Dopo l'incendio delle sue due auto avvenuto nella notte, il Presidente del Pescara è sempre più intenzionato a cedere la società.

Non sembrano volersi placare le proteste dei tifosi abruzzesi, indignati dai quasi nulli risultati ottenuti in questa stagione dal Pescara in Serie A. Dopo le contestazioni allo Stadio Adriatico di domenica pomeriggio e le scritte offensive apparse in questi giorni sulle mura dello stesso, nella notte le due auto del Presidente Daniele Sebastiani (una Smart e una Jeep Suv) sono state incendiate mentre erano parcheggiate nel cortile di casa sua. L'allarme è stato lanciato dai netturbini della società Attiva e dallo stesso Sebastiani verso le 3:30, quando le fiamme erano ormai alte e il fumo si era già propagato all'interno della sua abitazione sita in V.le della Riviera a Pescara. Gli agenti della Digos e della Squadra Volante di Pescara non hanno alcun dubbio circa la natura dolosa dell'azione e stanno procedendo con l'analisi dei filmati delle telecamere di sorveglianza del cortile per risalire al colpevole.

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SEBASTIANI E LA CESSIONE DEL PESCARA

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Dopo la pesante sconfitta di domenica pomeriggio contro la Lazio, il Presidente del club abruzzese aveva già manifestato ai microfoni dei giornalisti l'intenzione di cedere il Pescara a fine stagione, aggiungendo che Massimo Oddo sarebbe rimasto alla guida della squadra almeno fino a quel momento. Stanotte è arrivata la conferma: stando a quanto riportato dal quotidiano Il Centro, ripreso poi anche da La Gazzetta dello Sport, a seguito dell'intervento di vigili del fuoco e forze dell'ordine, lo stesso Sebastiani avrebbe dichiarato "Adesso basta: sono indignato, a fine anno lascio la società". Si attendono ora gli sviluppi di questa intricata quanto orribile vicenda, ma nell'ambiente circolano già le voci su un probabile acquirente del club: si tratterebbe dell'ex amministratore delegato Danilo Iannascoli, con il quale Sebastiani era già finito in tribunale per il bilancio datato 30 giugno 2015. Tuttavia, al momento non ci sono state offerte per l'acquisizione del Delfino.

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