Pagelle Cagliari – Fiorentina 0-1: Babacar porta tre punti ai viola! – Voti Fantacalcio

Pagelle Cagliari – Fiorentina 0-1: Babacar porta tre punti ai viola! – Voti Fantacalcio

Un gol dell’attaccante, subentrato nella ripresa a Thereau, su assist di Chiesa permette alla Fiorentina di sbancare il Sant’Elia. Finale concitato con l’espulsione di Joao Pedro.

di Voti Fantamagazine

In una gara abbastanza bloccata e con poche azioni da gol, il Cagliari cede nel risultato alla Fiorentina che porta a casa i tre punti grazie al quarto centro stagionale di Babacar. Di fatti una partita che non decolla mai, c’è tanto accorgimento tattico da entrambe le parti infatti il gol arriva su una piccolissima disattenzione della retroguardia sarda.

PAGELLE CAGLIARI

Redazione Voti Fantamagazine: Le pagelle Cagliari

Cragno 6 – Non può niente sul sotto ravvicinato di Babacar, per il resto la sua prestazione è sufficiente, sicuro e preciso nelle uscite. E’ normale amministrazione, la Fiorentina non tira quasi mai in maniera pericolosa.

Andreolli 5.5 – Nei primi minuti Simeone gli prende sempre il tempo, e in generale nel corso della partita la sua prestazione non è mai convincente. Abbastanza disattento nell’anticipo, Chiesa lo punta spesso e accusa non poca fatica.

Pisacane 5.5 – Tanto sacrificio anche per lui, nel momento di massima pressione viola riesce a tenere alta la linea difensiva offrendo la giusta copertura all’intero reparto.

Romagna 6 – In assoluto il migliore dei tre in termini di atteggiamento, attenzione e ordine tattico. Salvataggio miracoloso su una conclusione a botta sicura di Simeone, è sempre il primo a ribattere conclusioni da fuori. Bravo anche nelle situazioni di corner.

Van der Wiel 6 – L’olandese sta pian piano entrando in forma, e le sue prestazioni ne beneficiano. Si cala benissimo in questo nuovo ruolo, non aveva mai fatto l’esterno in un centrocampo a 4, ma si sta disimpegnando in maniera lodevole. Qualche discesa palla a piede interessante, ma pecca di lucidità nel momento del cross.

Barella 5.5 – Poca qualità per il giovane cagliaritano, in ombra per tutta la durata della partita, merito di un ottimo schermo da parte di Benassi che di fatto ha oscurato ogni azione con lui protagonista. Abbastanza nervoso nel finale di gara, si becca anche un’ammonizione.

Cossu 5.5 – A sorpresa viene schierato da titolare, Lopez lo schiera dietro l’unica punta Pavoletti, dando anche compiti di copertura. Di fatto non entra mai in partita, sempre anticipato da Astori e compagni. Scelta che non ha pagato, viene sostituito da Farias a inizio ripresa.

Ionita 5.5 – Soffre anche lui la grande pressione di Badelj e Veretout. Non trova mai lo spazio e il temp per inserirsi, non sfrutta in pieno gli spazi che spesso la Fiorentina ha concesso. Mai alla conclusione dalla distanza, un passo indietro rispetto alle ultime prestazioni.

Padoin 6 – Solita corsa e sacrificio, nel primo tempo abbastanza timido – si limita solo a difendere – ma nella ripresa ha una marcia in più e prova con maggiore insistenza ad andare sul fondo e mettere il cross dentro.

Joao Pedro 5 – Assente ingiustificato. Prova nettamente sottotono per il capitano del Cagliari, non trova mai la giocata vincente e non riesce a mettere Pavoletti nelle condizioni ideali per pungere; oltre tutto nel finale di gara si rende protagonista di un pestone a palla lontana su Chiesa, Di Bello consulta la Var ed estrae il rosso. Gara da incubo, iniziata male e finita peggio.

Pavoletti 5 – Deludente anche lui. Dialoga pochissimo con i partner d’attacco, e in fase di non possesso non è il solito giocatore cattivo nel recuperare il pallone e svolgere il tanto lavoro sporco che serve alla squadra per respirare. Mai un’occasione nitida da gol, troppo poco per uno come lui.

Farias 5 – Lopez lo mette in campo per aumentare l’imprevedibilità delle sortite offensive, ma di fatto non entra mai nel vivo del gioco.

