Spal: le certezze nella prima sconfitta

Spal: le certezze nella prima sconfitta

Dopo una partita rocambolesca e sospesa per poco più di mezzora, la squadra di mister Semplici non riesce a mantenere inviolata la propria porta e subisce il primo gol e la prima sconfitta della stagione. Non tutto però è da buttare della partita di ieri.

di Giovanni Sichel, @SichelGiovanni

Dopo due vittorie di misura contro Bologna e Parma, arriva la prima sconfitta – anche questa di misura – stagionale per i biancoazzurri di mister Semplici. Nonostante la delusione di una partita che, nonostante il dominio granata, sembrava potersi bloccare sullo 0-0, non è tutto da buttare quello che si è visto a Torino e le certezze con cui il mister torna a casa, lasciano ben sperare per il proseguo della stagione.

LE CERTEZZE DI MISTER SEMPLICI

Intanto partiamo dal risultato: il Torino è sicuramente una squadra meglio organizzata e quindi più pericolosa di un Bologna ancora alla ricerca della propria identità, così come di un Parma neopromosso e con diverse assenze pesanti nel reparto offensivo.  Eppure, forse anche grazie ad una pioggia torrenziale che ha reso più imprevedibili le carte in tavola, la Spal ha saputo difendersi ordinatamente e molto compatta. Almeno fino al 52′ minuto, quando Djourou, all’esordio, non si è perso N’Koulou che ha staccato e trovato il gol della vittoria.

Questo episodio però non cancella la prestazione della retroguardia spallina che continua a dimostrarsi più affidabile di quanto si potesse pensare prima dell’inizio del campionato. A. Gomis, con alcuni grandi interventi, è risultato essere il migliore in campo della Spal per la Gazzetta dello Sport. Cionek, Vicari e Felipe hanno faticato molto, ma sempre facendosi valere e neutralizzando sia “il Gallo” Belotti che Iago Falque. Felipe ha poi dovuto abbandonare il campo a causa di un problema fisico durante l’intervallo ed al suo posto ha esordito Djourou. L’esperto difesore ha dovuto giocare a sinitra, non proprio la sua zona di competenza, ed è sembrato quello più in difficoltà. È però ancora presto per giudicare il suo impatto in questa Spal anche perché la settimana scorsa è stata la sua prima settimana passata ad allenarsi interamente con il gruppo.

Centrocampo e attacco, invece, hanno fatto un passo indietro. Lazzari è riuscito ad essere pericoloso solo per 45 minuti, prima che la difesa granata non gli prendesse le misure. Missiroli, Schiattarella e Kurtic non sono sembrati lucidi e con il passare dei minuti hanno mostrato molto nervosismo e poco gioco perdendo così il confronto diretto con il centrocampo di mister Mazzarri. Valdifiori, da ex, ha cercato di portare freschezza in campo con il suo ingresso, ma non è riuscito ad incidere al punto di ribaltare la situazione. Per Fares, invece, è stata la terza prestazione poco convincente. Male dietro, riesce a farsi vedere di più in avanti e arriva vicinissimo al pareggio, ma è ancora troppo avulso dal gioco di Semplici. Tra gli attaccanti, il grande assente è Antenucci che non sembra lo stesso che contro il Parma ha regalato un gol da cineteca ai suoi fantapossessori. Meglio Petagna che lotta e si sbatte cercando anche il gol in qualche occasione, ma senza fortuna. Esordio stagionale anche per Paloschi che, come al solito, ci mette il cuore, senza però riuscire ad incidere sul match.

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