Talismano-Kouamé: decisivo per la salvezza del Genoa

Talismano-Kouamé: decisivo per la salvezza del Genoa

Sempre in campo in tutte e 38 le gare, sono state decisive le sue reti contro l’Empoli che hanno regalato la salvezza al grifone

di Giuseppe Ronco
Talismano-Kouame: decisivo per la salvezza

Christian Kouame ha decisamente bruciato le tappe: dopo la buona stagione al Cittadella, con 12 reti e 6 assist in 43 gare, si è letteralmente imposto anche nel “calcio dei grandi”. Nella stagione da poco conclusa, per il giovane ivoriano classe ’97 il tabellino delle presenze indica 38 (come lui Cragno, Handanovic, Iacoponi e Caputo), numero ancora più sorprendente perché all’esordio assoluto nella massima serie italiana. E non è solo il dato delle presenze a fare notizia, ma anche come il grifoncino le ha impiegate: 4 gol e 5 assist, e due reti sono state decisive ai fini della classifica avulsa. Il Genoa è salvo, infatti, perché ha portato a casa i tre punti nei due scontri diretti con l’Empoli: e in entrambi c’è la sua griffa, sempre al diciottesimo del primo tempo su assist di Criscito.

Talismano-Kouame: i record

E se tutti, da Ballardini a Prandelli (passando per Juric), hanno trovato per lui un posto da titolare, un motivo c’è: nessuno in Serie A ha vinto più duelli di lui. Con 351 sovrasta la classifica, piazzandosi anche secondo in quella dei duelli aerei (solo Pavoletti ha fatto meglio). Con i suoi 70 Kg spalmati su 185 centimetri, ha brillato per capacità di piazzamento e di protezione della palla, oltre che in termini di corsa e progressione. E il tutto assume un connotato ancora più rilevante se lo contestualizziamo nel difficile momento della squadra genoana, esemplificato dai due esoneri e dalla salvezza conquistata all’ultimo respiro. In più, la cessione di Piatek a Gennaio ha spezzato un’intesa affinata e vincente, dirottando l’ivoriano più esterno nel tridente offensivo e costringendolo ad un lavoro maggiormente sacrificato.

Talismano-Kouame: il Genoa riparte da lui

E proprio la cessione di Piatek ha bloccato la sua possibile partenza verso le pendici del Vesuvio, dove a Gennaio alla corte di Ancelotti si pensava proprio a lui come rinforzo. Impossibile, però, per i grifoni, privarsi contemporaneamente dei due giocatori di maggior valore in rosa. Adesso c’è aria di un rinnovamento, con il presidente Preziosi che sta sondando il terreno per vendere la squadra e i dubbi sulla permanenza di Prandelli: ma a prescindere da come evolverà la situazione per Kouame si preannuncia un’altra stagione in crescendo e da protagonista.

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