Pagelle Milan – Fiorentina 2-0: dominio rossonero con Romagnoli e Kessie – Voti Fantacalcio

Successo meritato per il Diavolo che allunga in classifica portandosi momentaneamente a +5 dall’Inter in classifica. Fiorentina in crisi

di Voti Fantamagazine

A San Siro scendono in campo due compagini con obiettivi totalmente diversi: il Milan cerca di consolidare il primo posto in classifica, mentre la Fiorentina vuol provare ad uscire dalle ultime posizioni ed allontanare gli spettri della zona retrocessione. I rossoneri dominano sin da subito e trovano un gol con Romagnoli (raddoppiando poco dopo con un rigore di Kessie’) mentre i viola, al di fuori del palo di Vlahovic, non si sono mai resi veramente pericolosi. Nel secondo tempo la musica non cambia ed il dominio milanista si accentua, nonostante non arrivino altre marcature. Il risultato finale sta stretto ai padroni di casa, ma consente ugualmente di incrementare il vantaggio sulle rivali, mentre sembra condannare la Fiorentina ad una crisi (apparentemente) senza fine.

PAGELLE MILAN

Redazione Voti Fantamagazine: le pagelle Milan

Donnarumma G. 7 – Mai chiamato veramente in causa nel primo tempo, compie una parata stratosferica nei confronti di Ribery, sfoggiando riflessi superbi. Prontissimo successivamente su un colpo di testa di Pezzella alla fine del secondo tempo. Ancora, e per l’ennesima volta, conferma la nomina di miglior portiere della serie A.

Calabria 6,5 – L’azione nel primo tempo si sviluppa dal suo lato ed il ragazzo non si fa trovare impreparato, confermando la crescita delle ultime prestazioni. Spina nel fianco per il reparto arretrato fiorentino, produce passaggi di qualità e lancia Saelemaekers in porta, propiziando il rigore del 2 a 0. Se dovesse mantenersi a questi livelli, allora probabilmente il rinnovo del contratto sarebbe una mera formalità.

Kjaer 6,5 – Nel primo tempo è, a tutti gli effetti, uno spettatore non pagante. Nel secondo è puntuale in diverse chiusure difensive e conferisce sicurezza a tutto il reparto. Allo stato attuale è un giocatore imprescindibile.

Romagnoli 7 – Particolarmente preciso e puntuale oggi, disinnesca Castrovilli in diverse occasioni e blocca le linee di passaggio per Vlahovic e Ribery. Si smarca da Pulgar e buca Dragowski per l’1 a 0 con un bel colpo di testa. Grande prestazione che riscatta le ultime uscite (non di certo entusiasmanti).

Hernandez T. 6,5 – Con Rebic punta manca la controparte con cui è solito dialogare e questo incide sulla sua capacità di proporsi in avanti. Oggi è il terzino “difensivo”, ma si fa vedere in fase d’impostazione ed è incisivo verso la fine del primo tempo, laddove si conquista un rigore contro Caceres (fallito poi da Kessie’). La prestazione è positiva, ma le dinamiche di campo ne limitano il potenziale.

Kessie’ 7 – Classica prestazione di sostanza del Presidente, che si fa notare immediatamente con l’assist per la zuccata del capitano. Tiene a galla il centrocampo milanista, ponendo rimedio alle difficoltà del compagno di reparto. Corona la sua prestazione segnando il rigore del 2 a 0 e, anche se sbaglia il secondo, la valutazione non cambia più di tanto perché non incide sul risultato finale.

Tonali 6 – L’ex Brescia sembra inizialmente confuso e disorientato. Sbaglia diverse palle, si prodiga in retropassaggi pericolosi e prova ad incidere con un pressing spesso infruttuoso. Migliora nel secondo tempo e riesce a conquistarsi la sufficienza, distinguendosi per interventi particolarmente precisi nei recuperi palla (figli probabilmente di una tranquillità ritrovata per il punteggio positivo). Nel finale esce per lasciare spazio ad Hauge.
Hauge s.v.

Saelemaekers 7,5 – Eccezionale prova del belga, efficace nei suoi movimenti ed a tratti “indemoniato”. Da un suo inserimento nasce il rigore del 2 a 0 e nel secondo tempo, nonostante vengano gradualmente meno le energie, si prodiga in scatti fulminanti ed in giocate di livello, mettendo in difficoltà buona parte della squadra avversaria. Non è un fenomeno, ma fa le cose semplici e le fa dannatamente bene: di gran lunga il migliore in campo.

Calhanoglu 6,5 – Ordinaria amministrazione per il turco. Degna di nota la magia al minuto 30 che, se fosse entrata in porta, sarebbe stata probabilmente candidata come gol dell’anno. Prende un legno clamoroso all’inizio del secondo tempo e dialoga ottimamente con Saelemaekers. Almeno, per oggi, la vicenda del rinnovo contrattuale non ha influito più di tanto.

