Juventus, Sarri: “Higuain ha un ruolo ben preciso. Dybala e Ronaldo possono giocare con tutti”

Il tecnico bianconero ha parlato alla vigilia del match casalingo contro il Parma.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

La settimana della Juventus è stata caratterizzata dai due successi sulla Roma in campionato e sull’Udinese in Coppa Italia. Ora per Maurizio Sarri e la sua armata si apre il girone di ritorno contro un Parma agguerrito e in cerca di punti Europa, malgrado la trasferta.

LE PAROLE DI SARRI

Sull’eventuale rinuncia al tridente: “Preferisco avere difficoltà di questo tipo che di senso opposto. Vediamo come stanno oggi. L’aspetto più importante è essere equilibrati dominando le partite, ma senza rischiare. Higuain ha un ruolo ben preciso, mentre gli altri due son giocatori di un livello straordinario che però non hanno una collocazione ben precisa in campo. Il Parma è a un punto dall’Europa, giovedì ha fatto riposare tutti i titolari e si presenterà allo Stadium in buone condizioni. Sanno raccogliersi e ripartire bene. Il nostro atteggiamento deve essere di massima attenzione. Se Dybala e Ronaldo hanno difficoltà a giocare insieme? Mi sembra che Dybala le cose migliori le stia facendo vedere con tutti. Lo stesso Ronaldo mi sembra che ultimamente abbia segnato a raffica con tutti, non mi sembra vera questa considerazione”.

Sulla possibilità per De Ligt di giocare 3 partite ravvicinate: “L’ha fatto tre mesi fa e penso possa farlo anche ora che viene da un periodo più di recupero”.

Su Kulusevski: “Spero di non vederlo domani. Vederlo subito a Torino non credo, mi sembra che il direttore in questo sia stato chiaro”

Sul Parma: “Non hanno grandissimi punti deboli, stanno mettendo dentro giocatori molto fisici. Hanno attaccanti di ottimo livello, è una squadra che ha dei valori. Ci mettono dentro ripartenze pericolose e si meritano la posizione in classifica che hanno”.

Su Emre Can: “Non ho preclusioni il rilancio può essere possibile sempre e comunque. Io valuto in allenamento”.

Sulla gestione per le tre partite ravvicinate: “Quando ci sono queste partite, è normale che ci sia da gestire, ma è anche difficile programmarlo, si valuta giorno per giorno”.

Su Douglas Costa: “Non so se può giocare tante partite ravvicinate, non ha avuto mai grande continuità negli allenamenti. Può darsi che un elevato minutaggio in poco tempo lo possa accusare. Oggi valutiamo”.

Su Rabiot: “Ha avuto difficoltà nell’inserimento. Ora è molto più tattico rispetto prima, si possono riaprire anche le porte della Nazionale e mi sembra normale”.

Sul mercato dell’Inter: “Paura è una parola grossa. Non seguo il nostro mercato, figuriamoci il loro. Dobbiamo pensare a noi. Se la partita con loro sarà la chiave per il campionato? Per me già la partita con la Roma è una partita lontana. Le tabelle sono una delle più grosse cazzate del calcio”.

Sull’eventuale cessione di Bernardeschi: “A me nessuno ha detto nulla, per me è una cosa che non esiste”.

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