Bologna, le gerarchie in attacco dopo l’infortunio di Sansone

Bologna, le gerarchie in attacco dopo l’infortunio di Sansone

Mister Mihajlovic ha tante carte da giocare in attacco ma con il nuovo infortunio di Sansone a godere di più spazio potrebbe essere Barrow.

di Patrizia Monaco
Bologna, le gerarchie in attacco dopo l'infortunio di Sansone

Che l’arrivo di Musa Barrow potesse stravolgere le gerarchie offensive del Bologna si sapeva sin dal suo approdo in Emilia in questa finestra di mercato. All’interno del nostro focus avevamo sottolineato come l’attaccante gambiano sarebbe divenuto il punto di riferimento del reparto avanzato rossoblu, specificando però come questo passaggio potesse richiedere del tempo, rimandando alla prossima stagione il definitivo ingranamento del classe 1998 in ottica fantacalcio. Eppure quanto successo in queste sue prime apparizioni con la maglia del Bologna lascia pensare che tutto ciò potrebbe avvenire in tempo molto più brevi.

IN ATTACCO BARROW DEVE VEDERSELA CON SANTANDER

Il gol contro la Spal ha messo in evidenza come Barrow si sia subito integrato negli schemi del mister e quanto si senta già a suo agio con i propri compagni di squadra. Tre gare disputate sempre da subentrante, a testimonianza di come Mihajlovic veda in lui la capacità di spaccare le partite, garantendogli ulteriore tempo per ambientarsi. Ma nella gara odierna tra Bologna e Brescia, dopo neanche un quarto d’ora di gioco, Nicola Sansone ha chiesto il cambio per un infortunio che sembrerebbe di natura muscolare. A quel punto l’allenatore non ci ha pensato due volte ad inserire Barrow, che ha così avuto l’occasione di stare in campo quasi per tutta la durata del match. Lui, dal canto suo, ha ripagato la fiducia di Mihajlovic svariando su tutto il fronte d’attacco, mettendoci grinta e tanta corsa, sfiorando anche il secondo gol consecutivo.

Adesso, in attesa di scoprire quali saranno i tempi di recupero di Sansone (il giocatore era appena rientrato da un infortunio), sappiamo con certezza che Barrow farà di tutto per guadagnarsi la titolarità in quante più partite possibili, consapevole di quanto continui però ad essere viva la concorrenza di Santander e Palacio che però, in assenza del numero 10, può spostarsi a sinistra e lasciare così il centro dell’attacco al neo arrivato. Senza dimenticare che poi l’argentino, insieme a Soriano e Orsolini rientra tra quei nomi a cui difficilmente il mister rinuncia.

Mihajlovic ha però già dimostrato in passato di non avere problemi a cambiare le carte in tavola di settimana in settimana, anche perché l’impiego di Barrow o di Santander dipende dal tipo di gara che il Bologna si ritrova a disputare: se le difese avversarie contano su uomini di una certa “stazza”, avrà precedenza la fisicità del Ropero, altrimenti ci si affiderà alla velocità e ai guizzi del gambiano. Maggior spazio equivarrebbe ad una maggiore probabilità di regalare gioie non solo ai tifosi rossoblu ma ai tanti fantallenatori che hanno scelto di scommettere su di lui durante il mercato di riparazione.

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