Pagelle Fiorentina – Inter 1-1: Simeone nel finale risponde a Icardi! – Voti fantacalcio

Pagelle Fiorentina – Inter 1-1: Simeone nel finale risponde a Icardi! – Voti fantacalcio

Un gol dell’interista su azione di calcio di punizione porta in vantaggio l’Inter ad inizio secondo tempo. Nel finale il Cholito Simeone trova il giusto pareggio per i viola.

di Voti Fantamagazine

Allo stadio “Artemio Franchi”, Stefano Pioli fronteggia il suo passato a tinte nerazzurre e Luciano Spalletti arriva per dare tinte decisamente più chiare al periodo più buio da quando siede sulla panchina dell’Inter. All’insegna dei colori e della voglia delle due compagini di far bene, vien fuori una gara tutto sommato equilibrata in cui la Fiorentina domina dal punto di vista del palleggio, ma l’Inter punge in contropiede. Nel miglior momento dei viola, Mauro Icardi si materializza come il più letale degli opportunisti e, al minuto 55, realizza il gol del vantaggio dei nerazzurri. Per l’argentino è la decima rete alla Fiorentina, diciottesima in campionato ma, soprattutto, è la realizzazione che vale il vantaggio dell’Inter su un campo difficile in un periodo complicato. La Fiorentina non ci sta e, in seguito ad un’intensa offensiva, trova un insperato pareggio allo scadere con Simeone. Finisce 1-1, pareggio tutto sommato giusto ma che non accontenta nessuno.

PAGELLE FIORENTINA

Redazione Voti Fantamagazine: Le pagelle Fiorentina

Sportiello 6,5 – Sempre molto vigile, in virtù della buona tenuta difesiva dei suoi, si limita a tenere bene la posizione sulle velleitarie conclusioni dalla distanza dei centrocampisti nerazzurri. In occasione del gol di Icardi, non riesce a respingere in modo impeccabile ma ha comunque il merito di essere arrivato con reattività sul primo acuto del puntero argentino.

Laurini 6 – Spinge relativamente poco perché si limita ad accompagnare un indomito Chiesa nelle scorribande offensive: in difesa va poco in affanno ed offre sempre buon appoggio al figlio d’arte gigliato. Scudiero.

Pezzella 6,5 – Il duello tutto argentino con Icardi ha il sapore di derby albiceleste: i due non tirano mai indietro la gamba e la sfida si mantiene perpetua sul lungo andare. Il granitico centrale viola tiene bene la posizione e, senza mai scomporsi, domina anche sulle sporadiche palle alte provenienti dalle corsie esterne, non ha colpe in occasione del gol di Icardi.

Astori 6 – Per quanto sia Pezzella a rubare la scena con anticipi e chiusure, il leader della retroguardia gigliata non sbaglia nulla e, spesso, esce in raddoppio su Perisic. Quest’oggi un po’ appannato in fase d’impostazione, pur perdendo qualche pallone di troppo, la sua prestazione è comunque positiva.

Biraghi 6 – Cancelo, suo diretto avversario, sembra particolarmente ispirato ed arrembante: per questo motivo, il fluidificante viola non riesce quasi mai ad arrivare sul fondo ma regala preziose verticalizzazione alla linea di corsa di Simeone e Thereau.

Veretout 6,5 – Come da direttiva tattica di Pioli, aggredisce puntualmente Borja Valero e ferma sul nascere molteplici ripartenze nerazzurre. Oltre a ciò, ad onor di un dinamismo innato, all’occorrenza riesce a trasformarsi in mezzala d’inserimento o in metronomo impeccabile.

Badelj 6 – Partita di ordinaria amministrazione in mezzo, sradica diversi palloni dai piedi di un prevedibile Gagliardini ma in fase d’impostazione potrebbe certamente fare di più.

Benassi 6 – Coordina perfettamente i movimenti di uscita in pressing con quelli di Veretout, è questa la chiave con la quale la Fiorentina riesce a disinnescare Borja Valero e Vecino. Positivo nel rispettare egregiamente questo dettame tattico, in fase offensiva non punge e, a tratti, rischia di rendere troppo basso il baricentro della squadra.

