Milan, Suso diventa un caso: cosa succede al fantasista spagnolo?

Milan, Suso diventa un caso: cosa succede al fantasista spagnolo?

Dopo un inizio di stagione molto positivo, Suso sembra essere entrato in un tunnel negativo: Gattuso spera di ritrovarlo in vista del derby contro l’Inter.

di Patrizia Monaco
Suso Milan 2019

Ormai da settimane tutti noi stiamo assistendo a quella che possiamo tranquillamente definire come la rinascita del Milan. I tempi bui sembrano passati ed i rossoneri stanno finalmente dimostrando di potersela giocare fino a fine stagione per un posto in Champions League. Il ritorno tra le grandi di Europa rappresenta l’obiettivo primario della società ed il più grande sogno per i sostenitori del diavolo, ormai da troppo tempo a digiuno di titoli e soddisfazioni sportive. Per far sì che questa impresa diventi realtà, nelle prossime settimane il condottiero Gattuso dovrà far sì che tutti gli elementi della squadra scendano in campo con determinazione e voglia di collezionare risultati utili a suon di sudore e amore per la maglia.

SUSO, OBIETTIVO “RECUPERO” IN VISTA DEL DERBY

Guardando indietro, nella prima parte di questa stagione il Milan aveva potuto contare sulle gesta di Suso, capace di risolvere anche i match più complicati attraverso assist al bacio o tiri vincenti dalla distanza. Anche i suoi fantapossessori si sfregavano le mani, felici di poter godere dei vari bonus collezionati dallo spagnolo tra la prima e l’undicesima giornata: fino al mese di novembre, infatti, Suso aveva messo a segno 4 gol e portato a casa ben 7 assist. Dopodiché, soltanto il gol arrivato a fine gennaio contro il Genoa ha “spezzato” la lunga serie di voti altalenanti che ha visto protagonista il numero 8 rossonero.

La sua quotazione, dopo essere salita fino a 25, si è attualmente assestata a 21 con una fantamedia di 7,08. Insomma, se al principio Suso era da schierare nella maggior parte dei casi, adesso si è molto più titubanti nel momento in cui bisogna inserire la formazione. Le difficoltà, poi, raddoppiano nelle leghe in cui lo spagnolo viene listato come attaccante, aspetto che lo rende ancora meno appetibile e di difficile gestione.

Le ultime gare del Milan hanno evidenziato le difficoltà di Suso ma non solo: la sua “riserva”, Castillejo, scalpita in panchina e si fa sempre trovare pronto quando chiamato in causa dall’allenatore. Gattuso, però, ha già dimostrato il suo modus operandi: come accaduto nel caso di Calhanoglu, sappiamo che il mister preferisce dare fiducia ai suoi ragazzi soprattutto nei momenti più complicati, convinto che la miglior cura sia il campo da gioco.

A minare la serenità del calciatore, divenuto per la prima volta papà lo scorso novembre, vi sono poi due ulteriori questioni: la pubalgia che lo tormenta da tempo e il rinnovo di contratto che ancora non arriva. Bisogna comunque dire che, dal punto di vista delle prestazioni, Suso non è nuovo a questo genere di cali ma quest’anno sembrava fosse arrivato il momento della maturità definitiva. A questo punto già sabato sera contro il Chievo la speranza è che Suso si sblocchi e torni a supportare i compagni di squadra in fase d’attacco, con l’obiettivo di caricarsi al meglio in vista del fatidico derby contro l’Inter.

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