PAGELLE INTER - SALERNITANA

Pagelle Inter – Salernitana 5-0: i nerazzurri si ritrovano. Lautaro Martinez cala il tris – Voti Fantacalcio

Pagelle Inter – Salernitana 5-0: i nerazzurri si ritrovano. Lautaro Martinez cala il tris – Voti Fantacalcio

Le pagelle di Inter - Salernitana (5-0) a cura della redazione di Fantamagazine.com

Voti Fantamagazine

Dalla Salernitana... alla Salernitana. Lautaro Martinez supera la crisi personale in zona gol e trascina l'Inter alla vittoria dopo cinque gare tra campionato, Coppa Italia e Champions League senza successi. Tripletta dell'attaccante argentino, doppietta di Dzeko. Il club nerazzurro supera lo spavento iniziale con l'erroraccio di Verdi a tu per tu con Handanovic e si piazza momentaneamente davanti a Napoli e Milan in attesa del big-match tra le due formazioni di domenica sera.

PAGELLE INTER

Redazione Voti Fantamagazine: le pagelle Inter

Handanovic 6 - Verdi lo grazia dopo pochi minuti. L'ex Milan e Torino lo chiama al primo intervento verso la fine del primo tempo: si fa trovare pronto, respingendo di piede. Poco da segnalare se non un tuffo plastico su Djuric a risultato già archiviato.

Skriniar 6 - Non inizia nel migliore dei modi con l'incertezza su Verdi, poi si scrolla da dosso le tossine dell'ultimo periodo e si propone anche sovente in attacco senza, però, trovare la giusta fortuna.

de Vrij 6 - Normale amministrazione per il centrale olandese che controlla con autorità gli attacchi granata.

Bastoni 6,5 - Bravo ad usare, con le buone e con le cattive, tutti gli strumenti utili per arginare le avanzate avversarie. Come per Skriniar non disdegna qualche 'zingarata' in avanti.

Dumfries 7 - Come all'andata trova terreno fertile per mettere in mostra tutte le sue grandi qualità: serve l'assist per la doppietta di Dzeko. Si mette anche in proprio, ma Sepe fa buona guardia deviando in angolo la sua forte conclusione.

Barella 8 - Due assist e anche diversi ottimi recuperi in fase difensiva. Quantità e qualità al servizio dell'Inter. Dopo un periodo di calo fisiologico, ha risposto alla grande sul campo alle critiche pervenutegli nell'ultimo periodo.

Brozovic 6,5 - Graziato in qualche circostanza da Martinelli, Mousset non gli dà troppe noie. Decisamente falloso, ma la sua regia è impeccabile.

Calhanoglu 6 - Si accende a sprazzi. Ha qualche bella intuizione, ma non è mai costante rispetto ai suoi compagni di squadra e si fa notare anche meno in fase di copertura.

Darmian 7 - Rileva l'infortunato Perisic e sebbene sia ammonito dopo pochi minuti non fa rimpiangere l'esterno croato offrendosi generosamente in avanti propiziando più occasioni importanti per i nerazzurri.

Lautaro Martinez 8.5 - Ritrova il sorriso contro la Salernitana, squadra che evidentemente gli porta fortuna. Tre gol in cui fa vedere gran parte del suo repertorio. Potenza, tecnica e killer istinct sotto porta. Il suo bottino di reti poteva essere ancor di più rimpinguato, ma la traversa e Sepe non la pensano allo stesso modo. Reazione da campione dopo uno dei periodi più 'tosti' da quando è all'Inter.

Dzeko 8 - Meno incisivo del collega di reparto nella prima mezz'ora, ma poi sale di livello e la qualità della manovra nerazzurra ne giova. Prima realizza l'assist per il 3-0 di Lautaro, poi si mette in proprio scartando i cioccolatini di Dumfries e Gosens. Stravince il duello - con l'ex compagno di squadra alla Roma - Fazio.

Ranocchia 6 - Ha vissuto partite decisamente più complicate. Entra e dà serenità al reparto arretrato nerazzurro con la sua grande esperienza.

Gosens 7 - Appena entrato realizza l'assist per il 4-0 di Dzeko. Non scendeva in campo, in Serie A, da settembre. Un 'esordio' in nerazzurro decisamente positivo. E sfiora persino il gol, ma sbaglia la misura della conclusione.

Vidal 6.5 - Entra a risultato quasi archiviato. Delizia il pubblico di San Siro con giocate di grande scuola alzando finalmente il livello della sua prestazione.

Gagliardini 6 - Sufficienza di stima. Gestisce bene il traffico dei minuti finali senza commettere eccessive sbavature.

Correa 6 - Sfiora più volte il gol, ma senza mai centrare lo specchio della porta. Ancora arrugginito, avrà tempo per migliorare il feeling con la rete.

