Napoli, Zielinski & Co: i danni d’immagine bloccano i rinnovi

L’iniziale accordo è saltato per le pretese di De Laurentis sul nodo ammutinamento e, sulla stessa barca, c’è Mertens. Rinnovo in dubbio anche per Callejon e Milik

di Mauro Maccioni

Qualche tempo aveva iniziato a girare la voce che Zielinski e il Napoli avessero trovato l’accordo per il rinnovo. Allungamento fino al 2025 e ingaggio quasi raddoppiato a 2 milioni rispetto agli 1,1 iniziali. Poi, di quel rinnovo, si sono perse le tracce. Da quanto risulta, così anche per Mertens, il problema principale sono i danni per i diritti d’immagine richiesti da De Laurentis.

ZIELINSKI VUOLE TROVARE UN ACCORDO

Andiamo con ordine e, prima dell’accordo poi saltato, bisogna ricordare la questione ammutinamento del 5 novembre 2019. Il Napoli pareggia con il Salisburgo in Champions e, nonostante gli ordini della dirigenza, i giocatori rifiutano il ritiro. De Laurentis, allora, prepara una serie di multe per i giocatori e, tornando al presente, è pronto a imbastire diverse cause civili per i danni d’immagine. Zielinski e il suo agente Bolek, durante l’incontro per il rinnovo, hanno accettato tutte le condizioni meno che una: la causa. Gli assistiti del polacco hanno richiesto al presidente del Napoli di ritirare la minaccia del tribunale, asserendo che il giocatore avrebbe pagato, giustamente, la multa imposta. Ma De Laurentis si è rifiutato categoricamente e l’accordo è saltato. Ora Giuntoli sta cercando di mediare tra le parti, consapevole che entrambi, presidente e giocatore, vogliono continuare insieme. Ma per realizzare questo sogno è probabile che il numero uno degli azzurri debba andare incontro al gioiellino polacco.

MERTENS, CALLEJON, MILIK

Gli altri tre giocatori che stanno affrontando la questione del rinnovo sono Mertens, Callejon e Milik. I primi due sono in scadenza quest’estate, mentre Milik scadrà nel 2021 ma è molto vicino ad un addio. Mertens, come detto, ha messo in stallo il rinnovo che sembrava fatto proprio per la questione delle multe e, in linea di massima, la sua storia è una copia di quella di Zielinski. Callejon, invece, sembrava aver deciso da tempo di cambiare aria, ma il rinnovo non è da escludere completamente. In ogni caso, va risolta anche per lui la questione della minaccia di causa. Milik è corteggiato da mezza Europa e ha già un piede fuori dalla Campania. Da quanto filtra, però, il polacco sembra aver mosso qualcosa e ha lanciato segnali distensivi alla dirigenza.

Giuntoli, in tutti e quattro i casi, sta lavorando duramente per ricucire i rapporti. E se alla fine rinnoveranno tutti, il merito lo si dovrà dare al dirigente azzurro.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy