Pagelle Sassuolo – Genoa 5-0: pioggia di bonus tra i neroverdi – Voti Fantacalcio

di Voti Fantamagazine

Partita a senso unico quella andata in scena questa sera a Reggio Emilia, col Sassuolo che travolge il Genoa. Liguri che dovranno giocarsi la permanenza in Serie A nell’ultima giornata di campionato, a causa della vittoria esterna del Lecce a Udine.
Parte subito forte il Sassuolo che sfiora la rete in un paio di occasioni, per poi passare in vantaggio a metà primo tempo con Traorè, che sfrutta da pochi passi un assist di Berardi. Quest’ultimo, migliore in campo, trova poi il raddoppio con uno splendido goal dalla distanza, che va ad insaccarsi sotto la traversa, imparabile per Perin. Prima della fine del primo tempo viene espulso l’allenatore del Genoa, Davide Nicola.
Ripresa che non cambia copione ed emiliani che trovano la terza rete con Caputo, ventesimo centro in campionato, grazie ad uno sbandamento difensivo dei liguri. Entra il giovane Raspadori che, dopo appena un minuto dal suo ingresso, sigla la quarta rete dei suoi dopo una sgroppata di quasi 50 metri palla al piede. Sfera che fa appena in tempo a tornare nella metà campo che, nel giro di 3’, Caputo sigla la sua doppietta personale. Finisce 5 – 0 per il Sassuolo.

PAGELLE SASSUOLO

Redazione Voti Fantamagazine: le pagelle Sassuolo

Consigli 6 – Genoa quasi mai pericoloso, si fa trovare pronto quando viene chiamato in causa.

Toljan 6,5 – Fa buona guardia, mentre non si adopera molto in fase di spinta, anche se non sembra essercene bisogno.

Marlon 6,5 – Qualche leggerissima sbavatura in marcatura, ma sarebbe come cercare per forza una macchia di una prestazione comunque senza apprensioni. Pulito anche in fase di impostazione

Ferrari 6,5 – Anche lui, come gli altri compagni di reparto, non deve fare molto per portare a casa la sufficienza, grazie agli avversari che raramente lo impegnano. Bravo comunque a farsi trovare pronto nella palle alte.

Rogerio 6,5 – Nessun problema in fase difensiva, diversamente da Toljan prova ogni tanto anche qualche sortita offensiva, facendosi notare pur senza colpire. Esce nel finale per Kyriakopoulos.

Bourabia 6 – Qualche imprecisione in fase di impostazione, dove rischia di perdere alcuni possessi pericolosi, ma è presente i fase di interdizione, recuperando in pressione la sfera che poi vale la terza rete dei suoi.

Locatelli 6,5 – Regia pulita e ordinata; non va mai in difficoltà e gestisce egregiamente il possesso. Esce nella ripresa per Obiang.

Berardi 8,5 – Migliore in campo, entra in quasi tutte le reti dei suoi. Prima sforna l’assist per Traorè e poco dopo segna il raddoppio con uno splendido spiovente dalla distanza, che va ad insaccarsi nell’angolino alto del secondo palo. Nella ripresa rimane il faro del Sassuolo e innesca Caputo, il quale segna a tu per tu con Perin. La prestazione generosa è presente anche in fase di copertura e lo attesta il recupero palla sulla propria trequarti, che permette a Raspadori di andare i contropiede per il poker emiliano. Nel mezzo tante giocare importanti e di qualità. Esce anche lui nel finale per il giovane Manzari.

Djuricic 6,5 – Prestazione convincente, dove avrebbe anche meritato la rete. Si muove molto scambiando bene coi compagni e pressando il Genoa in fase di impostazione. Generoso e frizzante, esce per Raspadori a metà ripresa.

Traorè 6,5 – Volenteroso, nel bene e nel male, si fa notare fin dai primi minuti in quanto entra in diverse azioni dei suoi, anche se spesso è proprio un suo errore in fase di finalizzazione ad impedire una concretizzazione. Trova però una meritata rete che porta in vantaggio il Sassuolo, grazie a Berardi che lo vede su secondo palo e, a pochi passi, non sbaglia. Anche la sua partita termina a metà secondo tempo, quando lascia il campo per Haraslin.

Caputo 7,5 – Doppietta e quota venti raggiunta e superata. Ci vuole un po’ per sbloccarsi in quanto, per gran parte del match, il Genoa chiude su di lui e, quando questo non accade, è l’attaccante pugliese a non essere preciso. Nella ripresa sfrutta però una palla persa degli ospiti per trafiggere Perin, da rapace d’area. La doppietta arriva ancora una volta grazie ad un errore dei difensori ospiti, nello specifico di Goldaniga, che con un tocco impreciso lo smarca e, da solo davanti al portiere, non sbaglia.