Pagelle a cura di Mario Ruggiero

PAGELLE SALERNITANA

Redazione Voti Fantamagazine: le pagelle Salernitana

Sepe 6 - Può poco sui gol, segnati per di più, da posizioni ravvicinate dai due attaccanti interisti. Se il passivo non aumenta è merito di alcune sue buone parate.

Mazzocchi 5 - Un passo indietro rispetto alle precedenti prestazioni. Ha qualche buon spunto, ma Darmian gioca con grande agonismo, non si fa intenerire e fa il bello e il cattivo tempo sulla sua corsia. Poco reattivo sul primo gol di Lautaro dove tiene in gioco l'attaccante sudamericano. Qualche licenza in fase di possesso non da lui.

Dragusin 4.5 - Un buona chiusura ad inizio primo tempo sembra essere il preludio ad una nuova prestazione positiva del giovane centrale cui cartellino è dalla Juventus. Poi, come gli è accaduto a Genova e contro il Bologna spegne la luce e si fa superare ingenuamente da Lautaro nell'occasione dell'1-0 nerzzurro. Niente da fare nemmeno sul tris dell'attaccante argentino dove è, ancora una volta, fuori tempo. Errori gravi. Molla nella ripresa.

Fazio 4.5 - Con una difesa così alta avere un centrale così lento è quasi un suicidio tattico. Lautaro gli sfugge un paio di volte, ma prima la traversa, poi la scarsa (momentaneamente) mira dell'argentino fanno il resto. L'argentino corregge il tiro, inizia a segnare e non si ferma più. Male in occasione del 4-0 di Dzeko: si fa bruciare dall'ex Roma senza troppi complimenti. Serata difficile per il centrale sudamericano.

Ranieri 5 - Grande lavoro difensivo nella prima mezz'ora con alcune ottime chiusure, una su Dumfries in special modo. Sul 2-0, però, lascia troppo spazio a Lautaro che infila Sepe col sinistro. Nella ripresa prova a scuotersi, ma lascia spazi invitanti per i nerazzurri che dilagano anche dalla sua parte.

Kastanos 6 - Trova un gran tracciante per Djuric dopo pochi minuti, con il bosniaco bravo a lavorare il possesso e a servire l'accorrente Verdi che sciupa tutto. Tenace, gioca con grande ardore e ha energia da vendere fino a quando non si eclissa dopo l'ennesimo gol subito.

Lassana Coulibaly 4,5 - Uno dei migliori in campo nelle ultime uscite, uno dei peggiori in campo stasera. Si accartoccia su sé stesso in cerca di spazi utili, ma viene assorbito dalla mediana nerazzurra.

Ederson 5 - Tanta qualità e qualche buona giocata, ma quando Barella e compagnia cantante alza il livello in mediana viene inghiottito dal vortice nerazzurro. In prospettiva può dare un grande contributo, ma non è ancora pronto.

Verdi 4.5 - Pronti, via e ha sul destro il gol dello 0-1. Occasione sciupata clamorosamente dall'ex Torino che nei successivi minuti annaspa tremendamente tra le maglie della difesa nerazzurra. Ha un'altra occasione per riscattarsi ma spara su Handanovic anziché servire in mezzo. Serata decisamente 'no' per il fantasista granata.

Mousset 4,5 - Dovrebbe schermare Brozovic, limitando le giocate del centrocampista croato. Ci riesce senza grande continuità. In attacco si accende a tratti, effettua qualche buona giocata come un bel contropiede condotto e non finalizzato da Verdi. Ma guadagna anche un giallo che lo frena agonisticamente. Nella ripresa non pervenuto, gira a vuoto fino all'inevitabile cambio.

Djuric 6 - Serve l'accorrente Verdi che sparacchia alto a tu per tu con Handanovic dopo tre minuti. Lotta come un ossesso, guadagna qualche metro. A gara ampiamente conclusa, sfiora anche il gol della bandiera esaltando i riflessi di Handanovic.

Zortea 5,5 - Entra con grande voglia, anche per via della prima rete segnata la scorsa settimana in Serie A. Ma è arruffone e combina davvero poco. Non solo per suoi demeriti.

Perotti 5,5 - Il suo ingresso dovrebbe dare nuova verve alla trequarti granata, ma combina davvero poco per impensierire Skriniar e company.

Radovanovic 6 - Mette nuova benzina nel motore dopo l'infortunio avuto contro il Milan. Sfiora anche il gol con un'incornata terminata alta sulla traversa.

Obi 6 - Sufficienza di stima: entra a match ampiamente compromesso respirando l'aria di casa (è cresciuto nell'Inter).

Ruggeri sv

Pagelle a cura di Mario Ruggiero.

 

tutte le notizie di