Il tecnico applaude la prova difensiva dei lariani dopo l'1-0 contro il Venezia. Soddisfazione per i tre punti e parole importanti per il centrocampista: "Ha grande tecnica e gamba".
Il Como continua a vincere e Cesc Fabregas si gode un successo che considera particolarmente importante. I lariani superano il Venezia per 1-0 grazie al rigore trasformato da Da Cunha e conquistano un'altra vittoria in campionato. Al termine della partita, l'allenatore spagnolo ha analizzato la prestazione della squadra, soffermandosi soprattutto sulla solidità difensiva, sulle difficoltà legate ai tanti impegni ravvicinati e sulla mentalità del gruppo. Tra i singoli, parole importanti per Samuele Ricci, mentre restano da valutare le condizioni di Douvikas in vista dei prossimi appuntamenti.
Como, Fabregas: "Vittoria fondamentale, la più importante delle 13 partite"
Fabregas attribuisce un valore particolare ai tre punti conquistati contro il Venezia. Nonostante una prestazione meno brillante rispetto ad altre occasioni, il Como ha dimostrato di saper portare a casa anche partite complicate. "Abbiamo vinto tante partite per 1-0 l'anno scorso, la migliore squadra del mondo in questo a farlo. Vittoria fondamentale e la più importante delle 13 partite giocate", ha dichiarato l'allenatore.Il tecnico ha soprattutto apprezzato il lavoro svolto dalla squadra nella fase difensiva. Il Venezia ha trovato pochissimo spazio e ha concluso nello specchio della porta soltanto nel finale. "È complicatissimo vincere nel calcio di oggi: brava la squadra, soprattutto nella fase difensiva. Abbiamo preso solo un tiro in porta al 94', ma oggi non abbiamo lasciato praticamente niente. Zero".
Fabregas ha evidenziato anche le difficoltà nella preparazione delle partite, considerando il calendario particolarmente fitto. Il poco tempo a disposizione per allenarsi impone alla squadra di sviluppare una mentalità capace di adattarsi alle diverse situazioni. Per questo motivo, il successo contro il Venezia rappresenta un segnale importante anche sul piano della maturità.
Fabregas e il rigore contestato dal Venezia: "Siamo stati fortunati"
Uno dei temi del post partita riguarda l'episodio del tocco di mano di Milla nell'area del Como. Fabregas ha ammesso che, dalla sua prospettiva, il contatto gli era sembrato inizialmente da calcio di rigore, ma ha successivamente preso informazioni per comprendere meglio la decisione arbitrale."A me è sembrato rigore netto quando l'ho visto, però prima di venire qua mi sono informato se fosse rigore o no: non lo dico io, a me hanno detto che non è rigore perché Luis non muove il braccio e prova a mettere il braccio fuori". L'allenatore ha quindi riconosciuto la fortuna della propria squadra nell'episodio: "A me sembrava rigore, siamo stati fortunati, ma la gente che capisce più di me, la gente professionista, ha detto che non era rigore".
Fabregas ha poi fatto riferimento anche al penalty assegnato al Como, sostenendo che il contatto su Tasos fosse più evidente: "Il nostro? Era più netto: se arriva la palla lì a Tasos e da dietro non lo toccano è gol. È difficile, lo dico con onestà".
Como, Fabregas guarda avanti: "Tutte le settimane sono decisive"
La vittoria contro il Venezia arriva in un momento importante del percorso stagionale del Como, ma Fabregas non vuole concentrarsi sulla classifica. L'allenatore preferisce valutare la crescita della squadra e la capacità di affrontare ogni partita con la giusta mentalità."Tutte le settimane sono decisive. Mia moglie due ore prima della partita mi scrive e vince: 'Oggi si deve vincere'. Ma sono tre anni che le dobbiamo vincere tutte", ha raccontato con una battuta. Il calendario propone altri appuntamenti importanti, tra cui le sfide contro Lens e Inter, ma in questo momento la priorità è recuperare le energie.
"Adesso non mi interessa la classifica. Mi interessa come si è vinta questa partita. Adesso ci riposiamo, poi ci prepareremo con poco tempo di fronte a una partita importante per il nostro percorso. Dobbiamo trovare le energie dove e come possiamo".
Fabregas esalta Ricci: "Gioca alla Totti e alla Pirlo"
Tra le note positive della giornata c'è Samuele Ricci. Il centrocampista ha ricevuto parole particolarmente significative da Fabregas, che ha apprezzato la sua prestazione e le qualità tecniche mostrate in campo. "Di Ricci sono molto contento, ho visto il Samu che conosco del Torino e del Milan, gioca benissimo alla Totti e alla Pirlo".L'allenatore ha sottolineato soprattutto la tecnica, la corsa e la mentalità del centrocampista, individuando margini di crescita importanti: "Grande ragazzo e mentalità. Se gli diamo qualcosa in più può diventare un giocatore molto forte in Italia. Ha grande tecnica, gamba".
Spazio anche a Liberali, utilizzato durante la partita dopo un periodo nel quale non aveva trovato continuità. Fabregas ha spiegato di aver dovuto effettuare cambiamenti negli ultimi minuti, affidandosi anche a giocatori che non scendevano in campo da tempo.
Como, Douvikas da valutare: Champions con soli 16 giocatori
Le condizioni di Douvikas rappresentano uno dei punti interrogativi in vista dei prossimi impegni. Fabregas non ha voluto anticipare una decisione sul suo eventuale impiego, preferendo attendere le valutazioni sulle energie disponibili dopo la partita contro il Venezia."Non ti posso rispondere su Douvikas se ce la farà o meno, dobbiamo vedere chi avrà più energia domani quando si sveglierà". L'allenatore ha comunque difeso il lavoro dell'attaccante, sottolineando quanto sia importante anche il contributo che non emerge necessariamente dalle occasioni da gol. Secondo Fabregas, Douvikas ha prodotto diversi movimenti di qualità e ha avuto un ruolo importante anche nell'azione che ha portato al rigore.
La gestione delle energie sarà fondamentale soprattutto in vista della Champions League. Il tecnico ha infatti anticipato una situazione di emergenza numerica per il prossimo appuntamento europeo: "Mercoledì saremo in 16 giocatori e dovremo essere tutti pronti per la Champions".
Il Como dovrà quindi continuare a fare i conti con un calendario impegnativo e con alcune assenze, cercando soluzioni attraverso la disponibilità dell'intero gruppo. Per Fabregas, la vittoria contro il Venezia rappresenta un altro passaggio importante nella costruzione di una squadra capace di affrontare anche le partite meno brillanti senza perdere la propria identità.
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