Supercoppa, la spunta Pogba e l’attacco già vola

Supercoppa, la spunta Pogba e l’attacco già vola

Mandzukic e Dybala stendono la Lazio, tra Candreva e Anderson il top lo fa solo Pogba

di Vincenzo Marangione

Il primo trofeo della stagione italiana lo vince la Juventus. Partita molto lenta e a tratti noiosa su un campo di patate più che da calcio, in quel di Shangai. Il primo tempo scorre senza emozioni.  La formazione di Pioli è priva di  sorprese vere e proprie: Klose ha infatti vinto il ballottaggio con Djordjevic ma c’è da segnalare che il serbo aveva nelle gambe solo due allenamenti; Cataldi invece è stato schierato in un ruolo non suo per ragioni tattiche: ha giocato sulla trequarti solo perchè doveva marcare a uomo Marchisio. L’insolita posizione è quindi, presto spiegata.

Le uniche notizie rilevanti per il fantacalcio le “crea” dunque Max Allegri che schiera una difesa a 3 con Rugani in panchina, per ora retrocesso a quinta scelta nella prima gara che conta. Non c’è Pereyra sulla trequarti (chiaro segnale alla società sulla voglia matta del mister di avere in rosa un fantasista vero), Sturaro sostituisce Khedira come mezzala e Coman viene lanciato titolare a sorpresa al posto di Dybala – scelta molto strana – per affiancare Mandzukic.

Juventus (3-5-2): Buffon 6; Barzagli 6,5, Bonucci 6,5, Caceres 6,5; Lichtsteiner 6, Sturaro 6,5 (90′ Pereyra sv), Marchisio 6, Pogba 7, Evra 6; Mandzukic 7 (80′ Llorente sv), Coman 5,5 (60′ Dybala 6,5). All.: Allegri

Lazio (4-3-3): Marchetti 6; Basta 5,5, de Vrij 5, Gentiletti 5,5, Radu 5,5; Cataldi 5, (75′ Kishna sv), Biglia 6, Onazi 6; Candreva 5,5, Klose 5,5 (61′ Djordjevic 5,5), Felipe Anderson 5 (86′ Morrison sv). All.: Pioli

Come già detto le squadre nella prima frazione si studiano senza creare rispettivamente pericoli, Mandzukic fa a sportellate invano con i centrali della Lazio che hanno sempre la meglio e Coman tenta qualche guizzo senza pungere in maniera concreta. La Lazio gioca perlopiù di rimessa e cerca di sfruttare la velocità di Anderson e Candreva che però sembrano ancora decisamente fuori condizione e vengono arginati con facilità (da Barzagli e Caceres) rispetto ai loro soliti standard. L’unico che tenta davvero qualcosa sopra le righe è Paul Pogba che sembra davvero motivato dal 10 sulle spalle ma qualche numero a metà campo non basta per spostare gli equilibri di questa gara.

Nel Secondo tempo la Juve parte meglio e al 49′ Mandzukic di piede fallisce clamorosamente la prima occasione lanciato dal solito Pogba che poco dopo sfiora il colpo grosso tirando da lontano. Al minuto 60 la gara cambia e per i fantallenatori suona il primo “campanello d’allarme”: esce uno spento Coman ed entra Paulo Dybala che mette subito apprensione agli avversari che finiscono per schiacciarsi ulteriormente, dopo neanche 10 minuti al  69′ arriva la prima palla buona a centro area (gran cross di uno Sturaro in versione tuttofare) e Mandzukic di testa non perdona svettando perfettamente tra Basta e De Vrij. A quel punto la Lazio dopo un tiro centrale del suo nuovo numero 10 (Felipe Anderson) perde grinta che invece l’ariete croato acquisisce grazie al gol, riesce a liberarsi di forza (ancora da De Vrij) e serve un pallone che saggiamente Pogba mette a disposizione del giocatore meglio piazzato con un buon rasoterra: prima palla toccata da Dybala in area di rigore e primo gol in maglia bianconera con una difesa della Lazio non esente da colpe. Si va sul 2-0 che nei restanti minuti non viene più messo in discussione anche perchè Bonucci salva due volte sugli unici guizzi di Candreva.

La gara è stata più equilibrata e meno spettacolare di quanto possa sembrare, tutti i giocatori fino ai 5 minuti in cui sono avvenute le reti avevano fornito una prestazione appena sufficiente a parte il solo Pogba e i difensori di entrambe le squadre che avevano attentamente chiuso ogni spiraglio in maniera impeccabile. L’ingresso di Dybala ha chiaramente dato una scossa alla partita e mandato un po in apprensione la retroguardia biancoceleste che ha fatto calare a picco anche il resto della squadra sbagliando su entrambi i gol propiziati dall’esperienza e dall’immensa grinta di un Mandzukic mai domo nonostante i pochi rifornimenti ricevuti fino ad allora, probabilmente la prossima volta Allegri visto l’impatto sulla partita non farà a meno del giovane argentino che si è integrato subito bene con il partner.

I bonus della gara letti in chiave fantacalcistica sono dunque i seguenti: Sturaro+1, Mandzukic+3, Pogba+1, Dybala+3.

Qualche indizio positivo nella Juventus già c’è anche se la rosa non era al completo, Pogba oltre a giocar bene ha calciato tutte le punizioni comprese quelle da posizione defilata, i due top di centrocampo biancocelesti invece per ora sono rimandati e tutti speriamo che nei preliminari di Champions possano rendere quanto valgono davvero e portare la Lazio nell’Europa che conta.

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