Pagelle Udinese – Fiorentina 0-2: per i Viola vittoria in ricordo di Astori! – Voti Fantacalcio

Pagelle Udinese – Fiorentina 0-2: per i Viola vittoria in ricordo di Astori! – Voti Fantacalcio

Recupero della 27a giornata che vede la Fiorentina battere 2 – 0 l’Udinese al Friuli con i gol di Veretout e Simeone.

di Voti Fantamagazine

Ennesima sconfitta per l’Udinese, ennesima vittoria per la Fiorentina. I viola si impongono per 0-2 in virtù delle reti messe a segno da Veretout e Simeone.

PAGELLE UDINESE

Redazione Voti Fantamagazine: Le pagelle Udinese

Bizzarri 6,5 – La scarsa tenuta difensiva dei suoi lo costringe a tenere alta l’attenzione. Non può nulla sul rigore di Veretout, Falcinelli lo grazia in più di un’occasione, Simeone no. Conferma di essere un portiere di assoluta affidabilità con un prodigioso intervento su Benassi.

Samir 5 – La fisicità di Falcinelli lo manda in tilt, non riesce a reggere il confronto fisico e, per poco, non regala al centravanti viola il pallone del doppio vantaggio deviando male un tiro di Saponara.

Danilo 5 – Quando le buone maniere non funzionano, il veterano della retroguardia friulana ricorre alle cattive. A volte ingenuo, stende spesso Falcinelli in zone pericolose della propria metà campo ed è superficiale in occasione del gol di Simeone.

Widmer 5,5 – Da uno come lui, con la sua corsa e la sua capacità di arrivare sul fondo, è lecito aspettarsi maggiore spinta. Poco pervenuto in fase offensiva, non ha colpe in occasione delle più pericolose offensive gigliate.

Larsen 5,5 – Tutto bene finché non si tratta di fronteggiare l’uragano Chiesa, non si lascia travolgere come Pezzella ma l’impegno per limitare il figlio d’arte gli toglie la lucidità di ripartire.

Halfreddson 5 – Nervoso e inconcludente, Oddo decide di tirarlo fuori dopo appena quarantacinque minuti. Troppo lento per reggere l’urto con la dinamica mediana viola, non è un caso che con la sua uscita dal campo l’Udinese abbia goduto di una maggiore fluidità di manovra.

Balic 6 – Pur essendo molto giovane, dimostra di avere la saggezza del più navigato dei metronomi. Non è certo Modric, al quale molti lo paragonano, ma ha talento e sa far girare bene la squadra. Un po’ compassato in fase d’interdizione.

Barak 5,5 – Primo tempo da assente ingiustificato, nella ripresa prova a guidare l’assalto dei suoi guadagnando qualche calcio di punizione e cercando spesso l’imbucata per i compagni. Non è il miglior Barak, ma predica nel deserto.

Pezzella 4,5 – Da molti ritenuto uno dei migliori prospetti italiani nel ruolo, dimostra oggi tutti i limiti tipici dell’età: ingenuo nel consegnare un rigore alla Fiorentina in avvio, timido in fase di spinta.

De Paul 5 – Dovrebbe essere l’anello forte, il calciatore di maggior estro a cui aggrapparsi in situazioni non facili, eppure tende a muoversi male con e senza palla.

Perica 5 – Hugo gli toglie il respiro e qualsiasi velleità di rivalsa, è decisamente troppo isolato ma non fa nulla per migliorare la sua condizione. Ingabbiato.

Ingelsson 5,5 – Rileva uno spento Halfreddson e, per quanto fosse difficile far peggio, riesce comunque a risultare poco efficace nel momento di maggior spinta friulana.

Jankto 6,5 – È decisamente il migliore dei suoi, costringe Sportiello agli straordinari appena entrato e fa quasi sempre la scelta giusta. Non riesce ad incidere perché nessuno dei compagni riesce a seguirlo. Incompreso.

