Sampdoria, Ranieri: “Ekdal fuori per scelta tecnica. In attacco c’è anche Bonazzoli”

Il tecnico blucerchiato ha parlato alla stampa in vista della trasferta di sabato contro la Lazio.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

Prima il pareggio a reti inviolate con il Milan, poi la schiacciante vittoria sul Brescia. Ora Claudio Ranieri pretende dalla sua Sampdoria continuità di concentrazione nell’approccio alla gara, malgrado sappia che la Lazio è tra gli avversari peggiori che potessero capitare ai blucerchiati in questo momento.

LE DICHIARAZIONI DI RANIERI

Sulla partita: “Voglio che la mia squadra, indipendentemente dai risultati, abbia la stessa motivazione, carattere e mentalità. Sarà una partita difficilissima, la Lazio tutto quello che tocca gli riesce. Immobile sta facendo gol da ogni posizione e in ogni modo. Sanno quello che vogliono e sanno come ottenerlo. Bisogna dare tutto al di là del risultato.Loro tirano tanto in porta, noi lo sappiamo e dobbiamo adeguarci. Il nostro essere squadra lo dobbiamo mostrare ogni volta, perché se non lo facciamo sempre, vuol dire che non siamo squadra e questo non lo accetto. Se dopo il Brescia si rilassano, me li mangio vivi. Possiamo sbagliare partita, ma non voglio vedere rilassamenti. Non l’accetto. Va bene sbagliare un gol, ma la prestazione è sacra. Ci deve essere”.

Su Ramirez: “Sta migliorando di giorno in giorno. Logicamente, avendo avuto un problema al vasto mediale del ginocchio sinistro che lui usa maggiormente, ogni contatto gli procura dolore. Il piccolo dolore che sente si attenuerà, ma ci dovrà convivere. Sono convinto che se non è con il Sassuolo, tornerà con il Napoli”.

Sul mercato: “In difesa abbiamo bisogno di uno o due difensori. I tempi sono quelli del mercato, logico che io l’avrei voluto prima che aprisse il mercato stesso. Ma capisco le dinamiche e dobbiamo pazientare. A me cambiare per cambiare non piace. A chi di dovere dico sempre che un giocatore deve migliorare la rosa della Sampdoria, sennò mi trovo benissimo con questa rosa e questi ragazzi”.

Sulla formazione: “Durante la settimana non scelgo la formazione, lo faccio la sera prima. Il venerdì facciamo i tiri in porta e vedo come sta il singolo giocatore. Se vedo che c’è un giocatore che scende di tono e uno che sale, valuto. Non esiste un giocatore che per dieci mesi resta in condizione, per questo io sono sempre pronto a sostituire quello che cala”.

Sull’attacco: “Caprari-Quagliarella-Gabbiadini? C’è anche Bonazzoli. Questo è uno dei dubbi che mi porterò dietro fino all’ultimo domani sera. Federico non è ancora al 100%, ma fa tutto, trova la porta e mi dà garanzie”.

Su Ekdal: “Sta bene, è solo una questione tecnica e di opportunità, ora sto preferendo gli altri due”.

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