Il Fantaeditoriale – I soliti ignoti

I big non sbagliano un colpo: a segno Cristiano Ronaldo, Higuain, Immobile e Insigne (doppietta per entrambi), Piatek, Milinkovic-Savic, Chiesa, Boateng e De Paul. Delude la Roma, la Spal ritorna sulla terra. Volano Fiorentina e Sassuolo

di Mario Ruggiero, @MarioRuggi

Con il posticipo di Frosinone si è chiusa la quinta giornata di campionato. Inizia così la nuova puntata del nostro Fantaeditoriale. Nessuna dejavù allo “Stirpe”. Tre anni e un giorno fa, infatti, Leonardo Blanchard, allora difensore canarino, con una zuccata consentì alla compagine ciociara di raccogliere il primo storico punto in Serie A proprio nei confronti dei bianconeri, a tempo ormai scaduto. Ieri sera, invece, oltre il novantesimo è giunta la rete della tranquillità da parte di Federico Bernardeschi, sempre più prezioso negli schemi di Massimilano Allegri e dei fantallenatori.

I SOLITI IGNOTI – Giusto partire dalla Juventus (cinque successi consecutivi) e dal solito Cristiano Ronaldo, giunto al terzo goal “italiano”, ma la quinta giornata è stata la conferma dei big, andati praticamente tutti a segno, a parte alcune eccezioni. Ciro Immobile non delude, sigla la sua classica doppietta casalinga (undicesima, includendo anche due triplette, con la maglia della Lazio) e riparte con fiducia dopo un inizio non da lui. Lo seguono a ruota Gonzalo Higuain (terzo centro consecutivo tra campionato e Coppa), Krzysztof Piatek (eguaglia Shevchenko con cinque sigilli in quattro partite) e Lorenzo Insigne (doppietta per il folletto napoletano), ma soprattutto i centrocampisti-goleador: si sblocca Sergej Milinkovic-Savic, prezioso anche con l’assist della prima rete biancoceleste; concede il bis Federico Chiesa e alla festa partecipa anche Kevin-Prince Boateng. I due centrocampisti stanno trascinando le rispettive squadre, Fiorentina e Sassuolo, attualmente entrambe al terzo posto. Menzioni d’onore, infine, per Rodrigo De Paul, ormai definitivamente sbocciato ed autore di un goal ed un assist per il redivivo Kevin Lasagna e per Gervinho, quest’ultimo autore del goal più bello del campionato con un coast to coast degno del miglior Beep Beep, con la difesa del Cagliari nei panni di Vile il Coyote.

LE DELUSIONI – Da una parte la gioia dall’altra il sentimento della delusione che investe profondamente la Roma. I capitolini perdono anche a Bologna (prima vittoria e prime reti stagionali per la squadra guidata da Pippo Inzaghi) ed è pioggia di voti negativi. Una squadra molto giovane dalle grandi potenzialità che è stata, tuttavia, depredata, soprattutto a centrocampo, reparto in cui era nell’elite europea prima delle cessioni di Radja Nainggolan e Kevin Strootman. Tuttavia, la stagione è appena incominciata ed è ancora presto per fare processi. Parola che per il Chievo è stata praticamente abusata durante l’estate a causa della vicenda che riguardava le plusvalenze fittizie e per cui il sodalizio clivense è stato punito con tre punti di penalizzazione. Sul prato verde, tuttavia, ancora non è arrivata la prima vittoria: il crollo casalingo con l’Udinese certifica il momento poco felice del club veneto, attualmente fanalino di coda.

Non si può parlare di delusione, soprattutto per il ruolo di Cenerentola che ricopre, ma la Spal, autrice di un portentoso inizio, ritorna sulla terra. Gli estensi avevano la difesa meno perforata di tutta l’Europa prima del match con la Fiorentina. Il Viola, evidentemente, è un colore poco fortunato per gli uomini di Semplici che incassano tre reti in meno di sessanta minuti. L’obiettivo è chiaramente un altro e la squadra biancazzurra è in linea: il mantenimento della categoria non è un miraggio. Basterà mettere la stessa grinta mostrata nelle prime giornate di campionato, approfittando soprattutto del momento poco felice di alcune squadre come Chievo e Frosinone.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy