Juventus, Sarri: “Pjanic è in dubbio. Higuain è importantissimo”

Juventus, Sarri: “Pjanic è in dubbio. Higuain è importantissimo”

Il tecnico bianconero interviene in sala stampa alla vigilia del derby della Mole.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

La vittoria all’ultimo respiro contro il Genoa ha permesso alla Juventus di riprendersi la testa della classifica. L’obiettivo per i bianconeri e per Maurizio Sarri è cercare di mantenerla fino alla sosta, superando ogni avversario, a partire dal Torinonell’insidioso derby della Mole.

LE PAROLE DI SARRI

Sulla partita: “Un derby non è mai una partita completamente normale. Vale più per il Torino che per la Juventus, ma anche per noi non è una partita come le altre. Tutte le partite per noi sono importanti, questa ha un significato per i punti in palio, ma ha anche un significato diverso. Il derby è sempre speciale, spero questo ci aiuti a non subire cali mentali

Su Pjanic: “Non lo so se ci sarà. Ieri si è allenato a parte, ora è in corso la riunione tra preparatore e medici, quindi non so se si allenerà o no, quindi non so se giocherà o meno”.

Sulla necessità di giocare con il trequartista per i suoi attaccanti: “Cristiano è un attaccante che privilegia partire dal centro-sinistra, ma non proprio da attaccante esterno, mentre Dybala da centro-destra, ma non attaccante esterno. Quindi abbiamo sempre in campo almeno un attaccante non adatto al tridente puro. Quando ci sono loro due la soluzione ideale mi sembra l’1-2”.

Sul VAR: “Non è qualcosa su cui ho posto il mio pensiero fortemente. A me piace di più quando gli arbitri in campo arbitrano. Questa però è un’opinione strettamente personale, in questo momento le regole sono queste, anche se non tutte a mio modo di vedere condivisibili, come per esempio il nuovo regolamento sui falli di mano su cui, nonostante legga e mi informi, non ci capisco niente. Anche nella vita di tutti i giorni ci sono regole per me assurde, ma non è che posso farmi arrestare. Se mi chiedete se a me piace, vi dico di no, anche perché il VAR era nato per ovviare errori macroscopici e se viene chiamato  tre o quattro volte a partita mi sembra impossibile ci siano tanti errori macroscopici. All’estero viene usato diversamente”.

Su Higuain: “Gonzalo è un grandissimo giocatore. Ha passato un anno difficile, questa estate l’ho visto con un livello di motivazione non comune. Certi discorsi che avevo sentito a Londra da parte sua e che mi erano piaciuti poco erano completamente ribaltati, segnale che nella sua mente c’era qualcosa di diverso. E quando Higuain ha forti motivazioni è chiaro che è un giocatore importantissimo”.

Su Ramsey: “Se considero il tempo che ha speso allenandosi con noi negli ultimi 20 giorni, l’ho visto bene. Quanto possa durare in partita al momento non lo so, ma per come si era allenato ho visto una prestazione di buon livello”.

Sul sostituto di Alex Sandro: “Penso che dipenda dalla partita. In allenamento stiamo provando a sinistra più De Sciglio che Danilo, ma dipende un po’ da che partita ci aspettiamo”.

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