Conferenza Juventus – Allegri: “Domani non gioca Buffon, ballottaggio Evra-Asamoah in difesa”

Il tecnico bianconero ha parlato alla vigilia del posticipo domenicale contro il Bologna.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

Tante domande e altrettante risposte. Questa la conferenza stampa di Massimiliano Allegri appena conclusasi in quel di Vinovo alla vigilia del match casalingo controil Bologna di Donadoni. Oltre che sull’analisi sugli avversari, il tecnico bianconero si è inevitabilmente dilungato sullo sfogo post-sconfitta a Doha e sulle voci di mercato che vogliono lui, Paulo Dybala e Patrice Evra lontani dalla Juventus.

ALLEGRI E IL CALCIOMERCATO

Evra? Si parla di mercato in entrata e in uscita e io non ne parlo perché ci pensa la società: nel mese di gennaio il mercato destabilizza un po’ il gruppo perché inevitabilmente crea tensioni per via delle troppe voci. Quindi, meno se ne parla, meglio è, anche perché fin quando i calciatori sono della Juventus devono essere completamente a disposizione. Dybala? L’assalto del Real Madrid non mi riguarda e non mi dà fastidio perché è un mio giocatore e della Juventus”.

ALLEGRI E DOHA

“Doha è stato lo sfogo di un allenatore che tiene in modo particolare al suo lavoro e che tante volte ha elogiato i suoi ragazzi e che per una volta si è arrabbiato per una partita dove ci può stare perdere perché gli altri sono più bravi e non perché noi dopo 35 minuti siamo usciti dal gioco per via di una gestione sbagliata e non di un approccio sbagliato. Credo sia normale arrabbiarsi perché dal 35′ al 120′ l’abbiamo affrontata in maniera meno seria rispetto a quanto fatto nei primi trentacinque minuti. Dopo Doha io e i ragazzi ci siamo lasciati e ci siamo ritrovati l’1 gennaio, poi sono stato male e ci siamo rivisti il 3 o il 4: tra di noi c’è stato il confronto su Doha, così come c’è sempre quando vinciamo, e credo sia normale perché ora inizia la seconda parte della stagione e non abbiamo più tempo di sbagliare: c’è la Roma che ci insegue e dobbiamo farci trovare pronti, a cominciare da domani. Nel confronto ho chiesto solo ai miei ragazzi di migliorare nella qualità del gioco, ma soprattutto nella gestione della partita: finora abbiamo avuto poco comando delle partite perché abbiamo preso 14 goal in 17 gare e ciò significa che nel girone di ritorno si rischia di prenderne 30 e con 30 goal subiti non si vince il Campionato. Per il resto, io sto bene alla Juventus e spero di restarci il più a lungo possibile: non ho intenzione di andarmene e quando lo farò potrei anche valutare di fare altro e prendere altre strade”.

ALLEGRI E IL BOLOGNA

“Domani è una partita molto insidiosa perché nelle 11 partite giocate finora allo Stadium per 9 volte abbiamo permesso agli avversari di segnare. Il Bologna si chiude bene, riparte molto bene e ci ha sempre creato difficoltà. E poi quando si riparte dopo una sosta ci sono sempre delle incognite”.

ALLEGRI E TRA FORMAZIONE E INFORTUNATI

“In difesa ci sarà Evra o Asamoah. Non ho ancora scelto l’attacco, se sarà a 2 o a 3, ma di sicuro gioca Dybala. Rincón? È un ottimo giocatore di grande professionalità e dalle caratteristiche che servono alla Juve: domani non so se giocherà perché è appena arrivato e deve adattarsi ai ritmi di gioco della squadra, ma ha iniziato a farlo molto bene. Pjaça? Sta meglio ed è fra i convocati: può avere spazio tra domani e mercoledì in Coppa Italia. Buffon e la sua febbre? Domani non gioca e non sarà neanche fra i convocati: ci sarà Neto al suo posto. Marchisio? L’ho provato mezzala l’altro giorno in allenamento e ha fatto una buona partitella, ma dopo la rottuta del crociato per ritrovare la giusta continuità ci vuole almeno un anno. Barzagli? È convocato e devo ancora decidere se farlo giocare, ma la sua spalla sta bene. In settimana poi rientrano anche Alex Sandro e Bonucci“.

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