Haraslin 6,5 – Con la difesa ospite che sbanda, la sua rapidità e la sua freschezza risultano prevalere. Non segna ma pressa molto e proprio in un’occasione di questo tipo induce all’errore Goldaniga, che permette a Caputo di segnare la doppietta.

Obiang 6 – Rientra dopo diverso tempo a causa di un infortunio, gioca uno spezzone di partita, limitandosi a gestire il possesso con la partita già in ghiaccio. Fa però in tempo a farsi ammonire; era diffidato e salterà l’ultima partita della stagione contro l’Udinese.

Raspadori 7 – Come Haraslin, anche per lui rapidità e freschezza risultano fondamentali per mettere in difficoltà la retroguardia rosso-blu. Riesce anche a trovare la rete con una bella cavalcata palla al piede di circa 50 metri e a momenti segna la doppietta, che però gli nega un ottimo intervento di Perin.

Kyriakopoulos S.V.

Manzari S.V.

Pagelle a cura di Niccolò Villani.

PAGELLE GENOA

Redazione Voti Fantamagazine: le pagelle Genoa

Perin 6 – Difficile dare la sufficienza ad un portiere che subisce 5 goal, ma non ha responsabilità in nessun caso e, grazie ad alcuni interventi provvidenziali, evita un passivo ancora peggiore.

Goldaniga 4 – Dalle sue parti Traorè nel primo tempo fa quello che vuole e solo l’imprecisione del giovane ex Empoli lo salva, momentaneamente. Nella ripresa commette una grossa ingenuità in chiusura quando, un suo intervento in scivolata, si trasforma in un assist perfetto per Caputo.

Romero 4,5 – Serata da dimenticare per il giocatore di proprietà della Juventus. Falloso fin dai primi minuti, trova poi il cartellino giallo che forse lo condiziona per il resto della gara, dato che non è mai presente in chiusura e si fa passare come burro.

Masiello 4 – Chiude la serata da incubo della difesa ligure. Berardi gli fa vedere i sorci verdi per tutto il match e perde un possesso sanguinoso in impostazione che si trasforma nel goal di Raspadori.

Biraschi 5,5 – Gioca solo la prima frazione di gara, la migliore del Genoa. Non combina molto, ma cerca comunque di darsi da fare sulla fascia. Esce sostituito da Criscito.

Cassata 5,5 – Lotta in mezzo al campo e cerca qualche cross e qualche tiro che non impensieriscono la difesa del Sassuolo ma, nella sterilità genoana, risultano tra le azioni più pericolose dei suoi. Esce a fine primo tempo sostituito da Ankersen.

Lerager 5 – Primo tempo ai limiti della sufficienza, come il resto del reparto, mentre nella difesa crolla coi suoi. Non impensierisce e non fa filtro, chiudendo malamente.

Schone 5 – Cerca ogni tanto di tenere alta la squadra con qualche fallo subito e un po’ di esperienza, ma la pressione del Sassuolo non gli permette di essere incisivo e lo porta spesso all’errore. Cala vistosamente nella ripresa ed esce per Iago Falque.

Jagiello 5,5 – Non sufficiente, ma prova a fare un po’ di movimento nella metà campo avversaria che crea un leggero scompiglio, risultando comunque tra i più attivi dei suoi. Esce ad inizio ripresa per Behrami, non partecipando al crollo della sua squadra.

Pandev 6 – Tra i migliori del Genoa, va vicino alla rete un paio di volte, segnando anche ma col guardalinee che annulla. Qualità ed esperienza al servizio della squadra, che però non ricambia. Esce ad una ventina di minuti dalla fine per Favilli.

Pinamonti 5 – A differenza del compagno di reparto, non impensierisce la retroguardia avversaria e il suo movimento risulta perlopiù sterile per tutti i 90’.

Criscito 5,5 – Ci mette grinta e carattere, ma senza successo. Non ha responsabilità sui goal e la squadra non lo segue, anche se lui stesso non crea molto.

Ankersen 5 – Partecipa al naufragio della sua squadra. Entra per dare consistenza e vivacità al centrocampo, ma finisce col risultare nullo in entrambe le fasi di gioco.

Behrami 5,5 – Non prende l’insufficienza piena perché, tutto sommato, gioca circa mezz’ora, coi suoi già mentalmente negli spogliatoi. In questo contesto, non fa molto per cambiare le cose.

Favilli 6,5 – Entra per Pandev e, come il macedone, è il più pericoloso nei suoi nel breve periodo in cui sta in campo, colpendo anche una traversa in quella che risulta essere l’unica vera occasione della partita del Genoa.

Iago Falque 6 – Una ventina di minuti, dove si vede davvero poco, ma è difficile punirlo, con la partita già virtualmente finita prima del suo ingresso.

Pagelle a cura di Niccolò Villani.

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