Lasagna 5,5 – Con ogni probabilità, il più grande problema dell’Udinese è stata la sua assenza. Fondamentale nel liberare le incursioni dei centrocampisti, è poco lucido quando Milenkovic gli permette di riaprire la gara.

Pagelle a cura di Francesco Quaranta

PAGELLE FIORENTINA

Redazione Voti Fantamagazine: Le pagelle Fiorentina

Sportiello 6,5 – Primo tempo praticamente inoperoso, viene chiamato subito in causa nella ripresa dal sinistro di Jankto e risponde presente con un intervento di pregevole fattura.

Milenkovic 6 – I friulani provano raramente a sfondare dalle sue parti, più prezioso quando si tratta di metter fuori le palle alte dirette verso Perica, per sua fortuna Lasagna non sfrutta una sua leggerezza.

V. Hugo 6,5 – Se le cose non fossero andate come purtroppo sono andate, quella maledetta Domenica lui non sarebbe stato in campo. Oggi ha dato l’ennesima dimostrazione che quel saluto militare al capitano non era un banale passaggio di consegne ma una promessa di profondo impegno nella causa viola: Hugo c’è, lotta, anticipa e domina. Fa anche ammonire Halfreddson e copre le spalle a Pezzella quando si tratta di impostare. Possente.

Pezzella 6 – L’ intesa con Hugo sboccia in primavera, con le spalle coperte dal granitico brasiliano riesce a fungere da play basso e fa ripartire celermente l’azione. Paradossalmente, in fase difensiva ha meno compiti di quanti ne abbia in fase d’impostazione.

Biraghi 6 – Le corsie friulane sono chiaramente in giornata poco ispirata, porrebbe spingere di più ma sembra restio. Contiene bene le sporadiche sortite offensive avversarie.

Dabo 6 – Non è appariscente e non è bellissimo da vedere palla al piede, nonostante ciò, lavora benissimo col corpo e copre sugli assalti friulani quando Veretout cala fisicamente. Operaio.

Veretout 6,5 – A dire il vero, un po’ appannato rispetto alle precedenti partite, ha il merito di realizzare con freddezza il rigore del vantaggio. Per quanto sia meno lucido del solito, non fa mai mancare il suo prezioso dinamismo ai compagni.

Benassi 5,5 – Oggi nei panni di direttore d’orchestra, prova più volte ad imbeccare Chiesa e Falcinelli con risultati non proprio apprezzabili. Quando si tratta di recuperare palla, lavora sodo e senza lesinare energie, con un po’ di lucidità in più potrebbe anche tornare a farsi sentire in avanti.

Chiesa 7 – Sta attraversando un momento di grande brillantezza atletica e Pezzella non riesce mai a contenerlo: conquista un calcio di rigore, attacca e difende. Fa praticamente tutto, dategli un compito e lui lo porterà a termine.

Saponara 6,5 – Passo dopo passo, giocata dopo giocata, sta diventando un punto focale delle manovre offensive gigliate. Si muove bene tra le linee, aiuta spesso Chiesa a creare la superiorità numerica e per poco non propizia il gol di Falcinelli: Illuminato.

Falcinelli 5,5 – Lavora moltissimo per far salire la squadra ed è bravo ad assistere i compagni: imbecca Chiesa per quello che sarà poi il rigore del vantaggio e prova a far sponda per i centrocampisti. Nonostante ciò, difficile dimenticare il grossolano errore a pochi passi dalla porta che poteva rappresentare un importante doppio vantaggio.

Gil Dias 6 – Non in un periodo ideale, ha chiaramente voglia di avanzare la sua candidatura al ruolo di esterno ma alle sue idee non seguono i fatti. Importante in fase di ripartenza, risulta ancora anarchico e poco propenso alla gestione del risultato.

Simeone 7 – Dopo il grande digiuno ecco due gol di seguito, si conferma attaccante capace di esaltarsi ed eclissarsi ma, quando brilla, la luce è davvero forte. Non lesina certo energie e aiuta moltissimo i compagni con una mole immensa di lavoro oscuro.

Eysseric S.V.

Pagelle a cura di Francesco Quaranta

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