La presentazione ufficiale di De Silvestri, Valdifiori, Castan e Rossettini presso lo stadio Grande Torino.
Oggi, presso la sala conferenze dello stadio Grande Torino, c'è stata la presentazione ufficiale degli ultimi acquisti granata. De Silvestri, Valdifiori, Castan e Rossettini si sono presentati ai media accompagnati dal ds Petrachi, vero artefice di questo scoppiettante mercato.
LE PAROLE DI DE SILVESTRI: "C'E' GRANDE SINTONIA CON IL MISTER"
Cosa vuole il mister da te? "Vuole prima di tutto un difensore attento, poi la capacità di assistere le punte in fase di spinta."
Nel tuo ruolo c'è anche Zappacosta, cosa pensi di lui? "Lo conoscevo già, è un ragazzo splendido e un giocatore forte. Arrivando qui sapevo già di dovermi giocare il posto con lui, ma non è un problema, starà a noi dimostrare quanto valiamo. Ma qui c’è una grande concorrenza in tutti i ruoli, non solo nel nostro. Ne beneficia il Torino che ha due giocatori di qualità."
LE PAROLE DI VALDIFIORI: "TREQUARTISTA? NO, REGISTA"
Sul Torino e le ambizioni europee. "Il Torino ha fatto un gran mercato ed è quello l’obiettivo, ora dobbiamo guardare partita dopo partita e cercare di raggiungere il massimo risultato ogni domenica. Ci sono tutti i presupposti per fare una bella annata, sono molto fiducioso."
Vista l'emergenza in attacco, puoi fare il trequartista? "Direi di no, il modulo del mister è il 4-3-3, per adesso abbiamo solo parlato del ruolo davanti alla difesa, che è la mia posizione preferita."
LE PAROLE DI CASTAN: "SARA' L'ANNO DELLA RINASCITA"
Sulla condizione fisica. “Non sono sicuramente ancora al top, è normale che giocando poco in due anni perdi di reattività. Sono un essere umano come tutti. Ma sono sicuro che questo sarà l’anno buono, l’anno della rinascita”.
Il Torino è una squadra di passaggio per te? "Sinceramente: non ho mai pensato che questa sia una squadra di passaggio. Sul resto, lascio discorrere la società e il mio procuratore. Io penso al campo e a dare tutto, non posso pensare ad altro adesso. A fine anno faremo i conti e vedremo cosa è meglio per tutti".
Cosa si prova ad avere Hart come portiere? "L’ho incontrato come avversario in Nazionale, è un portiere fortissimo, sono entusiasta e anche un po’ stupito di averlo con me ma non c’è solo lui, abbiamo una squadra di grande qualità. Ora sta a noi dare tutto sul campo".
LE PAROLE DI ROSSETTINI: "LA DIFESA FA PROGRESSI"
Come procede l'inserimento in squadra? "Vedo una squadra forte, motivata e disponibile, con molta qualità. Tutti gli ingredienti per fare bene ci sono, ora sta a noi amalgamare gli ingredienti e produrre risultati".
Che tipo di difesa vuole Mihajlovic? "Abbiamo appena iniziato a lavorare, vuole una linea a quattro mobile e compatta, e soprattutto aggressiva, con i marcatori che devono seguire gli attaccanti fino nella metacampo avversaria. Sulle palle inattive poi lo schieramento è a zona. Per me questa è un po’ una novità, ma voglio mettermi a disposizione del mister e dei compagni dando tutto quello che ho".
A che punto è l'intesa del reparto arretrato? "Penso che dobbiamo lavorare molto ma al contempo nelle due settimane passate abbiamo fatto grandi progressi. Non mi va di dare percentuali, ma stiamo lavorando bene, questo è certo".
PAROLA AL DS PETRACHI: "HART OPERAZIONE FANTASTICA"
I retroscena sul "colpo" Joe Hart. "Il portiere era un’esigenza. Il primo che abbiamo cercato è stato Viviano ma la Sampdoria l’ha blindato col rinnovo del contratto. A pochi giorni dalla fine del mercato ho parlato con il procuratore di Viviano che mi ha detto della situazione di Hart al City. Ho parlato col ragazzo e mi ha detto che voleva fare un’esperienza in Italia, che stare in Inghilterra in un’altra squadra non gli interessava. Hart ci ha fatto sin da subito una grande impressione, è stato irremovibile e deciso nonostante altre squadre interessate. Direi che l’operazione è stata fantastica perchè, stando nei nostri canoni – il City paga quasi il 70% dell’ingaggio – abbiamo fatto un colpo eccezionale. La formula? E’ solo prestito secco ma, se alla fine le cose dovessero andare bene, non abbiamo preclusioni all’idea di sederci ad un tavolo a parlare con il Manchester."
Fonte: toronews.net
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