Benvenuti in A – Alberto Cerri, Pescara

Alla scoperta di Alberto Cerri, nuovo centravanti per la squadra di Massimo Oddo

di Giuseppe Dulcamare

E’ in Abruzzo già da qualche giorno ed è determinato a fare bene: è Alberto Cerri, uno dei giovani con ottime prospettive che si sono messi in mostra nel girone d’andata della Serie B. Il centravanti di proprietà della Juventus ha trascorso gli ultimi mesi del 2016 a Ferrara, dove con la maglia della neopromossa Spal ha disputato 15 partite di campionato con una rete e una FM di 6,25: l’attaccante si sta già allenando con il Pescara, dove è arrivato in prestito con diritto di riscatto.

Non sarà un esordio assoluto nella massima categoria per lui: Cerri, infatti, ha debuttato in Serie A a soli 16 anni con la maglia del Parma, squadra in cui è cresciuto, nella stagione 2012-13, bissando poi con un’ulteriore presenza nella stagione successiva. Poi l’arrivo in B, al Lanciano, nella stagione 14-15, durante la quale un grave infortunio lo ha tenuto fuori a lungo dopo un inizio ad altissimo livello( 4 reti nelle prime 6 gare del campionato). Alla fine della stagione, con il fallimento del Parma il suo cartellino viene acquisito a titolo gratuito dalla Juventus, che lo gira in prestito al Cagliari, dove in un reparto con i vari Farias, Sau e Melchiorri riesce comunque a guadagnarsi il suo spazio: 24 presenze con 3 reti, tra le quali quella segnata contro il Bari che ha dato ai sardi la matematica promozione in serie A. La massima categoria guadagnata sul campo, come detto, è arrivata solo qualche mese: dopo il prestito alla Spal, ecco che anche per Cerri si aprono le porte della massima categoria.

CARATTERISTICHE TECNICHE

Cerri è un centravanti forte fisicamente, in grado di sfruttare al meglio il suo fisico imponente (194 cm per 91 kg) in area di rigore. Nonostante si sia fatto conoscere al grande calcio vincendo il titolo di capocannoniere al Torneo di Viareggio 2014, Cerri non è un grandissimo realizzatore, ma è in grado di sfruttare il suo colpo di testa per servire assist ai compagni e il suo fisico per proteggere il pallone e favorire gli inserimenti. Da non sottovalutare la sua tecnica, che per un giocatore della sua stazza è notevole. In carriera ha quasi sempre giocato con un attaccante di tecnica e velocità al suo fianco, ma la sua difesa del pallone gli consentirebbe di reggere il peso dell’attacco anche da unica punta di riferimento.

CERRI AL FANTACALCIO

Anche se il mercato punte del Pescara non è ancora finito (si parla dell’arrivo di Paloschi) l’ex Spal potrebbe e dovrebbe conquistarsi il suo spazio: è la punta centrale richiesta a più riprese da Oddo, che cercava un riferimento offensivo in modo da riportare Caprari nel suo ruolo naturale di seconda punta dopo la bocciatura quasi definitiva dell’albanese ex Inter Rey Manaj. Almeno inizialmente dovrà adattarsi alla nuova squadra e alla nuova categoria, ma con le sue qualità ha tutte le carte in regola per guadagnarsi minuti importanti e per portare anche qualche bonus a chi avrà il coraggio di credere in lui

In conclusione: buona mossa sul mercato da parte dei pescaresi, che si assicurano un giovane di sicuro avvenire che certamente darà il suo contributo nella lotta per non retrocedere in cui è coinvolta la squadra di Oddo. E sarà importante per il giocatore migliorare e prendere confidenza con palcoscenici più importanti e prestigiosi. Nel breve periodo l’attaccante dell’Under 21 di Di Biagio non è certamente un giocatore in grado di spostare gli equilibri in A, a meno di una improvvisa esplosione, ma il futuro è tutto di Alberto Cerri.

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