Diaz 5,5 – Abbastanza anonimo, si fa vedere poco e soffre la fisicità del reparto difensivo avversario. Meno brillante del solito, rallenta la manovra in diverse occasioni ed è il primo ad esser sostituito. Non è bocciato, ma ci ha di certo abituati a ben altre prestazioni.

Krunic 6 – Conferisce equilibrio alla squadra ed entra ben motivato: il mister lo stima e lui lo sente.

Rebic 6 – Non è una prima punta e si vede: soffre particolarmente nel far salire la squadra e nel mantenere palla, si limita al compitino e non è mai veramente pericoloso. Alla fine del primo tempo sbaglia un controllo che gli avrebbe permesso di essere uno contro uno con Dragowski: ciò non fa altro che incrementare la sua frustrazione, sfogata poi con un fallo inutile che gli costa il giallo. Nel secondo tempo migliora la propria prestazione, complice la stanchezza degli avversari, e contribuisce alla creazione di diversi spazi, nonostante venga poi a mancare la marcatura.

Pagelle a cura di Giosuè Fichera

PAGELLE FIORENTINA

Redazione Voti Fantamagazine: le pagelle Fiorentina

Dragowski 6.5 – Incolpevole sul gol di Romagnoli, non può nulla in occasione del primo rigore di Kessié ma si riscatta parando il secondo tiro dall’undici metri concesso all’ivoriano.

Caceres 5 – Ordinato e attento finché non commette l’irregolarità che costa il secondo calcio di rigore in favore dei rossoneri.

Milenkovic 5.5 – Non demerita particolarmente ma con troppa facilità, in occasione di un calcio d’angolo, lascia spizzare, con la complicità di Castrovilli, Kessié tutto solo in area di rigore: il pallone terminerà poi sui piedi di Romagnoli, che porterà in vantaggio i rossoneri.

Pezzella 5 – Soffre molto la mobilità degli attaccanti avversari, abbattendo Saelemaekers in area di rigore in occasione del primo tiro dal dischetto concesso ai padroni di casa. Insufficiente.

Biraghi 6 – Prova a farsi vedere qualche volta in avanti e difensivamente non demerita, dietro è il migliore dei suoi ma sostanzialmente perché a differenza dei compagni di reparto non ha commesso gravi errori.

Amrabat 5.5 – Il suo dinamismo non basta per avere la meglio sul centrocampo rossonero, contro cui soccombe. In mezzo sembra il migliore ma la prestazione non è comunque sufficiente, poteva senz’altro fare qualcosa in più.

Pulgar 4.5 – In mezzo al campo, davanti la difesa, non riesce a svolgere al meglio i suoi compiti: poco filtro e poca qualità alla manovra. In più a compromettere la sua prestazione c’è la marcatura praticamente inesistente su Romagnoli in occasione del gol del vantaggio dei padroni di casa: se l’è clamorosamente perso.

Castrovilli 5 – Il pallino del gioco ce l’hanno i rossoneri, di conseguenza il suo apporto qualitativo alla causa gigliata viene praticamente meno. Compromette la sua prestazione, con la complicità di Milenkovic, in occasione del gol di Romagnoli: ha lasciato saltare troppo facilmente Kessié, autore della spizzata decisiva che ha poi portato il difensore rossonero a battere Dragowski.

Callejon 5 – Ha solo i primi 45 minuti a disposizione: impalpabile, non è in condizione, non riesce minimamente a mettersi in mostra. Insufficiente.

Vlahovic 5.5 – Non è messo nelle condizioni di far bene dai suoi compagni, che di fatto costruiscono molto poco. Il serbo è anche sfortunato, perché centra il palo nell’unica vera occasione capitatagli tra i piedi.

Ribery 5.5 – Poco brillante anche lui quest’oggi, non è riuscito a mettersi in mostra come vorrebbe essendo anche il fulcro del gioco gigliato. Nel secondo tempo ha anche una grande occasione davanti a Donnarumma, che però con una bella parata ha sventato il pericolo.

Bonaventura 5.5 – Entrato a inizio ripresa al posto di Callejon, non è riuscito minimamente a incidere e a rendersi pericoloso dalle parti di Donnarumma.

Lirola 6 – Favorito da un contesto di gara che ha visto i rossoneri affondare meno in avanti, lo spagnolo non ha corso grossi pericoli nella mezz’ora finale. Sufficiente.

Cutrone 5.5 – Poco incisivo e di fatto mai messo in condizione per poter essere pericoloso sotto porta. Anche lui insufficiente.

Borja Valero sv

Kouamé sv

Pagelle a cura di Ciro Brancone

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