Juventus, Ramsey: “Sono orgoglioso della mia scelta. Mi piace stare vicino all’area”

Juventus, Ramsey: “Sono orgoglioso della mia scelta. Mi piace stare vicino all’area”

Il centrocampista bianconero si è presentato ai giornalisti tra le mura della sala stampa dell’Allianz Stadium.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

Quello di Aaron Ramsey è stato un acquisto concretizzato dalla Juventus già nella finestra di gennaio del calciomercato, ma soltanto a partire dall’1 luglio 2019 il centrocampista gallese ha potuto dichiararsi ufficialmente suo calciatore. Dopo aver iniziato il ritiro sotto la guida di Maurizio Sarri e aver cominciato a familiarizzare con i suoi nuovi compagni di squadra, oggi Ramsey ha incontrato la stampa per presentarsi e dare le sue prime impressioni sul mondo Juve.

LE DICHIARAZIONI DI RAMSEY

Saluti iniziali: “Buongiorno, grazie a tutti per essere qui oggi. Vorrei dire quanto sono contento di essere arrivato alla Juventus, una delle squadre più grandi al mondo. Scusate il mio italiano, non è molto buono, ma lo sto studiando”.

Sulle sue condizioni fisiche: “Ho subito un infortunio alla gamba, ma sto facendo progressi. Sto lavorando duramente per recuperare nel più breve tempo possibile. Non sono ancora arrivato a fare un allenamento per intero, ma non sono lontano dal farlo. Continuo a impegnarmi e a lavorare duramente per tornare prima possibile. Se parto per la tournèe? Non è stato ancora deciso, lo faremo nei prossimi giorni: sto facendo progressi e vedremo come andrà”.

Sulla sua scelta: “Quando ho sentito che la Juve era interessata a me, ovviamente ho pensato subito che fosse uno dei principali club al mondo e che fosse un sogno giocare per lei. È anche una sfida per quel che mi riguarda, perché significa cambiare cultura, Paese e campionato, ma mi sono preparato a questa sfida e non vedo l’ora di abbracciarla. Nel momento in cui ho sentito che la Juve mi voleva, non c’era motivo per me di scegliere un’altra meta: anche se altre squadre mi hanno cercato, io sono orgoglioso della mia scelta”.

Sulle sue prime impressioni: “Penso che la squadra mi abbia riservato un ottimo benvenuto, così come tutti i manager e l’allenatore, che è una persona molto accessibile e alla mano, con cui è facile parlare. Non vedo l’ora di iniziare a dare tutto quello che posso per aiutare questa squadra a raggiungere gli obiettivi di questa stagione”.

Tra goal e assist: “A un calciatore come me piace avere impatto sul gioco, fare goal e assist, e soprattutto aiutare la squadra con il mio gioco. Sono un tipo di giocatore a cui piace essere molto vicino all’area e spingersi in avanti. Ovviamente quando inizierò ad allenarmi appieno con la squadra, si capirà quale sarà il mio ruolo. Voglio giocare un calcio che sia il più bello possibile, ma ciò che conta veramente è vincere. Se poi si riesce a vincere giocando anche un bel calcio, è una soddisfazione maggiore”.

Sul numero di maglia: “Volevo il numero 8 e, quando ho visto che era disponibile, l’ho preso. So che l’ha vestito Marchisio e, se posso emulare quello che lui è riuscito a fare per la Juventus, non potrò essere più orgoglioso”.

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