Torino, emergenza difesa: Nkoulou e Aina out

Torino, emergenza difesa: Nkoulou e Aina out

Aina e Nkoulou squalificati, Mazzarri perde due pedine decisive dietro: adesso deve reinventare il reparto.

di Giuseppe Ronco
Toro, emergenza difesa: Nkoulou e Aina out

La difesa granata è senza dubbio il reparto che ha dato più soddisfazioni a Mazzarri: con i sei clean-sheet consecutivi, Sirigu ha stralciato ogni record e il Torino è riuscito a risalire molte posizioni in classifica, attestandosi a tutti gli effetti come una concorrente per l’Europa. Alla luce di questo, sono ancora più pesanti le assenze forzate di Aina e Nkoulou, squalificati rispettivamente per tre e una giornata: il primo, per comportamento intimidatorio nei confronti dell’arbitro al quarantottesimo del secondo tempo in Torino-Bologna, il secondo perchè ammonito in diffida.

Torino, emergenza difesa: il ricorso per Aina

Ha lasciato molti dubbi al Torino la decisione presa nei confronti dell’esterno senegalese: una prima ammonizione, al minuto novantatre, a cui sono seguite proteste che gli sono costate il secondo giallo consecutivo e l’inevitabile espulsione. E la stangata arriva dal giudice sportivo che, oltre ad una giornata di squalifica improcrastinabile (anche lui ammonito in diffida) ha rincarato la dose a causa del verbale del direttore di gara, che parla di “atteggiamento intimidatorio”.  Atteggiamento di cui, a riguardare le immagini, ci sarebbe tutto tranne che l’evidenza. Per questo verrà presentato ricorso, nella speranza che lo si possa recuperare per le gare contro Sampdoria e Parma, che a questo punto della stagione diventano decisive per la rincorsa al sesto posto.

Torino, emergenza difesa: chi scende in campo

Intanto per la trasferta di Firenze bisogna fare sicuramente a meno sia di Aina che di Nkoulou, e non sono assenze da poco. Perchè se De Silvestri può rappresentare, qualitativamente parlando, più di un’alternativa e piazzarsi a destra con Ansaldi dirottato nella fascia di competenza del nigeriano, Nicolas è decisamente più insostituibile. Sicuramente verrà rispolverato Moretti, che non ha sfigurato nelle ultime uscite (chiamato in causa per sostituire l’acciaccato Djidji), ma il problema è sostanzialmente sugli altri due nomi.

Perchè Djidji gioca con una lesione parziale del menisco laterale destro e Izzo, convocato da Mancini in Nazionale, tornerà a disposizione del tecnico appena tre giorni prima della partenza per Firenze. Le alternative sono di fatto acerbe, e prendono il nome di Bremer, che però finora ha visto il campo soltanto per pochissimi minuti. Emergenza piena per Mazzarri, che dovrà affidarsi alle trentotto primavere di Moretti e sperare di avere al meglio i tre che probabilmente scenderanno in campo contro la Fiorentina, perchè contro Chiesa e Muriel serve la massima solidità difensiva possibile.

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