Faragò 5.5 – Fa quel che può, entra in un momento in cui bisognava spingere e cercare di portare più uomini possibili nell’area avversaria.

Sau – sv

Pagelle a cura di Antonio Capizzi

PAGELLE FIORENTINA

Redazione Voti Fantamagazine: Le pagelle Fiorentina

Sportiello 6 – Complice una prestazione autoritaria della retroguardia gigliata, non corre praticamente mai seri pericoli. Con la palla tra i piedi sembra sempre sul punto di sbagliare, i compagni lo sanno e lo cercano solo in caso di estrema necessità.

Milenkovic 6,5 – Classe 97′, è arrivato alla Fiorentina con addosso la fama del potenziale campione. Pioli gli affida la zona destra della difesa a tre e il serbo sforna una prestazione da giocatore navigato: sulle palle inattive la sua fisicità lo rende dominante, palla al piede riesce sempre a disimpegnarsi senza affanni. Se il buongiorno si vede dal mattino.

Vitor Hugo 6 – Complice la forte contusione alla coscia rimediata da Pezzella, Pioli lo rispolvera per schierarlo al centro della sua sperimentale difesa a tre. Gestisce bene uno spento Pavoletti e affida ad Astori i compiti d’impostazione. Mezzo voto in meno per la troppa irruenza che stasera lo contraddistingue, rimedia un giallo evitabile. Idoneo.

Astori 7 – Partita dopo partita sta dimostrando di essere uno dei difensori italiani da cui deve ripartire la nazionale: spostato a sinistra nella difesa a tre, vince ogni duello e imposta con precisione. Da un suo lancio per Biraghi nasce la prima grande occasione della Fiorentina. Imprescindibile.

Biraghi 6 – Col nuovo assetto tattico ha la possibilità di avanzare il suo raggio d’azione con la consapevolezza di avere Astori a coprirgli le spalle. Trova spesso il fondo ma le idee sviluppate sono poco consone all’utilizzo di Simeone. In fase difensiva si limita a svolgere il compitino perché la difesa a tre regge bene in autonomia.

Veretout 6 – Barella, terrificante concentrato di temperamento e foga agonistica, non gli lascia nemmeno il tempo di pensare e lo pressa in modo asfissiante. La mezzala francese esce stremata dal confronto ma, quando il mastino cagliaritano sposta l’attenzione su Benassi, riesce a salire in cattedra e a far vedere alcune cose interessanti.

Badelj 5,5 – La manovra della Fiorentina è lenta perché lui, cuore pulsante della mediana gigliata, resta ingabbiato tra Barella e Ionita. Poco lucido palla al piede, tenta la fortuna da distanza siderale senza impensierire Cragno.

Benassi 5,5 – Da ormai diverse partite sembra aver smarrito il tempismo negli inserimenti, anche oggi assente in fase offensiva, si riscatta arretrando di diversi metri il raggio d’azione per disinnescare Joao Pedro. Ruba una cospicua quantità di palloni al fantasista cagliaritano e fa spesso ripartire l’azione.

Chiesa 6,5 – È un moto perpetuo sulla corsia di destra: un attimo prima lo trovi a lottare con Pisacane per recuperare palla, subito dopo è a disimpegnarsi in una serpentina alla Messi tra i difensori del Cagliari. A tratti devastante, gli manca sempre lo spunto decisivo per il capolavoro personale ma propizia ugualmente il gol di Babacar. Polivalente.

Thereau 5 – Il nuovo schema tattico di Pioli è stato attuato per avvicinarlo a Simeone e, di conseguenza, alla porta. Il francese delude ampiamente le attese del tecnico con una prestazione decisamente anonima. A tratti rischia perfino di essere nocivo perdendo qualche sanguinoso pallone nella zona nevralgica del campo.

Simeone 5 – Nel primo tempo è bravissimo a girare in porta un complicato traversone di Biraghi. Oltre a ciò, pochi spunti e molti errori. Per quanto il “Cholito” sia meritevole di lode per la grande abnegazione, è impossibile negare che qualcosa in fase realizzativa ancora gli manchi.

Babacar 7 – Il suo ingresso è soprattutto frutto della scarsissima vena di Thereau, il senegalese ringrazia e presente ancora una volta il suo biglietto da visita, ennesimo gol da subentrante con annesso messaggio a Stefano Pioli: El Khouma c’è e si candida prepotentemente ad una maglia da titolare.

Sanchez S.V.

Laurini S.V.

Pagelle a cura di Francesco Quaranta

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