Lazio, Inzaghi: “Marusic e Lulic out, Correa vedremo. Immobile? Gli ho chiesto un sacrificio”

Il tecnico biancoceleste presenta il match casalingo contro la Sampdoria.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

La Lazio sembra ormai una realtà consolidata e legittimata a credere nel sogno scudetto. Forte del suo bomber in stato di grazia Ciro Immobile e dei suoi punti di forza in ogni reparto, Simone Inzaghi è pronto a confermare il recente trend più che positivo anche contro la Sampdoria.

LE DICHIARAZIONI DI INZAGHI

In aggiornamento

Sul campionato: “Abbiamo avuto un girone d’andata strepitoso, il nostro obiettivo è ricominciare il girone di ritorno come abbiamo chiuso quello d’andata. Ci saranno avversari forti che renderanno il nostro cammino difficile”.

Sugli indisponibili: Marusic non ci sarà, Cataldi sarà fuori per 15-20 giorni. A Danilo va fatto un plauso perché ha giocato tre partite acciaccato. Il problema al polpaccio non è scomparso, ha voluto esserci con la Cremonese. Ritornerà più forte di prima. Correa? Si è allenato lunedì perché è un calciatore generoso. Voleva esserci con Napoli e Cremonese, ma l’abbiamo fermato per tre giorni. Oggi cercheremo di prepararlo, vedremo le sue risposte. Abbiamo un grosso dispendio di energia sui quinti, e domani non ci sarà Lulic. Toccherà a Jony, siamo in buone mani. Ha sempre dato ottime risposte”

Su Immobile: “Martedì ci ha dato una grande mano, ha giocato 72 minuti. Si è allenato, lì davanti con le rotazioni abbiamo avuto qualche ostacolo. A Immobile ho chiesto un sacrificio particolare e ha risposto benissimo”.

Sul mercato: “Abbiamo un mese di gennaio molto impegnativo. Poi a febbraio ci sarà il recupero. Con la società stiamo parlando, vogliamo migliorare la squadra. Se questo può avvenire, bene, sennò andremo avanti con questa rosa. Dovremo stringere i denti ed essere molto bravi. Poi si tornerà alla normalità, senza l’Europa League”.

Su Correa: “Vediamo come risponde all’allenamento di oggi, abbiamo un ciclo intenso di partite. L’obiettivo è guardare alla prossima partita, oggi è quella della Sampdoria”.

Acerbi e Radu diffidati: “Non farò calcoli, troviamo una squadra organizzata, solida e fisica. Hanno quattro attaccanti molto bravi, osservati speciali Quagliarella e Gabbiadini”.

Su Jony: “Mi dà ottime garanzie. È spesso subentrato nel migliore dei modi”.

Sugli obiettivi:Noi abbiamo bene in testa il nostro obiettivo. Dopo che abbiamo vinto diversi trofei, penso che sia arrivato il momento di arrivare in Champions. Lo avremmo meritato prima, ma non è capitato. Ho detto che manca poco allo scudetto solo per le vittorie consecutive, nient’altro”.

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