Fiorentina, Prandelli: “Kokorin e Malcuit devono trovare la condizione”

Il tecnico della Viola è intervenuto in sala stampa alla vigilia della trasferta contro il Torino.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

Cesare Prandelli predica convinzione e spregiudicatezza, ma anche attenzione ai dettagli e copertura preventiva in fase offensiva. Questi i dettami tattici per la sua Fiorentina, che domani aprirà il ventesimo turno di campionato con l’anticipo contro il Torino.

LE PAROLE DI PRANDELLI

Sulla partita: “Dobbiamo continuare a mettere in campo la nostra mentalità. Se uno pensa di dare una mentalità provinciale, perdi di qualità e non va bene. Domani affronteremo una squadra completamente diversa rispetto al recente passato. Sarà una partita molto delicata. Di solito quando si affrontano squadre che si schierano con lo stesso modulo sono importanti i duelli individuali. A me piace vedere la squadra spregiudicata quando si riconquista palla. Deve esserci un rischio anche se coperto con le chiusure preventive”.

Sugli obiettivi: “Non siamo poi così lontani dalla zona calda e non mi fido. Voglio prestazioni, prestazioni e prestazioni. Se diamo continuità ai risultati, potremo anche pensare con maggiore sicurezza in certe giocate”.

Sul Torino: “Zaza ha ritrovato una condizione importante, oltre al consueto pericolo che rappresenta Belotti. È una squadra molto fisica, che verticalizza e non ti fa ripartire. Noi dovremo trovare i tempi di aggressione e di uscita. Così potremo metterli in difficoltà”.

Sui neo-arrivati Kokorin e Malcuit: “Sono due giocatori che hanno bisogno di trovare la condizione senza pressioni. Ci aiuteranno molto perché hanno potenza e mentalità”.

Su Eysseric: “Era demotivato quando sono arrivato, ma io lo considero un giocatore di qualità e lo abbiamo recuperato mentalmente e fisicamente. Ci verrà molto utile, ha personalità e qualità. Sono molto contento che lo abbiamo recuperato”

Sull’eventuale cambio tattico con l’arrivo di Kokorin: “Prima di tutto ha bisogno di trovare una condizione importante. Poi nel momento in cui ci sarà, valuteremo. Sono sempre pronto a dei cambiamenti”.

Ancora su Malcuit: “Malcuit ha questa capacità di ribaltare le azioni con ottima corsa e con la ricerca dell’uno contro uno in fondo al campo. Spero possa aiutare la squadra in questo senso”.

Sui necessari miglioramenti nei calci piazzati: “Quando i numeri danno certi esiti, è chiaro che bisogna lavorare meglio anche da un punto di vista della qualità. In alcuni match abbiamo avuto 8 calci d’angoli e pochissime occasioni. Le palle inattive sono un problema per tutte le squadre se non hai specialisti. Tante volte è anche la convinzione a fare la differenza, ci vuole dunque più concentrazione e più attenzione nei dettagli”.

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