Casa Juventus: certezza Dybala, ma dubbi in difesa

Report del giovedì: tutte le ultime news dalla sede bianconera, tra l’entusiasmo per il raggiungimento dei quarti di Champions League e la consapevolezza che in Campionato non si può mollare proprio prima della sosta per le Nazionali.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

Settimana da incorniciare per la Juventus e il suo gioiellino Paulo Dybala. Difatti, il talentuoso ‘ragazzino’ di Laguna Larga non solo ha trascinato i suoi verso il trionfo all’ultimo respiro contro il Milan, calciando con freddezza e lucidità il penalty concesso da Massa tra le polemiche rossonere allo scadere del tempo di recupero, ma si è anche reso protagonista della qualificazione ai quarti di Champions League siglando sempre dal dischetto il goal-vittoria nel ritorno degli ottavi contro il Porto. Inevitabile allora che, visti i continui stop nella retroguardia bianconera, Massimiliano Allegri punti il tutto per tutto sulla Joya ritrovata e i suoi compagni di reparto per chiudere in bellezza questi sette giorni ed arrivare alla sosta per le Nazionali senza particolari preoccupazioni in testa. In virtù di ciò, l’ultimo ostacolo da superare è la trasferta di Genova contro la Sampdoria, in programma domenica 19 marzo alle 15:00.

JUVENTUS: REPORT ALLENAMENTO

Le polemiche e l’euforia post-vittoria sul Milan sono state messe al bando dallo Juventus Training Center di Vinovo, dove già sabato mattina i Campioni d’Italia in carica si sono ritrovati per dare il via alla preparazione del ritorno degli ottavi di Champions. Nello specifico, i protagonisti del successo last-minute contro i rossoneri hanno svolto normale seduta defaticante, mentre il resto del gruppo si è dedicato alla parte atletica e ad esercizi volti ad affinare la tecnica individuale. La tattica e gli schemi da duplicare contro il Porto l’hanno invece fatta da padrone domenica mattina, quando una sessione di lavoro molto intensa ha atteso tutti bianconeri sotto la guida di Mister Allegri. Dopo il recupero di Mario Lemina della scorsa settimana, al gruppo si è aggregato anche Giorgio Chiellini, che sembra aver smaltito il problema alla coscia tanto da figurare anche nella lista dei convocati per la notte europea. Al contrario, Stefano Sturaro ha lavorato ancora in differenziato, anche se è in via di guarigione come confermato dallo staff medico. Lunedì è stato tempo di rifinitura e consueta conferenza stampa della vigilia, con i bianconeri che la sera successiva hanno portato a casa la qualificazione ai quarti di finale di Champions battendo il Porto 1-0. Archiviati gli ottavi, la Juve è tornata ad allenarsi a Vinovo ieri mattina in vista della 29a giornata di Campionato contro la Sampdoria: defaticante in palestra per coloro che hanno accumulato maggiore minutaggio nelle gambe contro i portoghesi e partitella amichevole contro i dilettanti dell’Alpignano per tutti gli altri. Oggi è prevista una nuova seduta di allenamento sempre al mattino.

JUVENTUS: REPORT CHAMPIONS LEAGUE

RISULTATO: Juventus-Porto 1-0 (andata 2-0 per i bianconeri, ndr)

Forte del doppio vantaggio messo in cassaforte a Oporto, la Juventus è scesa sul prato del suo Stadium consapevole di avere la qualificazione ai quarti a portata di mano. Match dunque all’insegna della voglia bianconera di ridurre al minimo i rischi in difesa e di provare a sferrare la stoccata vincente in attacco non appena possibile. In particolare, ci hanno provato Dybala per ben due volte, HiguainMandžukić, senza trovare però la giusta mira o incontrando la pronta opposizione di Casillas. La svolta è arrivata poi al 41′, quando il Porto si è dimostrato ancora una volta incapace di finire un tempo in undici uomini: difatti, dopo l’espulsione di Telles dell’andata, stavolta è toccato a Maxi Pereira, che ha rimediato un rosso diretto per aver parato con le braccia il tiro a botta sicura di Higuain che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, si era ritrovato l’invitante pallone fra i piedi a seguito della respinta di Casillas sul tentativo insidioso di Alex Sandro. Dal dischetto il rigorista numero uno della Juventus: fischio dell’arbitro, Dybala da una parte e Casillas dall’altra, completamente spiazzato dal sinistro a incrociare dell’argentino. Nella ripresa si è poi assistito a un notevole calo fisico e mentale dei ragazzi di Allegri, complice anche l’uscita di scena a partire dal 46′ di Cuadrado (sulle sue spalle gravava un cartellino giallo difficile da gestire, ndr) e l’ingresso di un Pjaça ancora troppo acerbo per compiere alla perfezione entrambe le fasi di gioco. La squadra di Espiritu Santu allora ha approfittato di questa situazione per spingersi in avanti e trovare almeno la rete del pari (inutile in termini di qualificazione, ndr). I loro tentativi però sono stati prontamente bloccati da Buffon e anche dalla buona sorte che, in qualche occasione, ha assistito i bianconeri mandando le conclusioni portoghesi a lato di poco.

Ora è tempo di sorteggi: l’appuntamento è a Nyon domani, venerdì 17 marzo, alle 12:00. Oltre alla Juventus, nelle urne svizzere ci saranno Real Madrid, Barcellona, Bayern Monaco, Borussia Dortmund, Leicester, Atlético Madrid e Monaco.

JUVENTUS INTERVISTE: ALLEGRI E DYBALA NEL POST-PORTO

Nel frattempo, malgrado l’entusiasmo per aver agguantato i quarti, a fine gara Massimiliano Allegri non ha perso l’occasione di bacchettare i suoi ragazzi per via dell’evidente calo di concentrazione mostrato nel secondo tempo: L’obiettivo era arrivare nelle primo otto. Ora dovremo avere la voglia di crescere nella qualità del gioco che questa sera ha lasciato un po’ a desiderare. Affronteremo squadre importanti e serviranno prestazioni diverse. Nel primo tempo abbiamo fatto una gara intelligente e i ragazzi sono stati bravi, mentre nella ripresa, in undici contro dieci, non abbiamo dato velocità all’azione offensiva e abbiamo difeso male. Si deve fare solo una cosa bene: o si attacca, o si gestisce rallentando il gioco e risparmiando energie. Invece, non abbiamo fatto bene né l’una né l’altra cosa. Cuadrado fuori nella ripresa? Era ammonito e quindi ho preferito toglierlo per azzerare i rischi. Pjaça è un giovane che deve capire velocemente che conta la fase offensiva, ma anche la capacità di mettersi a disposizione della squadra: quando capirà che nel calcio si deve fare fatica, allora potrà mostrare tutte le sue qualità. L’esempio che deve seguire è Mandžukić. Quale squadra evitare ai quarti? Ora dobbiamo avere la forza di arrivare in finale, quindi affronteremo con coraggio e voglia qualsiasi squadra”.

Parole da vero leader entusiasta, invece, quelle di Paulo Dybala: “Sono contento per il fatto che siamo ai quarti. Abbiamo vinto, abbiamo superato il turno, ho segnato, sono molto soddisfatto, anche se il gol è arrivato su rigore. Difficile calciare il penalty? Non è mai facile in queste competizioni, ma contro il Milan la palla pesava di più. Quale squadra evitare ai quarti? Abbiamo squadre forti da affrontare, ma noi ci giochiamo le nostre chances. La finale? È ovvio che ci dobbiamo pensare: siamo ai quarti, siamo in testa al Campionato e in vantaggio nella semifinale di Coppa Italia. Poi, è vero che giocano tutti bene e tutti sono forti, ma noi dobbiamo crederci”.

JUVENTUS: REPORT INFORTUNATI E DIFFIDATI

Stefano Sturaro: lesione all’emiaddome. In fase di recupero. Probabile rientro dopo la sosta per le Nazionali.
– Medhi Benatia: trauma distrattivo alla regione adduttoria della coscia destra, che lo ha costretto a chiedere il cambio contro il Porto. Da valutare giorno per giorno. Sono previsti nuovi controlli la prossima settimana.

Restano in diffida Chiellini, Bonucci, Rugani, Pjanic e Rincón.

FANTAPILLS

fantapills

– Paulo Dybala: non vorremmo mettere il dito nella piaga di chi non l’ha schierato lo scorso venerdì, ma noi ve l’avevamo detto che contro il Milan sarebbe stato decisivo. La sua vendetta è stata ancora più avvincente visto che è arrivata a recupero inoltrato su calcio di rigore davanti a quello stesso Donnarumma che dal dischetto a Doha gli aveva negato la Supercoppa. E come se non bastasse, sempre dagli undici metri la Joya argentina si è reso protagonista anche della notte europea davanti a un gigante come Casillas. In questo stato di forma fisica e mentale, non si può commettere l’irreparabile errore di lasciarlo in panca contro i blucerchiati.

– Difesa: l’ipotizzabile forfait di Benatia e il recupero di Chiellini potrebbero spingere Allegri a schierare quest’ultimo assieme all’onnipresente Bonucci. Sulle fasce potrebbero rivedersi Lichtsteiner e Asamoah, in leggero vantaggio su Dani Alves e Alex Sandro.

– Dani Alves: anche qualora dovesse partire dalla panchina, va sottolineato come nelle ultime partite di Campionato sia stato particolarmente propositivo, fino a trovare l’assist per Alex Sandro nel match contro l’Empoli e quello per Benatia contro i rossoneri di Montella.

Centrocampo: la coppia Khedira-Pjanic è la più quotata per dirigere la metà campo bianconera contro la Samp.

– Attacco: il quartetto degli inamovibili sarà quasi certamente di nuovo in campo. Guai a chi osa privarsi di Cuadrado-Dybala-Mandžukić-Higuain!

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