Roma, Spinazzola: “Sulla fascia sinistra mi trovo meglio. Ünder mi ha impressionato”

Roma, Spinazzola: “Sulla fascia sinistra mi trovo meglio. Ünder mi ha impressionato”

Il terzino giallorosso si è presentato alla stampa.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

Dopo un anno trascorso alla corte della Juventus, Leonardo Spinazzola è pronto a rilanciarsi anche con la maglia della Roma, dov’è approdato a seguito dello scambio con Luca Pellegrini avvenuto tra i due club. La carica per affrontare la nuova stagione in giallorosso è a mille per il terzino italiano, così come dimostrato durante la prima settimana di ritiro e nella conferenza stampa tenuta oggi a Trigoria in suo onore.

LE PAROLE DI SPINAZZOLA

Sulle sue prime impressioni: “E’ stata una bella settimana di lavoro. Il mister ci ha detto subito cosa vuole e ci ha dato indicazioni su ogni ruolo. A me piace tantissimo il suo gioco, è bello da vedere, importante e bello per chi ne fa parte. Ora iniziamo una nuova settimana, in cui ci saranno due amichevoli per testare quanto fatto finora”.

Sulla Roma: “Per me è stata sempre una grande società e una grande piazza, dove sono passati grandissimi giocatori e sono state allestite squadre per fare cose importanti. Giocare all’Olimpico poi è sempre bello, per lo stadio e per il calore dei tifosi”.

Sul ruolo: “Io ho sempre detto che a sinistra mi trovo meglio e che ho più giocate. Questa settimana ho giocato solo lì. Poi se c’è necessità, gioco anche a destra”.

Sull’eventuale senso di rivalsa nei confronti della Juventus: “Per noi è un lavoro: società e giocatori fanno delle scelte. La Roma mi ha cercato già da tempo e, quando mi è stato detto se volevo andare alla Roma a fare il protagonista o se stare un altro anno dietro un altro giocatore alla Juventus, ho deciso di venire qua, dove penso di poter migliorare molto. Le differenze tra Roma e Juve? È ancora presto per tirare le somme, solo una settimana fa sono venuto qua. C’è un grande centro sportivo, grande dirigenza, grande organizzazione, quindi ad oggi non vedo differenza. Se dovessi convincere Higuain a venire qui? Non posso parlare dei giocatori, c’è il direttore Petrarchi per questo. Però qui si sta bene”.

Sul suo futuro: “Le vie del signore sono infinite, ma la Roma è una grande società che ho sempre ammirato. È un lavoro, ci sono bilanci. Ogni anno non si sa mai, però ho un sogno già quest’anno, e spero che si avveri: con questa squadra andremo molto in alto. Il direttore prima della firma mi ha spiegato il suo progetto e quello della società. Mi ha detto che ci sono basi importanti, che ci saranno più ragazzi giovani italiani, una cosa molto importante. Poi c’è anche il mister nuovo. Vincere è difficile ovunque, ci sono squadre attrezzate come la Roma o più, ma partiamo tutti da zero, il campo ci dirà dove finiremo. Poi ci sono anche gli Europei: per noi italiani è un anno molto importante”.

Su De Rossi e Totti: “Conosco bene Daniele dalla Nazionale, mentre non ho avuto la fortuna di conoscere Totti. Sono due grandi persone, prima di essere leggende calcistiche. Da esterno non posso esprimere il mio parere, devi vivere nello spogliatoio per capire le dinamiche”.

Tra Fonseca e Allegri: “Mister Fonseca lavora molto come Gasperini, ho ritrovato molte sue idee di gioco. Sono belle idee di gioco. Mister Allegri è un grande gestore, mi sono trovato molto bene con lui”.

Su un compagno che lo ha impressionato: Ünder: già lo conoscevo, però in allenamento mi ha impressionato. È un grande giocatore”.

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