Chiesa 6,5 – Se Federico Chiesa fosse un quadro, qualcuno potrebbe definirlo rappresentazione degli opposti che coesistono: fase difensiva all’insegna della grinta e fase offensiva fatta di classe e spunti si incontrano perfettamente in un connubio ideale per gli schemi di Stefano Pioli. Ha anche la fortuna di trovare la giocata giusta pur sbagliando qualche tocco, purtroppo per lui Simeone sbaglia troppo.

Thereau 5,5 – Parte benissimo con importanti spunti ed un velo geniale a liberare Chiesa. Improvvisamente, poi, si spegne e non allunga più la difesa dell’Inter fino a sparire dai radar. Costringe Pioli ad inserire Eysseric per restituire vivacità alla manovra gigliata. Intermittente.

Simeone 6,5 – Lavora in modo oscuro e lotta come il più classico dei frangiflutti, peccato che non sia esattamente questo il genere di lavoro che Pioli gli chiede. Alla Fiorentina servono i suoi gol e, per quanto si faccia sentire poco in fase offensiva, anche oggi realizza un gol pesantissimo. Fondamentale.

Eysseric 6 – Rileva un Thereau in fase calante e, a pochi minuti dal suo ingresso, ha suoi piedi la palla del possibile pareggio: calcia malissimo e, probabilmente, ciò gli toglie fiducia. L’intesa coi compagni ancora latita ma, a tratti, lascia intravedere giocate di importante classe ed offre a Simeone il pallone del pareggio. Rivalutato.

Babacar 6,5 – Pioli lo inserisce per conferire alla manovra quel punto di riferimento offensivo che Simeone non riesce a rappresentare con costanza. Ha voglia di spaccare il mondo e prova ad avanzare ancora una volta la sua candidatura ad una maglia da titolare con una rovesciata da capogiro, Handanovic gli dice di no. La sua fisicità gli permette di imporsi con una certa frequenza e garantire ottime sponde ai compagni. Col senno di poi, avrebbe meritato un minutaggio maggiore.

Gil Dias S.V.

Pagelle a cura di Francesco Quaranta

PAGELLE INTER

Redazione Voti Fantamagazine: Le pagelle Inter

Handanovic 6,5 – Non può nulla sul gol subito, ma prima si mette in mostra con un paio di interventi degni del suo nome

Cancelo 6,5 – Per la prima volta non ha davanti a se Candreva e allora decide di arare la fascia preferendo la fase offensiva a quella difensiva. Dal suo cross su calcio piazzato, nasce il gol del vantaggio interista.

Ranocchia 6 – Sufficiente perché anche in precarie condizioni riesce a reggere. Si arrende nel finale dovendo abbandonare il campo.

Skriniar 6,5 – Il solito muro che riesce a mettere le pezze e a mantenere da solo una difesa che specie nel primo tempo va in affanno sulle folate dei Viola.

Santon 5,5 – Chiesa è un avversario ostico e lui è costretto a subire le sue accelerazioni. Quelle poche volte che attacca, lascia delle praterie, molto meglio nel finale quando viene chiamato a sostituire Ranocchia al centro della difesa.

Gagliardini 5 – Brutta partita, sempre surclassato, mantiene i reparti molto distaccati.

Vecino 5 – Ex di turno e sente il peso di questa partita. Il centrocampo nerazzurro è sempre in affanno e lui insieme a gagliardini non riesce ad alzare il baricentro.

Joao Mario 4.5 – Nettamente il peggiore in campo per la quantità industriale di palle perse banalmente, che fortunatamente non hanno inciso per la propria squadra.

Borja Valero 5.5 – Altro ex di turno, cerca in qualche modo di giocare palla ma non è in giornata anche perché poco aiutato dai compagni.

Perisic 5.5 – Costretto quasi sempre a ripiegare su Chiesa si vede pochissimo in attacco, male anche lui oggi.

Icardi 6,5 – Assente per gran parte della partita, ma da vero killer alla prima palla utile la butta dentro.

Dalbert 5 – Entra per difendere il risultato ma non riesce a contrastare gli avversari.

Nagatomo 5,5 – Buttato nella mischia per l’infortunio di Ranocchia è costretto sulla difensiva per difendere il gol del vantaggio .

Candreva Sv

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