Juventus, Rabiot: “Inizia una nuova avventura. Anche Buffon mi ha convinto a venire qui”

Il neo-acquisto bianconero si è presentato ai giornalisti nella sala stampa dell’Allianz Stadium.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

Giornate intense per Adrien Rabiot. Dopo la mattinata di ieri trascorsa tra le mura del J-Medical, stamane il nuovo centrocampista della Juventus si è presentato alla stampa nell’apposita conferenza tenuta all’Allianz Stadium.

LE PAROLE DI RABIOT

Sulla scelta di venire alla Juve: “Ci sono stati molti contatti prima con la Juve, ma era un altro periodo della mia vita. Oggi invece era arrivato il momento giusto secondo me. E quindi eccomi”.

Su Buffon: “Nella stagione passata ho parlato molto con Gigi e mi ha dato tanti consigli parlando molto della Juve. Ovviamente la sua opinione ha contato tantissimo per me: Gigi ha avuto un ruolo nella mia decisione. Una curiosità? Mi ha detto che se volevo andare oltre nella mia carriera e fare uno scatto in avanti, sicuramente il modo migliore per farlo era fare una stagione o due alla Juventus. Ci sono molte ragioni per cui sono venuto qui, ma di sicuro quello che mi ha detto Gigi mi ha fatto riflettere”.

Sul trasferimento dalla Ligue 1 alla Serie A: “Sono stato per 7 anni a Parigi come professionista ed è la prima volta che ho scelto di giocare in un campionato e in un Paese diverso, ma la mia determinazione è la stessa. Non cambia nulla, darò il massimo per aiutare il club. Gli ultimi 6 mesi sono stati complicati sia sul piano sportivo che emotivo. Oggi è chiuso quel momento. Questa è una nuova avventura, una bella avventura, voglio fare del mio meglio e lasciarmi tutto alle spalle. La trattativa con la Juve si è concretizzata poco tempo fa, è stato tutto molto rapido perché ci siamo trovati d’accordo su tutto. La Juve ha una grande storia e in essa ci sono stati tanti grandi giocatori francesi e io spero di fare il mio da calciatore francese”.

Su Sarri: “Non ho avuto occasione di parlarci, ma tutte le persone che ho incontrato finora alla Juve mi hanno fatto tutte un’ottima impressione e credo che il mister rispecchi il club. Credo che andremo d’amore e d’accordo“.

Sul ruolo: “La mia posizione preferita è da centrocampista sinistro. Posso giocare a 3 o a 2, il mio ruolo preferito è quello, ma sono disponibile e mi adatto alle esigenze della squadra. Il mio numero di maglia è sempre il 25“.

Su Matuidi: “Blaise è stato mio compagno per tanti anni e ci intendiamo alla perfezione. Io qui sono nuovo ed è normale ci sia competizione con tanti calciatori nel mio stesso ruolo, ma questo non cambia l’affetto che c’è al di là del campo”.

Sul prestigio della Juve: “La Juve ha una grande esperienza a livello europeo perché arriva spesso anche nelle ultime fasi della Champions League. Per come la vedo io, è un gradino sopra il PSG ed ecco perché sono qua. Cosa serve per vincere la Champions a entrambe? Rispondere sul PSG è complicato vista la stagione che ho avuto. Per quanto riguarda la Juve, io sono qui per aiutare il club per raggiungere i suoi obiettivi e la Champions è un grande obiettivo che però non si ottiene dall’oggi al domani, ma con tanti anni di esperienza”.

Sul peso della madre-agente Veronique: “Nelle relazioni sportive mia madre è il mio agente ed è ovvio che abbia un ruolo importante perché lavoriamo insieme e quindi mi aiuta molto. La relazione madre-figlio poi esula da tutto questo”.

Su Cristiano Ronaldo: “Ho avuto finora la possibilità di crescere giocando con dei fuoriclasse. Cristiano è un grandissimo campione, anche se in realtà qui ci sono tanti grandi campioni e questo ha inciso nella mia scelta di venire qui”.

Sulla lunga giornata di ieri al J-Medical: “Ho visto Ramsey, ma io stavo facendo le visite e lui stava lavorando, per cui ci siamo solo salutati, ma penso ci saranno tante occasioni per parlare in futuro”.

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