Inter, Conte: “Young e Moses hanno bisogno di tempo. Vecino non è convocato”

Il tecnico nerazzurro ha parlato alla stampa alla vigilia del match casalingo contro il Cagliari.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

Lo stop a Lecce non è andato giù ad Antonio Conte, che ora non vuole perdere altro terreno in classifica. Per questo, sarà fondamentale che la sua Inter giochi al meglio nel lunch match casalingo contro un Cagliari sempre più in affanno.

LE DICHIARAZIONI DI CONTE

Sulla partita: “Affrontiamo un’ottima squadra, lo dice la classifica e il campionato che sta facendo, oltre alla rosa dei calciatori che ha a disposizione. Il Cagliari ha un allenatore molto preparato ed è una squadra forte, che sta facendo benissimo”. 

Sulla gestione: “Nella nostra testa c’è sempre l’idea di attaccare. Dopo il primo goal cerchiamo il secondo e il terzo. Se non avessimo avuto questa idea, magari con la Fiorentina non avremmo preso gol in contropiede. Dobbiamo cercare di ottenere sempre il massimo, non dobbiamo pensare a difendere, bensì a fare un altro gol”.

Sul mercato: Ho sempre detto che gli arrivi avrebbero sostituito le partenze. Lazaro è andato in prestito, ed è arrivato Moses in prestito. I problemi di Asamoah ci hanno fatto puntare su un giocatore di esperienza come Ashley Young perché vogliamo avere esperienza nell’immediato. Leggo che ci sono giocatori in uscita: se entreranno soldi, verranno investiti. Stiamo cercando di potenziare la squadra, ma arrivano giocatori che non giocavano da un bel po’, Victor e Ashley non giocavano. Ci vorrà tempo per rimetterli a posto. Finora abbiamo acquistato Young di 34 anni dallo United, Moses in prestito dal Chelsea. Voi parlate di acquisti, ma io vedo anche le cessioni. Stiamo cercando di rinforzare dei reparti che per vari motivi devono essere rinforzati. Non so se ci riusciremo con questa strategia che stiamo facendo, prendendo giocatori molto esperti. Sembra che stiamo comprando metà Real Madrid… Cambiare assetto tattico? Voi cambiereste qualcosa che sta andando bene? Bisogna migliorare, lavorando ancora di più. Io sono molto concreto, il resto è aria fritta. Eriksen e Giroud? Perché, li abbiamo comprati? Magari Ausilio e Marotta sono profondi conoscitori della Premier League e preferiscono andare su quel mercato”.

Sulle assenze: “Domani siamo in emergenza. Abbiamo tre centrocampisti a disposizione, con Lazaro partito e Candreva squalificato. Bisognerà prendere decisioni affrettate. Dobbiamo guardare alla nostra crescita e migliorare. Non dobbiamo guardare gli altri, ma pensare a noi e a lavorare. Dobbiamo continuare con questo entusiasmo. Vecino? Non è a disposizione. Se è per via del mercato? Dico solo che non è convocato”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy