Juventus, Pirlo: “Kulusevski può giocare ovunque. Suarez? Difficile che arrivi”

Il tecnico bianconero è intervenuto in sala stampa alla vigilia dell’esordio stagionale contro la Sampdoria.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

L’attesa è finita. Per Andrea Pirlo è ormai tempo di scelte di formazione e di debutto stagionale sulla panchina della Juventus. E a giudicare dalle parole rilasciate nella consueta conferenza stampa alla vigilia del primo match casalingo contro la Sampdoria, il neo-tecnico bianconero sembra avere già le idee molto chiare.

LE DICHIARAZIONI DI PIRLO

Sulla squadra: “Io sto bene, l’importante è che si sentano bene i ragazzi domani. Ho abbastanza giocatori a disposizione per giocare domani. Degli infortuni di Dybala e De Ligt sapevamo già a inizio stagione”.

Sulla formazione uguale a quella contro il Novara: “Abbiamo provato qualcosa col Novara e questa settimana anche altre soluzioni. Vediamo senza Alex Sandro cosa mettere, abbiamo possibilità, domani vediamo”.

Sul centravanti: “Lo stiamo aspettando tutti. Il mercato è lungo, ci sono problemi per qualsiasi squadra. Siamo sereni, non abbiamo fretta”.

Tra Higuain e Khedira: “Higuain ci aveva comunicato di volere andare via. Khedira sta recuperando, vedremo quando tornerà”.

Sul suo percorso: “Alleno una squadra di campioni, questa è la certezza più grande che ho. Mi sono inserito bene. La certezza è che alleno una squadra forte”.

Sui nuovi: “Kulusevski e Pellegrini conoscono il campionato quindi sono più avanti. McKennie e Arthur devono ambientarsi bene, ma ci sarà tempo e ci daranno una grossa mano”.

Sulla sua Juve e quella di Sarri: “Sarri aveva le sue idee e io ho le mie. In certe situazioni possono essere anche simili, io voglio avere la padronanza del gioco ad esempio che voleva avere anche lui”.

Sulla partita: “Ci saranno linee strette e dovremo essere bravi a trovare spazi. Dovremo fare attenzione alle ripartenze”.

Su Suarez: “È difficile, guardando i tempi per il passaporto è difficile che possa essere lui il centravanti della Juventus”.

Su Douglas Costa: “Lui è un giocatore forte che stiamo cercando di riportare nella migliore condizione in questo mese. Quando sarà al top ci darà una grossa mano”.

Sul modulo senza centravanti: “Si può giocare anche senza centravanti, stiamo pensando a qualcosa che possa far rendere anche gli altri giocatori offensivi che abbiamo”.

Sulla vecchia guardia: “Mi chiamano mister certo, prosegue bene il rapporto anche con loro”.

Sulla posizione di Kulusevski: “Può giocare ovunque. Lo stiamo provando in diverse posizioni, è una seconda punta che può giocare anche da esterno. Ha grossi margini di miglioramento e padronanza del corpo”.

Su chi sarà più centrale fra Ronaldo e Kulusevski: “Nessuno dei due, cercheranno di muoversi guardando uno il movimento dell’altro. Ci saranno rotazioni per arrivare con più persone possibile in area di rigore”.

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