Il giocatore, eletto miglior giovane della B, complice la partenza di Allan potrebbe conquistarsi un posto all'Udinese.
Dopo due stagioni in prestito nella serie cadetta potrebbe essere finalmente giunto il momento di vedere Valerio Verre stabilmente in Serie A. Il centrocampista romano, nato l'11-01-1994, dopo l'ottima stagione con il Perugia sembra pronto per un posto da titolare con l'Udinese, il mister Colantuono in queste prime uscite l'ha sempre provato tra i titolari mostrando ottime qualità e una discreta personalità. Caratteristiche che a lungo sono mancate all'Udinese durante la scorsa stagione, ma scopriamo qualcosa in più su questo giovane centrocampista e quale potrebbe essere il suo ruolo nell'Udinese 2015/2016 targata Colantuono. Titolarità: Pessimo Salute: Buono Bonus: Buono No Malus: Discreto Lega a 8: 8° slot Lega a 10: 7° slot
Le giovanili
L'approccio al calcio di Verre avviene nelle giovanili della Romulea, la stessa squadra dove iniziò a giocare l'ex tecnico bianconero Stramaccioni, dove rimane fino al 2005 quando viene notato ed aggregato alle giovanili della Roma. Quasi subito diventa il fulcro della squadra tant'è che riceve sia la fascia da capitano che il numero 10 che a Roma, sponda giallorossa, non possono far altro che instillare paragoni con il capitano Francesco Totti. Ma Verre ha poco in comune con "Er Pupone", il talento c'è ed è pure cristallino, ma più che un trequartista Valerio si dimostra già essere un ottimo centrocampista centrale in grado sia di servire i compagni che andare alla conclusione. Su di lui arrivano le attenzioni di numerose squadre, sia italiane (Inter, Fiorentina) sia straniere (Manchester United), ma la dirigenza giallorossa fa di tutto per trattenerlo. Durante il periodo delle giovanili colleziona parecchi successi sia di squadra, come la vittoria del Torneo Arco di Trento e del Campionato Italiano Allievi, sotto la guida di Stramaccioni, che individuali come il premio come miglior giocatore al trofeo Beppe Viola riservato ai Giovanissimi. Il culmine avviene nella stagione 2010/2011 dove la Roma vince il Campionato Primavera in cui il sedicenne Verre ne fa parte come fuori quota. Il suo talento non passa di certo inosservato al neo-tecnico giallorosso Luis Enrique che già durante il ritiro lo aggrega alla prima squadra.L'esordio con la Roma ed il prestito al Siena.

L'arrivo ad Udine ed i prestiti in Serie B.
Cosa aspettarsi da lui?
Con la partenza di Allan il centrocampo friulano perde un tassello fondamentale che garantiva parecchia quantità, miglior recuperatore di pallone negli ultimi tre anni a livello europeo, ed anche una discreta qualità come costruttore di gioco. Verre possiede caratteristiche diverse, meno difensivo ma più portato alla manovra offensiva e con dei piedi più educati del brasiliano. In queste prime amichevoli ha agito da mezzala nel 3-5-2, ma allo stato attuale non possiamo considerarlo un titolare, dal mercato arriverà sicuramente un centrocampista e per i due posti da mezzala c'è parecchia concorrenza visti i vari Fernandes, Kone, Pinzi e Badu. Al momento quindi il suo ruolo al Fantacalcio è quello di scommessa da ultimi slot, magari anche in ottica riconferme, che nel caso riuscisse a conquistare un posto da titolare potrebbe essere il classico centrocampista regolarista come voti ed in grado di portare qualche assist ed un paio di goal.© RIPRODUZIONE RISERVATA