Sassuolo, De Zerbi: “Punto su Locatelli, Rogerio e Caputo. Vi svelo i rigoristi”

Il tecnico neroverde ha parlato alla vigilia della prima gara in Serie A contro il Torino.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

Il Sassuolo di Roberto De Zerbi riparte con la Serie A, dopo le numerose e importanti cessioni a cui il tecnico neroverde cercherà di sopperire puntando su vecchie conoscenze come Locatelli e su nuovi acquisti come bomber Caputo.

LE DICHIARAZIONI DI DE ZERBI

Sulla nuova stagione:Si riparte da una buona base con dei nuovi arrivi che giocheranno da subito. Voglio che questo Sassuolo abbia l’entusiasmo di giocarsela con tutti. Lo abbiamo fatto lo scorso anno, quest’anno a maggior ragione dovremo rifarlo. Ripartiamo con umiltà, sapendo che non possiamo competere con tutti alla pari. Dobbiamo mettere a punto ancora tante cose ma c’è la voglia di andare un po’ oltre a quello che dice la carta”.

Sulla squadra:Abbiamo un centrocampo con diverse qualità. Spero che questo sia l’anno di Locatelli, punto tantissimo su di lui. È maturato molto rispetto all’anno scorso, si sta completando e gli manca l’ultimo step per arrivare a fare il salto. Ha tutto e deve completarsi. Questa è una mia investitura, ma sarà il campo a dire se giocherà. Mi aspetto tanto da lui, ma anche da Rogerio o da Caputo, con quest’ultimo che non deve dimostrare nulla. Ha già fatto tanto, l’allenatore stravede per lui. È sempre il campo che giudica, può fare il centravanti in un attacco a tre, è intelligente, completo, è un acquisto importante”.

Su Raspadori:Rimarrà con noi tutto l’anno. Stravedo anche per lui, penso che possa avere un futuro molto importante, poi è chiaro che bisogna capire come finirà il mercato, ma rimarrà qui. Bisogna capire chi arriverà, per stabilire se sarà centravanti o esterno, ma è un giocatore intelligente. Io lo vedo più centravanti, è un giocatore completo. Un ragazzo top, è un Magnanelli diciottenne”.

Sul mercato:Vogliamo alzare l’asticella, vogliamo tutti fare questo passo in avanti, ma perdiamo Demiral, Sensi, Lirola, Boateng e quindi bisogna essere realisti. Sono felice di questa squadra, sono innamorato, ma dobbiamo completare la rosa sapendo che ci sono state partenze pesanti. Chi è arrivato è forte, da Toljan a Obiang, che è un valore assoluto per noi e riuscirà a colmare il gap di fisicità. Caputo si addice al 100% a noi, Traorè è un talento purissimo, ma manca ancora qualcosa. Se non faremo niente ci rimbocchiamo le maniche, mettiamo l’elmetto e andiamo dritti per dritti, ma dobbiamo anche parlare chiaro“.

Sulla difesa:Domani giocheremo con la difesa a 4 perché non abbiamo ancora provato la difesa a 3″.

Tra Obiang e Magnanelli: Obiang e Magnanelli ad oggi sono alternativi, ma tra un po’ di tempo potranno giocare insieme come due mediani o con Obiang mezzala. Nello sviluppo può entrare dentro un centrocampista, può partire Obiang come difensore centrale, non da subito, ma potrebbe farlo in futuro perché migliorerebbe la qualità del gioco. Abbiamo tanti giocatori che possono fare più ruoli, come ad esempio Caputo, Raspadori, Bourabia, Locatelli, Traorè, Boga: possiamo fare tante cose, cercando di sbagliare il meno possibile nelle scelte”.

Sul primo rigorista:Berardi quando c’è, altrimenti Caputo. Avete visto? Quindi Berardi rimane… (ride, ndr)”.

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