Lecce, Liverani: “Oltre a Donati squalificato, vi dico i nomi dei 4 assenti”

Lecce, Liverani: “Oltre a Donati squalificato, vi dico i nomi dei 4 assenti”

Il tecnico giallorosso ha parlato alla vigilia del primo match casalingo post-Covid contro il Milan.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

Spunti fantacalcistici interessanti in arrivo dall’intervista rilasciata da Fabio Liverani ai canali tematici ufficiali del Lecce. I salentini, che domani affronteranno il Milan già sceso in campo in Coppa Italia, dovranno fare a meno di cinque calciatori importani, ma il tecnico giallorosso potrebbe avere già la soluzione per fronteggiare i rossoneri.

LE PAROLE DI LIVERANI

Sugli infortuni post-sosta: “Paghiamo un prezzo abbastanza alto. Il fermarsi per più di 70 giorni ha creato abbastanza problemi. Ad oggi non faranno parte della partita Barak, Deiola e Farias più Dell’Orco senza dimenticare Donati che è squalificato. Farias e Barak a breve saranno recuperabili. Per Deiola il tempo di recupero sarà ancora più lungo, mentre per Dell’Orco bisognerà soltanto trovare la condizione”.

Su chi prenderà il posto dello squalificato Donati: Rispoli è un’alternativa, ma queste sono scelte che si faranno di partita in partita in base allo stato di forma dei miei ragazzi”.

Sul centrocampo: “Deciderò tutto nelle prossime ore, anche perché abbiamo due defezioni importanti. Purtroppo essere stati fermi per 70 giorni porta a delle difficoltà, specialmente in queste ultime dodici partite.

Sul calendario: “Le prime due partite contro Milan e Juventus cambia poco per noi. La nostra non è una squadra che rispetta i pronostici e quindi possiamo vincere e perdere con tutti. Naturalmente tra noi e loro esiste un abisso in termini di qualità e al tempo stesso entrambe le squadre sono già scese in campo in Coppa Italia spezzando il ritmo partita.

Sulle condizioni della squadra: “Abbiamo avuto un periodo di alti e bassi come tutte le squadre. Con il Milan mi aspetto una partita difficile. Ho visto i rossoneri in una grande forma fisica contro la Juventus. Noi possiamo solo colmare le differenze individuali con il collettivo”.

Sulla quota salvezza: “Credo che sia sempre intorno ai 40 punti. Per il terzultimo posto saranno coinvolte tutte le squadre che si trovano dai 30 punti in giù”.

Sulle porte chiuse: “Credo che rispettando tutte le norme in uno stadio di trentamila posti si potrebbero fare entrare almeno diecimila persone. Mi auguro che con i dati in miglioramento si possano riaprire anche gli stadi. Senza i nostri tifosi non sarà lo stesso sport, ma ci adeguiamo”.

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