Sampdoria, Quagliarella out per infortunio: la conferma di Ranieri

Il capitano blucerchiato non ce la fa e dà forfait contro l’Inter.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

Non c’è pace per la stagione di Fabio Quagliarella. Il capitano della Sampdoria infatti, nel periodo pre-pandemia, ha vissuto momenti altalenanti tra acciacchi fisici vari e gli scarsi risultati raccolti dai blucerchiati, che hanno avuto anche la meglio sulle sue statistiche personali, che hanno inevitabilmente deluso i tanti fedeli fantallenatori che avevano puntato come sempre su di lui. E ora che il fischio iniziale della ripresa è ormai alle porte, Quagliarella è costretto a rimandare l’appuntamento con il campo e con il riscatto per via di un problema muscolare.

A confermarlo è stato il tecnico Claudio Ranieri, che ai microfoni di Sky Sport ha dichiarato: Quagliarella non lo voglio rischiare nel recupero contro l’Inter perché ha un problemino al gemello, al polpaccio. Sono problemi che poi possono diventare seri. Giocando tre partite in una settimana non potrà farle tutte e sono orientato a non farlo giocare a San Siro. Con l’Inter no, ma vederlo con la Roma è possibile”.

LE ALTRE DICHIARAZIONI DI RANIERI

Sulla ripresa: “Sono quattro mesi che non giochiamo, due li abbiamo passati in casa. Non abbiamo la controprova di giocare contro un’altra squadra. Non sarà una Sampdoria diversa, ma proveremo a fare la partita. Io sono positivo, voglio vincere. Se poi non riusciremo a imporre il nostro gioco, ci adatteremo. Ho fatto delle prove per cambiare un po’, giocando a tre in difesa: questo modulo l’avevo già provato a partita in corso, ma potrò cambiare di partita in partita. Per San Siro devo ancora decidere sul suo impiego, ma non lo escludo”.

Sull’Inter: “In Coppa Italia l’ho vista benissimo perché a Napoli per me ha fatto una gran partita. Il gol di Eriksen su calcio d’angolo per me non è fortunoso, lo conosco molto bene e calcia divinamente. Poi l’Inter ha sbagliato altri gol, o meglio è stato Ospina a fare tante parate. L’Inter l’ho vista bene, bene, bene. Conte è un mio amico ed è un allenatore stupendo. Sono stato a vederlo al Chelsea, quando lavorava lì. Siamo amici e so quello che vuole dalle sue squadre”.

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