Ritorno in campo, Lega Serie A: “Non si deve ripartire oltre il 14 giugno”

Fra i club della massima serie stupore per l’intervento di Spadafora e timore per i soldi delle pay tv.

di Mario Ruggiero, @MarioRuggi

La Lega Serie A considera il 14 giugno l’ultima data utile per far ripartire il campionato. I club di massima serie, inoltre, vogliono quattro settimane per rimettere in condizione i calciatori. Lo riporta l‘ANSA.

Dopo il consiglio informale, secondo fonti interpellate dalla nota agenzia stampa, è emersa delusione per il DPCM in cui non sono previste le date di ripartenza del calcio. Al governo erano state chieste due date: quella per la ripartenza degli allenamenti e quella per il campionato. Inoltre, sempre secondo la Lega Serie A, è stato disatteso un accordo politico raggiunto nei giorni scorsi. Fra i dirigenti dei club circola stupore anche per l’intervento del ministro dello sport, Vincenzo Spadafora (clicca qui). Infine, c’è il forte timore che non arrivi l’ultima rata dei pagamenti delle pay-tv, prevista per il primo maggio. In quel caso,il rischio è quella di imbattersi in una battaglia legale con i club che vorranno ricevere le somme pattuite.

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