Fantacalcio Napoli, Osimhen tra infortunio e Covid: il rientro è un mistero

L’attaccante, ancora positivo, si sottoporrà ad ulteriori controlli appena possibile. E occhio alla mazzata…

di Mauro Maccioni

Sicuramente, tra Napoli e Osimhen poteva andare meglio. Dopo un inizio complicato, il nigeriano sembrava sul punto di prendersi l’attacco partenopeo, ma il brutto infortunio alla spalla ha cambiato i piani. Ora, tra la nuova positività di ieri e un dolore non ancora passato, Osimhen è un punto di domanda.

NUOVI CONTROLLI, MA PRIMA IL TAMPONE

Gli esami effettuati per verificare lo stato del virus non hanno portato l’esito sperato, con Osimhen ancora positivo. Per chi si chiedesse, dunque, se l’attaccante fosse in grado di rientrare per la Supercoppa italiana contro la Juventus, la risposta è un chiaro no. Questo non solo a causa del Covid, ma anche per il dolore alla spalla che continua a farsi sentire.

L’iniziale sospiro di sollievo dopo la caduta con la Nigeria ha lasciato posto a un pressante alone di negatività, con Osimhen che non è ancora stato in grado di smaltire la lussazione. Sono previsti nuovi controlli, come si legge sul Corriere della Sera, presso il dottor Canonico: prima che ciò avvenga, però, è necessario che il nigeriano risulti negativo al prossimo tampone. In attesa di nuovi riscontri è da segnalare che l’attaccante si trova in Belgio per sottoporsi a terapie, ma il dolore non sembra andare via.

RIENTRO E INDISCREZIONE

Osimhen manca da ormai 2 mesi e il Napoli non smette di chiedersi quando potrà riabbracciarlo. La risposta non è univoca e bisogna attendere, come detto, i nuovi controlli. In ogni caso, viste le tempistiche, non se ne parla prima di febbraio, ma la cosa potrebbe allungarsi ancora di più se il Covid decidesse di mettersi di traverso. Se gli esiti dei controlli saranno preoccupanti, poi, nemmeno a parlarne.

Il Napoli cerca di non pensare al peggio, ma da qualche ora hanno iniziato a girare in rete le parole del professore Raffaele Russo, ex primario dell’Ospedale Pellegrini. Secondo il suo parere da specialista della spalla, Osimhen potrebbe aver subito un danno neurologico, “Una paresi del nervo ascellare causata da una lussazione. In questo caso” – continua il professore – “è un danno che per rientrare ha bisogno di tre-quattro mesi“, a cui si aggiunge un percorso riabilitativo di altri due mesi.

Un’indiscrezione che, se confermata, potrebbe significare il termine in anticipo della stagione di Osimhen, con un possibile rientro solo verso maggio. Una possibilità che non può essere esclusa ma che, quantomeno, si spera di evitare: per ora, il Napoli attende i nuovi controlli.

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