Pagelle Lecce – Fiorentina 1-3: trasferta vincente per Chiesa e compagni – Voti Fantacalcio

La Viola chiude la pratica leccese già nel primo tempo.

di Voti Fantamagazine

Ennesima sconfitta in casa per il Lecce che crolla contro la Fiorentina: i viola regolano la sfida nei primi quarantacinque minuti con Chiesa, Ghezzal e Cutrone. Reti intervallate dall’errore dal dischetto di Pulgar. Nel finale Shakov accorcia le distanze per i pugliesi fissando il punteggio sull’1-3.

PAGELLE LECCE

Redazione Voti Fantamagazine: le pagelle Lecce

Gabriel 6 – Il buon momento (una sola rete subita nelle ultime due gare) dura davvero troppo poco. Non può nulla sulla saetta di Chiesa, poco dopo, però, procura un rigore per la Viola su cui è bravo a neutralizzare lo specialista Pulgar. Ghezzal e Cutrone chiudono i conti in rapida successione, lui prova a far rimanere alta la concentrazione evitando il poker di Lirola.

Rispoli 4 – Errore capitale nel consegnare la sfera a Cutrone che è bravo a servire Chiesa per il goal dell’1-0. Da quel momento non si riprende più e crolla sotto i colpi dei furetti viola.

Lucioni 4,5 – Non eccelle tra i buchi enormi lasciati dalla difesa salentina, il ‘sindaco’ prova a metterci una pezza ma la coppia con Paz è mal assortita. E la nave affonda da tutte le parti.

Paz 4,5 – Tosto nei contrasti aerei, decisamente molle quando si tratta di leggere i movimenti degli attaccanti avversari. Per info chiedere a Cutrone che taglia a fette la difesa giallorossa in occasione del 3-0 viola.

Donati 5 – Il più grintoso della retroguardia leccese. Con il grande neo di aver concesso la punizione su cui Ghezzal pennella il raddoppio degli ospiti.

Majer 5,5 – Pur non catturando l’occhio, tra i tre tenori della mediana è quello che fa sostanzialmente meno danni.

Petriccione 5 – Il regista è cresciuto nella Fiorentina e, per questo, è irriconoscibile rispetto a quanto ha fatto in stagione. Di solito è ordinato, concentrato in entrambe le fasi questa sera sbaglia tanto in fase di costruzione e soffre il peso degli avversari in maniera eccessiva.

Barak 5 – Entra anche lui nella galleria degli orrori sul vantaggio di Chiesa lasciando il talentuoso calciatore viola completamente libero di trafiggere Gabriel. Prova a riscattarsi con una conclusione dalla distanza su cui Terracciano risponde presente ma non accende mai

Farias 5,5 – Frizzante come sempre, coglie l’ennesima traversa della sua carriera non approfittando del regalo di Caceres. Esce all’intervallo in maniera anche sorprendente.

Babacar 5 – Gara dal sapore speciale per l’attaccante che è cresciuto nella cantera toscana. Conferma uno stato di forma non eccezionale facendosi superare ampiamente dai difensori avversari senza creare particolari sortite.

Saponara 5,5 – L’approccio al match non è malvagio, ma non riesce ad incidere nel suo territorio di caccia, ossia gli ultimi sedici metri.

Mancosu 5 – Un passo indietro rispetto a quanto ci ha abituato. Perde tantissimi contrasti, innervosendosi anche più volte, mostrando tutti i limiti del suo fisico esile.

Dell’Orco 6 – Dopo l’operazione ritrova il terreno di gioco con il match ormai ampiamente incanalato verso la Viola.

Tachtidis 6 – Rispetto a Petriccione conferisce maggiore esperienza ed equilibrio al centrocampo salentino.

Vera 6,5 – Suona la carica e serve un bell’assist a Shakov per la rete dell’1-3. What else?

Shakov 6,5 – Primo centro in Serie A per il centrocampista bulgaro che fulmina Terracciano con un diagonale rasoterra finalizzando l’ottimo assist di Vera.

Pagelle a cura di Mario Ruggiero.

PAGELLE FIORENTINA

Redazione Voti Fantamagazine: le pagelle Fiorentina

Terracciano 6 – Sostituisce a sopresa Dragowski, infortunatosi nelle ore precedenti al match. Risponde presente sulla conclusione mancina di Barak. Capitola alla fine sul rasoterra di Shakov.

Milenkovic 6 – La sua fisicità contro l’esile attacco schierato da Liverani rende le cose molto più semplici. Farias prova ad impensierirlo ma è sempre attento. Sul goal dell’1-3 poteva essere più incisivo.

Pezzella 6 – Festeggia il traguardo delle cento presenze in maglia viola con una prestazione sufficiente agevolata anche dallo scarso contributo degli avversari. Esce nell’intervallo.

Caceres 5,5 – Del terzetto difensivo è quello che soffre di più le sortite avversarie anche se, sul finire del primo tempo, si ‘mette in proprio’ consegnando la sera del papabile 1-3 a Farias che, per sua fortuna, spara sulla traversa.

Chiesa 8 – Una stagione sotto tono, con molte polemiche e discussioni negli ultimi giorni che non hanno affatto minato la caratura del calciatore protagonista in campo della rete che sblocca il match e dell’assist su cui si avventa come un falco Cutrone.

Ghezzal 7 – L’ex Leicester ripaga la fiducia di Iachini fornendo una grande prestazione: guadagna il rigore sbagliato da Pulgar e poi sigla il raddoppio con una perla su punizone.

Pulgar 5,5 – Tanto tuonò che piovve. Lo specialista viola sbaglia il rigore del possibile 0-2. Un errore che ne condiziona mentalmente il match in cui non riesce a fornire il solito prezioso contributo in doppia fase.

Duncan 6,5 – Lo trovi ovunque. Strappi, inserimenti senza palla, grande difesa. Un centrocampista moderno tuttofare per la mediana di Iachini.

Lirola 6 – Non doveva giocare: lo fa per l’infortunio all’ultimo secondo di Dalbert. Ha anche un’occasione nella ripresa ma Gabriel neutralizza il pericolo.

Cutrone 8 – Un goal e un assist: conferma il momento strepitoso ritrovando nuovamente la rete con un goal da vero opportunista. Dopo un’annata complicata si è finalmente sbloccato e i risultati si vedono.

Ribery 6,5 – Sempre più direttore d’orchestra che solista: prova a servire gli altri e non a mettersi in proprio.Il Lecce non gli evita ricordi piacevoli, dato che all’andata uscì dal campo vistosamente dolorante e con un infortunio che lo ha costretto a mordere il freno quasi sei mesi.

Ceccherini 6 – Entra a match praticamente già deciso. Sopreso dall’accelerazione del Lecce in occasione dell’1-3.

Venuti 6 – Ritorna nello stadio in cui è stato protagonista lo scorso anno partecipando alla felice stagione del Lecce. Dona freschezza alla Viola nella gestione del risultato.

Vlahovic 6 – Prende le misure sfiorando il goal su punizione. Entra nella ripresa per acquisire maggiore minutaggio.

Castrovilli 6 – Sufficienza di stima: entra ma senza sollecitare la difesa leccese in quello che è una sorta di ‘derby’ personale per lui.

Agudelo sv – Seconda presenza stagionale in viola per il colombiano, arrivato a gennaio dal Genoa.

Pagelle a cura di Mario Ruggiero.

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