Il tecnico rossoblù è intervenuto alla vigilia del match casalingo contro la Spal.
Il sesto risultato utile consecutivo è l'obiettivo principale del Cagliari e di Rolando Maran, che contro la Spal potrà anche contare sull'apporto del ritrovato Nainggolan di rientro dall'infortunio.
LE PAROLE DI MARAN
Sul momento positivo e sulla partita: "È bello vedere che ci sono tante aspettative su di noi, perché significa che abbiamo trasmesso sensazioni positive. Dobbiamo alzare i ritmi senza alzare i giri ed evitando la frenesia. Dobbiamo cercare il risultato con la testa giusta, senza pressione. Dobbiamo fare la partita e non sarà facile, ma vogliamo provarci e portare a casa i tre punti. Lavoriamo per migliorare".
Sul modulo: "3-5-2? Con l’Inter l’abbiamo fatto perché andava fatto, è stata costruita una rosa per avere molte alternative".
Sugli infortunati: "Oltre a Pavoletti e Cragno, mancheranno Lykogiannis, Cacciatore, Mattiello e Deiola. Nandez è arrivato per ultimo dalla Nazionale e valuteremo anche questo. Joao Pedro doveva sbloccare la schiena, ma poi non ha avuto fastidi perché non era nulla di muscolare".
Su Cerri: “Lo stiamo recuperando. Ovvio che non può avere un buonumore vista la situazione. Lui sta lavorando bene per far scattare la scintilla”.
Su Castro: "Per lui sono state importanti queste settimane. La possibilità di avere tante alternative è positiva. Rog o Ionita? È difficile scegliere, ma è una bella difficoltà".
Sull'altezza della difesa: “La fisicità in Serie A conta. La statura dei miei difensori è qualcosa di cui devo tenere conto".
Su Nainggolan: “Anche quando l’ho messo da sottopunta lui si abbassava per aiutare ed è stata una lettura corretta da parte sua. Tutti ci aspettiamo che faccia la differenza”.
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