimensionato, ma senza mai scendere nelle prestazioni che sono sempre state sulla sufficienza abbondante. Ci sarà la coppa d’Africa anche per lui ma essendo un ragazzo del ’96, pensiamo che non ci metterà molto a ritrovare la condizione quando rientrerà a Bergamo.
Kurtic invece è stato reinventato da Gasperini come ala destra. In campo gioca tra la linea dei centrocampisti e quella degli attaccanti, il che lo rende molto appetibile. Il modo in cui interpreta questo ruolo lo rende indispensabile per la squadra, se nelle vostre leghe è ancora svincolato è da prendere assolutamente.
L’ultimo posto se lo giocano Freuler e Gagliardini. Il primo sembra avanti in titolarità avendo giocato il filotto di partite in cui l’Atalanta ha offerto le migliori prestazioni. Ma anche il secondo sta uscendo fuori, e rientra nei parametri di questa nuova Atalanta: giovane, dal grande potenziale e cresciuto nel vivaio nerazzurro. Chi scegliere tra i due? Freuler è più avanti a Gagliardini per la titolarità, quindi preferiamo lui.

Che fare con D’Alessandro?

D’Alessandro è stato sacrificato sull’altare dell’equilibrio tattico. Non è un caso che l’Atalanta abbia trovato la giusta quadratura con l’inserimento di Conti sulla fascia destra, con l’aiuto di Kurtic in fase di possesso. Il centrocampista romano continuerà ad essere un’arma da giocarsi a partita in corso, in situazioni in cui l’Atalanta dovrà spingere di più. Non è detto dunque che andrà a voto tutte le domeniche, quindi valutate bene se tenerlo/prenderlo o no. Il linea di massima è una scommessa da giocarsi solo se ben coperti in panchina.

Che fare con Paloschi?

E’ un panchinaro, e non per forza la prima alternativa a Petagna, vista anche la presenza di Pinilla. A differenza del cileno, che ha caratteristiche simili all’ex Ascoli e dunque è avvantaggiato a sostituirlo in caso di infortuni o squalifiche, Paloschi andrà a voto a partita in corso, quando l’Atalanta deve

Alberto Paloschi during the Serie A match between Pescara Calcio and Atalanta BC at Adriatico Stadium on October 26, 2016 in Pescara, Italy.(Photo by Federica Roselli/NurPhoto via Getty Images)

recuperare il risultato, cioè nei classici “assalti finali”.
Se non siete coperti nel ruolo meglio tagliarlo per chi può darvi più garanzie di voto. Se intendete prenderlo a copertura di Petagna sappiate, come detto, che c’è il rischio che sia Pinilla quello a scendere in campo dal primo minuto.
Come per Sportiello, anche lui potrebbe partire a Gennaio, sopratutto se iniziasse a fare pressione alla società per avere più spazio. Giocarsi la scommessa sperando che resti in Serie A ci può anche stare, ma sappiate che non è detto che sia lui a lasciare Bergamo, dato che anche Pinilla ha le valige pronte da quest’estate.

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